8--8 --2026
= L'idea della castrazione permea di sé tutta la nostra vita , proprio come le lettere dell'alfabeto : come la a e la b si ripresentano continuamente nel discorso , così riemerge ogni momento in noi questo complesso , la paura di diventare donna .
Ma è tempo di portare a termine le mie osservazioni sulle teorie infantili sul parto . Le ho già detto che il bambino sa che si vive nel ventre materno prima di venire al mondo, e tanto meglio lo sa quanto più è piccolo . Talvolta la sede del nascituro viene precisamente localizzata sotto il cuore , cioè nello stomaco . Ogni tanto compare anche l'idea che la gravidanza abbia sede proprio nel cuore. Le persone che hanno creduto a questa idea nell'infanzia , se la cavano male . All'idea assurda , infatti , che viene dalle espressioni amorose :" io ti porto nel cuore " e " tu sei il figlio del mio cuore", si collega l'oscura e terribile consapevolezza di aver veramente spezzato il cuore della madre .
E, se prescindo dalle fantasie sullo scoppio o sul taglio della pancia o sul parto attraverso l'ombelico o mediante il vomito , l'idea infantile più diffusa è che i bambini vengano alla luce attraverso l'ano. Su questa teoria si fondano infatti tutte le costipazioni , ma anche tutte le tendenze alla parsimonia , quindi anche il baratto e il commercio . il senso della proprietà , e, per finire . il senso d'ordine , e così pure molte altre cose. Lei non deve ridere , mia cara, a queste mie affermazioni : appena le ho proferite , sembrano anche a me delle enormità , eppure sono vere. L'Es non si preoccupa affatto del nostro gusto , del nostro intelletto , del nostro modo di pensare ; esso pensa a modo suo, con la sua testa , e si diverte a giocare con i concetti , cosicché tutti i nostri ragionamenti vanno a ramengo. "Per me" esso dice " un bambino equivale a quel salamino che tu produci , o uomo ; equivale al denaro che possiedi ...si, e ho dimenticato che equivale anche a quel codino che contraddistingue il maschietto dalla bambina , e che io, per mio capriccio , ho messo davanti invece che dietro . Dal dietro ne faccio venir fuori uno ogni ventiquattrore , e poi lo castro, davanti invece lo lascio a quelli che riconosco come homines, e agli altri lo tolgo , obbligandoli a cancellarlo , a tagliarlo , a strapparlo via : infatti ho bisogno anche di donne.
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