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domenica 30 novembre 2025

Essere Cristiani

 30--11--2025
Sant'Andrea  Apostolo
Sant'Andrea  è  il fratello  minore di Simon Pietro ed è  figlio di   Giona  di Betsaida . Come  il loro  padre  i due  fratelli  fanno  i pescatori sul  lago  di   Generet .  Come  l'amico  Giovanni , Andrea , discepolo  di Giovanni  Battista , è  colpito  dalla grazia di Dio . Quando  il loro maestro ,  battezzando nelle acque  del Giordano  , riconosce  "l'Agnello  di Dio  che toglie  i peccati  del mondo ", indicando  Gesù  di Nazaret , si  pongono al seguito  del Salvatore e, da  allora  , restano  sempre  accanto  a lui.
Entrambi  ricevano i primi  segreti  dell'inviato dal Padre .  Riempito    di gioia  e di fede  per aver incontrato  il Messia che egli  aspettava , Andrea va in  cerca  di  suo fratello  per condurlo  al  più  presto  da  Gesù .  Presente  alle nozze di  Cana  e alla  prima Pasqua  celebrata  a   Gerusalemme , si  mette  definitamente  al seguito di Cristo  dopo  la   pesca  miracolosa . Colmato  dello Spirito  Santo  il giorno  della Pentecoste , finisce  la sua  vita  evangelizzando i popoli  , specie  la Grecia  , e  muore crocifisso  a Patrasso , nella  Grecia  meridionale , verso  il  69.  Il  tipo  di  martirio  subito  fa  si che  venga   considerato  l'apostolo   della   croce . Grande  apostolo  della Chiesa   d'Oriente  , le  sue reliquie  furono   trasportate  a Costantinopoli  nel  357 , quando  furono  trasportate   anche  quelle  di San Luca  e di  di San  Timoteo .  è oggi  venerato  come  patrono  della Scozia  e come  fondatore  della Chiesa  di  Kiev , in Ucraina.
Sant'Andrea  aveva  un ardente  desiderio della  venuta  del Messia .  Tale  speranza  gli  permette  di  rispondere  al grido  del  Precursore  e di   seguire  subito  l'Agnello  di Dio , che Giovanni  Battista  doveva  annunciare  ad Israele . Come  Giovanni  , egli  ha accolto  dal Messia   le prime  parole  del Verbo incarnato  , e  la prima  missione  che  egli  compì  in  qualità di Apostolo  di Gesù  fu quella  di condurre  al più presto  suo   fratello  dal Salvatore . Anche  se Sant'Andrea  non fu   presente  alla  crocifissione  di Gesù  , lo Spirito Santo  gli  ha  concesso   la grazia  di  testimoniare   la sua fedeltà  a Cristo , dando  la sua  vita  nel  martirio .
Questa  festa  ci esorta  a prendere   coscienza  della  nostra  vocazione   cristiana   e a  chiedere  la grazia  di rispondervi  con  pienezza ,  accogliendo  nel profondo  dei nostri cuori  la parola  di Dio , desiderando  davvero  condurre  i nostri fratelli  da Gesù  e  mostrandoci   coraggiosi  di fronte  ad ogni  prova  . 
è l'occasione  di pregare  in particolare per l'unità  tra la Chiesa di  Roma  e  la Chiesa di Costantinopoli. Tale  unità  sarà possibile  se tutti  i cristiani  si  riuniranno  nella  fede  nella speranza  e nella carità  verso  colui  che li  unisce : Cristo.

=  il cuore è colmo di gioia e di speranza, per le immagini del viaggio di Sua Santità a Costantinopoli; ma questa speranza   necessita ,  di una crescita di tutto il popolo di Dio , verso l'unità , che per me vuole significare, dialogo fra le chiese cristiane . Consapevolezza , che tutte le chiese cristiane sono parte integrante , del Corpo Mistico di Cristo. Colui che ci unisce , è Lui!

sabato 29 novembre 2025

Giosue Carducci=Rime nuove

 29--11--2025
        Giustizia di Poeta
Dante  , il  vicin  mio grande , allor  che  errava
Pensoso  peregrin  la  selva  fiera,
Se  in  traditor  se  in ladri  o in  quale  altra era
Gente  di  voglia  niquitosa  e  prava

Dolce  ei  d'amor  cantando   s'incontrava ,
L'acceso  stral  de la  pupilla nera 
Tra fibra  e fibra  a i  miseri  ficcava;
Poi  con  la man  , con  quella  man  leggera 

Che ne la  vita nova  angeli  pinse,
Sì gli  abbrancava  e gli  bollava  in viso 
E  gli gettava  ne  la  morta  gora.

L'onta  de'  rei  che  secol  non  estinse 
Fuma   pe' cerchi  de l'inferno  ancora;
E Dante  guarda  , su  dal paradiso.

=Dante  come  sommo giustiziere . Mite  , infatti , e  avvezzo a   trasognare dolcezze , nel  suo viaggio  all'Inferno trafisse  ogni  genere  di peccatori e li  castigò  con pene   tuttora  memorabili .  Chiaro  , dunque  , il  sottinteso  pensiero  del Carducci : le  condanne dei poeti suonano  eterne  e solenni ,  anche  le condanne   pronunciate  da lui  , che  scrisse  questo  sonetto  nel 1870 , nel periodo  , cioè , più  gonfio  di polemiche  ispirazioni.

venerdì 28 novembre 2025

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

28--11--2025

=In rapporto con  le finzioni  protettrici dei simulatori  , noi   troviamo  in tutti  gli uomini , e  più particolarmente   nei bambini  predisposti   alla  nevrosi  , finzioni , massime  , principi , destinati  a garantire  una protezione  maggiore , in proporzioni  al sentimento   d'inferiorità  più intenso  che  questi bambini provano .  Ridotte  al loro nocciolo  essenziale  , queste  formule   possono  venir  riassunte  nel modo seguente:  "Agisci  come se  tu fossi   o volessi   essere  superiore !".
Il contenuto di questo  modo  d'agire che  in parte  appare  come  destinato  a fornire  una  compensazione  al desiderio di virilità , è   per così  dire   predeterminato  dall'esperienza  del bambino , dalla  natura  della   sua  inferiorità  organica , che  impone  lo scopo  verso il quale   i suoi  sforzi  si   orientano  ; ma  in seguito a circostanze   particolari  create  dalla  sua nevrosi ,  subisce  cambiamenti  speciali  di forma.
Con  i fenomeni  di  malessere  psichico  che  l'accompagnano  , l'inferiorità  organica  determina  l'orientamento  dei desideri o della  rappresentazione  degli oggetti  dei desideri , e mette  in moto  , così,   processi  di compensazione  nella  superstruttura  psichica  . Anche  qui  la tendenza  di sicurezza  è  all'opera   e nella   maggioranza  dei casi  in modo  da  produrre  molto spesso  , lavorando  con un  coefficiente  di sicurezza , una  ipercompensazione . Il Demostene  che  da balbuziente  diventò il più  grande oratore   della Grecia , quello di  Clara  Shumann che da  sordomuta  diventò  una musicista  perfetta , il caso  del miope  Gustav  Freytag , quello  di molti  poeti  e molti   pittori che,  benché  affetti  da anomalie  agli occhi  , son  diventati  grandi  talenti visivi, quelli  infine  di tanti musicisti  afflitti  da anomali  dell'udito  , ci  mostrano   la maniera  nella  quale  la tendenza  di sicurezza  compensatrice  si  apre    il cammino  e si afferma  . Le cose stanno allo stesso modo  nel caso  del bambino   gracile  che vuol  essere  un eroe , nel caso  del ragazzo  impacciato   e affetto   da insufficienza tiroidea  che vuol  divenire  e che  tenta  più tardi  di essere  sempre  il primo.
Il sentimento  di personalità del bambino   trova  nell'uomo  un esempio  che  lo colpisce   maggiormente  di quanto  lo faccia  quello  che  offre  la donna . Si direbbe  che nei casi  nei quali   viene  imitata  la donna  , il bambino non si  rassegni  che dopo  una certa lotta , e soltanto  quando  si sarà  convinto  che potrà  ottenere  in   questo  modo  il risultato  cercato  , pure  impiegando  uno sforzo  minore.

giovedì 27 novembre 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi ad un'amica

26--11--2025
=La cosa più straordinaria sono   le vie del pensiero scientifico . In medicina  parliamo  da molto tempo  dei processi associativi, e  su  di essi  la psicologia  si è  fatta  in quattro  per insegnare  un sacco  di belle  cose . Ma  quando  Freud   e i suoi   collaboratori  cominciarono  a  osservare sul  serio  quel che  avveniva  nelle   associazioni , facendole  derivare  dalla  natura  istintuale  dell'uomo  e dimostrando  che istinto  e associazione  sono fenomeni  primordiali   della vita , che  costituiscono  le fondamenta  di tutto  il   sapere , di tutto  il  pensiero , di  tutta  la scienza  , un grido   d'odio  si sollevò  da ogni parte , e tutti  si comportarono   come  se qualcuno  volesse demolire  l'edificio  della scienza.  Le  fondamenta della  scienza  sono  più solide  del granito , e le sue  mura  , le sue  stanze  , le sue  scale  si  ricostruiscono  da sole, anche  se qua e là cade  qualche  pezzo  di muro  innalzato  con  puerile  inesperienza.
Facciamo  un po '  di associazioni? Oggi ho incontrato  una bimbetta  con un cappuccio  rosso ;  mi ha  guardato  stupita , non ostile , credo  , ma  stupita , perché  avevo  un berretto  nero  di  pelliccia calato  profondamente  sugli orecchi per proteggermi dal freddo . Qualcosa  deve  avermi  colpito alla vista  della  bambina , poiché  improvvisamente  mi rividi  , ragazzino di sei  o sette  anni,  con un  berretto  rosso  in testa .  Mi venne  in mente  Cappuccetto  Rosso  , e poi  mi risonò  nella  memoria  il verso : "Nel bosco  c'è  un ometto ....",  da  lì  passai  al nano  e al  suo cappuccio , e poi  al frate   cappuccino  , e  infine  mi resi conto  che  da un po ' di tempo  stavo  percorrendo  la via dei  Cappuccini . Le  associazioni  mi  avevano quindi  riportato al punto di  partenza chiudendosi  come  in un  circolo . Ma  perché  avevano  seguito  proprio  questo  corso, presentandosi    in questa successione ?  Per   la via dei Cappuccini  io  dovevo passare  , questo era un fatto  ;   la bambina  invece  l'avevo  incontrata  per caso,  ma perché  l'avevo  notata  e perché  la sua vista  aveva suscitato  in me  quel  determinato  corso  di pensieri? Mentre uscivo di casa , due  mani femminili  mi avevano  calzato  ben  sulle  orecchie  il mio berretto  di pelo  , mentre  una voce  di donna  mi diceva :"  Così Pat , non soffrirai  il freddo ".  Con le stesse  parole  mia madre , molti anni  fa,  usava  calzarmi  il berretto  in testa ;  ed era  ancora  mia madre  che mi raccontava  la  storia di  Cappuccetto rosso : ed ecco  che improvvisamente  me l'ero vista  davanti , in carnee ossa! 
Cappuccetto Rosso  lo conoscono tutti : la testina  rossa  fa  curiosamente  capolino dall'involucro  del prepuzio  ogni  volta  che  si deve  orinare , e,  quando  è mossa dall'amore  , si  protende  verso  i fiori   del prato  e sta  ritta  come  un fungo , come l'ometto  dal cappuccio  rosso  se ne sta  ritto  su  di una gamba  in mezzo  al bosco   e il  lupo  nel  cui  ventre  scompare , per poi  riuscire  dopo  nove lune , è  un simbolo  delle  teorie  infantili sul concepimento e sulla  nascita .  Ricorderà  di aver creduto un giorno  che i  bambini  si facessero  nascere  tagliando  il ventre  alla  madre ,  ma  certamente  non  ricorda  più  di essere  stata  un giorno  fermamente  convinta  che  tutti  possedessero  quella  cosa  con  il cappuccio  rosso  , anche  le donne , alle quali  però  era  stata  poi  tolta , e che  quindi dovevano  in qualche  modo  mangiarla  ,  per far  nascere  dei bambini .  Per noi  , creature  associative , questa  teoria  è classificata  come  complesso  di castrazione ,  e ne  sentirà  parlare   ancora  molte  volte .  Dal  Cappuccetto  Rosso  e dal  fungo  humperdinckiano si passa  facilmente  al nano  e al  cappuccio  , e  di lì  al frate  e al cappuccino, il  cammino  è breve . In entrambe  le idee risuona  ancora  l'eco  del complesso  di castrazione , poiché  il vecchissimo  nano  con  la sua  lunga  barba  è la   personificazione  della  grinzosa  impotenza , e  il  monaco  impersona  la rinuncia   volontaria , anche  se in  realtà   involontaria.
Le favole sono  sorte   dal processo  di  associazione  e di  simbolizzazione , e  che  così  doveva  essere,  dato  che i misteri dell'accoppiamento  , del  concepimento  , della nascita  e della  verginità  hanno  tormentato  l'anima  finché  essa  è  riuscita  a esprimere  in forma  poetica  l'incomprensibile.  Ora  ho il coraggio  di affermare  che la canzoncina  dell'ometto  nel bosco  deriva  , in  ogni  particolare , attraverso  associazioni , dai  fenomeni  della comparsa  dei  peli  nella regione  pubica e  dell'erezione ;  che  la credenza nei nani  deve  essere  nata  allo stesso modo  , per l'associazione  fra bosco  e pelo  , fra  flaccidità  e nano   grinzoso  , e che  la vita claustrale , la tonaca  , sono  una  conseguenza  inconscia  della fuga  da un  incesto   con la madre .

mercoledì 26 novembre 2025

Giuseppe Ungaretti " Vita d'un uomo" Sentimento del Tempo

 26--11--2025
 Di sera  (1928)

 Nelle  onde  sospirose del tuo  nudo
Il mistero  rapisci. Sorridendo,

Nulla  , sospeso il respiro , più  dolce 
Che  udirti  consumarmi
Nel sole  moribondo 
L'ultimo  fiammeggiare d'ombra , terra!

Il libro dei Proverbi

 26--11--2025
Prima raccolta  Salomonica
    22
Esperienza  quotidiana
    Un   nome famoso val più  di molta  ricchezza 
e  la reputazione più  dell'argento  e l'oro.
Il ricco  e il povero s'incontrano  insieme :
il Signore  li ha  entrambi .
L'uomo  assennato  vede   la disgrazia  e si  mette  al riparo,
i semplici  vi  passano  accanto  e ci  cascano.
Frutto  dell'umiltà  è il timore  del Signore ,
la ricchezza  la gloria  e la  vita .
Spine  e lacci  sulla  strada  del  perverso ;
chi  ha  cura  di sé  ne  sta  lontano .
Istruisci  il  giovine  sulla via  da seguire ;
anche  da vecchio  non  se  ne  allontana .
Il ricco  domina  sui  poveri
e  il debitore  è  schiavo  del creditore .
Chi  semina  iniquità raccoglie  disgrazia 
e  la verga  della  sua collera  colpisce  lui stesso .
L'occhio  benevolo  sarà  benedetto ,
perché  ha dato  del suo  pane  al povero.
Scaccia  il  beffardo  e la  discordia  se ne  andrà
e  cesseranno  lite  e insulto.
Chi  ama  la purezza  di cuore 
e  ha  la grazia  sulle  labbra  , il re  è suo amico .
Gli occhi  del Signore  proteggono  la scienza ,
ma egli  confonde  le parole  del bugiardo.
Dice  il pigro: "C'è  il leone  fuori!
Sulla  strada  sarò  sbranato!".
Fossa profonda  è la bocca  della donna  altrui ;
colui  che il Signore  riprova  vi  cadrà.
La stoltezza è legata  al cuor  del  giovane :
la verga  del castigo  lo  allontana da lei .
Chi  opprime  il povero  lo fa ricco;
che dà al ricco  , solamente  impoverisce.

domenica 23 novembre 2025

Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo= 34° Domenica del Tempo ordinario -Anno C

 32--11--2025
Pio  11°   Enciclica  Quas  primas
    Se  gli uomini  privatamente  o in  pubblico   avranno  riconosciuto  la sovrana  potestà  di Cristo  , necessariamente  segnalati   benefici  di giusta  libertà  , di  tranquilla  disciplina  e di   pacifica  concordia  pervaderanno  l'intero  consorzio  umano  . La   regale  dignità  di Nostro  Signore  come  rende  in qualche  modo  sacra  l'autorità  umana  dei  principi  e dei  Capi  di Stato  , così  nobilita  i doveri  dei cittadini   e la  loro  obbedienza  . In   questo  senso  l'apostolo  Paolo  ,  inculcando  alle spose  e ai    servi  di rispettare   Gesù  Cristo  nel  loro rispettivo  marito   e padrone , ammoniva  chiaramente  che  non  dovessero  obbedire   ad essi  come  ad uomini  , ma  in quanto  tenevano  le veci  di   Cristo  , giacché  sarebbe  stato  sconveniente  che  gli uomini   redenti  da Cristo  servissero  ad altri  uomini  . "Siete  stati   comprati  a caro  prezzo  non  fatevi  schiavi  degli uomini "(I Cor. 7'23). Che  se i  principi  e i  magistrati  legittimi  saranno   persuasi  che essi  comandano  non tanto  per diritto  proprio ,  quanto  per mandato  del Re  divino , si  comprende  facilmente   che  uso  santo  e sapiente  essi  faranno  della  loro autorità , e   quale  interesse  del bene  comune  e della  dignità  dei  sudditi   prenderanno  nel  fare  le leggi  e nell'esigere  l'esecuzione  . In   tal modo  ,  tolta  ogni causa   di sedizione , fiorirà  e si   consoliderà  l'ordine  e la  tranquillità    ancorché, infatti  , il  cittadino   riscontri  nei  principi  e nei  Capi  di Stato  uomini  simili   a lui  o  per qualche  ragione   indegni  e vituperevoli  , non  si sottrarrà  tuttavia  al  loro  comando  qualora  egli  riconosca  in essi  l'immagine   e l'autorità  di Cristo  Dio  e Uomo.

=Le parole , appena scritte, possano sembrare fuori dal mondo, ma se stiamo attenti , troveremo , che essi al di là dell'apparente linguaggio , un po ' obsoleto, sono sempre attuali. Essere autentici cristiani , nella vita , e quindi nella società nella quale si vive, ciascuno con il proprio   compito al quale è stato chiamato. Una politica , per l'autentico bene comune, una onestà , e rispetto della persona, di se e degli altri, nel lavoro , nella famiglia.

Essere Cristiani

 23--11--2025
Signore Gesù, Re crocifisso , tu  perdoni  il ladrone  che  è  stato  crocifisso con te  e gli  assicuri  che  lo accoglierai  nel tuo  regno: facendo ciò  , mi  hai  dato  speranza . Anche  il peccatore   più grande  può  essere  salvato  se  si  converte , sia  pure  sul  letto di morte . Ma  poiché  ti ho  già  incontrato , non  voglio  rimandare  la mia  conversione  all'ultimo  istante  della mia vita . Devo  convertirmi  e implorare  il tuo perdono fin  d'ora  ogni giorno  . Signore  , tu  sai quando  la mia  vita  terminerà . Ti   prego  , mostrami  la tua  infinita  misericordia , vieni  a me   nell'ora  della  morte  e  dimmi: "Oggi  sarai  con me  nel paradiso".
Buona domenica!

sabato 22 novembre 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi a un'amica

 22--11--2025
Come il processo della  simbolizzazione è  indissolubilmente  legato  al destino  umano  , così  lo è  anche l'impulso all'associazione ; si tratta   in fin dei conti  della stessa  cosa  , poiché  nell'associazione   i vari  simboli  vengono  collegati  fra loro  . Già  dal  giuoco  con l'anello , di cui  si è già parlato , risulta  che l'inconscia  rappresentazione  della donna  e dell'uomo  sotto  i  simboli  dell'anello e del dito è  una lampate   raffigurazione  dell'atto sessuale . Se,  in questi casi   particolari , si   seguono le tracce  oscure  che  portano  da un'impressione  sensoriale  semiconscia  all'atto dell'infilarsi  e del  togliersi  l'anello , si scopre  che  in quella  persona  erano  improvvisamente  balenate  determinate  idee , e che  queste stesse  idee si  presentano  anche  in altre  persone  in diverse  circostanze.
Certe associazioni  s'impongono  automaticamente :  anche l'uso simbolico dell'anello  come segno  del matrimonio è stato  imposto   da determinate  associazioni inconsce.
Dappertutto , ad ogni   passo  , c'imbattiamo in queste   associazioni  automatiche : basta  tenere  aperti gli  occhi  ed   orecchi. Frughi  un po' fra  le espressioni  idiomatiche ,  fra le rime  , fra  le coppie  di contrari : ecco amore e   piacere , amore  e dolore , petto  e diletto; culla   e  tomba ;  vita e  morte;   qua e là ; su e giù; riso  e pianto; sole e luna ; paradiso e inferno. Gli esempi  si   accumulano , e,  pensandoci  su,  Le sembrerà  di vedere  tutto  l'edificio  del linguaggio  sorgere  improvvisamente  davanti a lei  , e  colonne  , facciate  , tetti  , torri,  finestre  e pareti emergere  sotto  ai Suoi occhi  come  da  masse  di  nebbia.
L'impulso ad associare si serve  a volte  della rima  e del  ritmo  o dell'allitterazione , o di  connessioni affettive . In tutte le lingue del mondo  la  parola  che indica  colui  che ci  ha  generati  incomincia   con il suono  P , che  serve  a esprimere  disprezzo  , mentre  la parola  che  indica  la  genitrice  incomincia   con il suono  M , in cui  si sente  una nota  di approvazione .  Oppure  pensi  a  come  questo processo  si serva  delle  coppie  di contrari , cosa  importante   questa , poiché  ogni  cosa  contiene  in sé  il suo contrario , e  nessuno  mai  dovrebbe  dimenticarlo : altrimenti crederebbe alla  reale  esistenza  dell'amore  eterno , dell'inviolabile  fedeltà , dell'incorruttibile  stima.  Non si può comprendere la vita  se non  si è  ben  compreso  che tutti  i  fenomeni  sono condizionati  dal loro  contrario.
La vita è assai varia ,  e alla  scelta  delle associazioni contribuiscono l'individualità  di ognuno  e la  sua  situazione  del  momento .

Essere Cristiani

 22--11--2025

Signore , per mezzo del  prezzo  esorbitante che il tuo  amore non ha esitato  a pagare  hai  fatto  di noi  i figli  della  risurrezione , e noi  siamo  già  entrati  nella  vita  che dura in eterno ,rendendoci  contemporanei dei  santi  dei  secoli passati, e  della  gloria  a venire.
Sussulti  di vita  e  giubilo  per coloro  che  si  aprono  a questa  vita.  Mosè  ed Elia  sono vivi  , Abramo  è vivo , Maria  è viva , come  tutti  gli abitanti del cielo, e  comunicano con noi  nella  sovrabbondanza   della vita. 
Lode  e gloria  a te, nostra  vita.
Buona giornata!

venerdì 21 novembre 2025

Essere Cristiani

 21--11--2025
Giovanni  mangiò  la tua  parola  ed essa  fu  amara  nelle sue  viscere e dolce  come  il miele  sulle sue labbra . Le  tue  viscere di misericordia  si  torsero e tu  conoscesti  il dolore  dell'amore  non condiviso , della  parola  che non  arriva  a compiersi  tra  gli  uomini  ribelli  alla  misericordia .
Eppure  , tu  non  proferisti  la più  piccola  parola  di lamento  ,   e le tue parole  per coloro  che  ti  rattristavano  furono  dolci .  Concedici  questa  stessa  dolcezza , quando  il fuoco  della  parola, i tormenti  della predicazione  , sono  amari  come  i dolori  del parto.

Georg Groddeck= Il libro dell'Es- Lettere di psicoanalisi a un'amica

 21--11--2025
=Le mostrerò  con  un  esempio  quel  che intendo per  simbolizzazione  e associazione. L'anello è un  simbolo  del  matrimonio, ma  pochissime  persone  sanno  con  chiarezza  perché  questo  cerchietto esprima  il concetto dell'unione  coniugale  .  I detti  popolari secondo  i quali  l'anello  significherebbe  una catena  , oppure  il simbolo  dell'amore  eterno  , senza  inizio  e senza fine  , ci  permettono  certamente  di trarre  conclusioni  sullo  stato  d'animo  e le   esperienze  di color che di tali   espressioni  si servono ,ma  non  spiegano  il fenomeno  per cui  delle persone   ignote  abbiano  scelto  proprio  l'anello  per indicare lo stato matrimoniale.  Ma se si parte dall'idea   che matrimonio  significa  fedeltà sessuale , allora  diviene  facile  interpretare  questo simbolo : l'anello  rappresenta  l'organo femminile  e il  dito  quello  maschile ; l'anello  non dovrà  mai  essere  infilato  su  di un altro   dito  che non  sia quello  del  legittimo  sposo e quindi   rappresenta  la promessa  che l' "anello"   della donna  non  accoglierà  mai un membro  che non sia  quello  dello sposo.
L  ' inconscio  ci spinge  a  esprimerci attraverso  simboli  i quali  non provengono dal  nostro  pensiero  cosciente , bensì  dall'attività  sconosciuta  dell'Es .
I simboli  non sono  inventati ; esistono , appartengono  all'inalienabile  patrimonio dell'umanità ; si  potrebbe   anzi  dire  che tutti  i pensieri   e le azioni  coscienti  sono   la conseguenza  inevitabile  del processo  inconscio  di   simbolizzazione , e  che  la vita  dell'uomo  è governata   dai simboli.

giovedì 20 novembre 2025

Jorge Luis Borges=La cifra

 20--11--2025

            Inno
Questa  mattina
c'è  nell'aria  l'incredibile  fragranza 
delle rose  del Paradiso .
Sulla  riva  dell'Eufrate 
Adamo  scopre la freschezza  dell'acqua.
Una  pioggia  d'oro  cade  dal cielo :
è l'amore di  Giove .
Salta  dal mare  un pesce 
e un  uomo  di Agrigento si ricorda 
d'essere  stato quel pesce .
Nella  caverna  che  chiameremo  Altamira 
una  mano  senza  volto  traccia  la curva 
di  un dorso  di bisonte .
La  lenta  mano  di Virgilio  accarezza 
la seta  che  portarono 
dal regno  dell'Imperatore  Giallo 
le  carovane  e  le navi  .
Il primo  usignolo  canta  in Ungheria .
Gesù  vede  sulla  moneta  il profilo  di Cesare .
Pitagora  rivela  ai  suoi  greci 
che  la forma  del tempo  è circolare .
In  un'isola  dell'Oceano 
i  levrieri  d'argento  inseguono  i cervi d'oro.
Su  un'incudine  forgiano  la spada  
che  sarà  fedele  e Sigurd .
Whitman  canta  a Manhattan .
Omero  nasce  in sette  città .
Una donzella  riesce  a  catturare  
l'unico  bianco .
Tutto  il passato  torna  come  un'onda 
e quelle  antiche   cose  sono qui
solo  perché  una donna  ti ha  baciato.

mercoledì 19 novembre 2025

Il libro dei Proverbi

 19--11--2025
Prima raccolta  salomonica
        21
Lo stolto  e il saggio
    Sarà  indigente  chi ama  il piacere;
chi  ama il vino  e l'olio  non  si  arricchirà .
Riscatto  per il giusto  è l'uomo  empio ;
al posto  degli onesti c'è  il ribelle .
è meglio  abitare  in un  deserto 
che  con una donna  litigiosa  e amara .
Tesoro  prezioso  e olio  son  nella  casa  del saggio ;
ma l'uomo  stolto  li divora .
Chi  persegue  giustizia  e bontà 
troverà  vita  e gloria .
Il sapiente scala  una  città  agguerrita 
e si  impossessa  della  forza  in cui  confida .
Chi custodisce  la sua bocca  e la  sua lingua 
preserva  se stesso dalle  angoscie.
Orgoglioso  , superbo  ha  nome  il beffardo;
uno  che opera  con  orgoglio  smisurato .
Il  desiderio uccide  l'ignavo,
perché  le sue  mani  rifiutano  l'agile .
L'empio  continua  sempre   a volere ;
il giusto  invece  presta  e  mai rifiuta .
Il  sacrificio  degli empi  è un  abominio ;
quanto  più  se  si  offre  per delitti .
Un falso  testimonio  perirà ;
ma chi  ascolta  parlerà  per sempre .
L'uomo   empio  assume  aria   d'importanza ;
l'uomo  retto  consolida  la sua  strada  .
Non   c'è  sapienza  né  intelligenza ,
né  consiglio  che  si  oppongano al Signore .
Si  equipaggia  il cavallo  per  il giorno  della lotta;
ma al Signore  appartiene  la salvezza.
 

martedì 18 novembre 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es-Lettere di psoanalisi a un'amica

18--11--2025

=Ciò che viene  rimosso  non scompare affatto, ma  perde  semplicemente  il suo  posto  originario ;   viene spinto  da qualche parte dove  non gli  si dà  retta , e  viene schiacciato  e maltrattato . Lì continua a rimanere  , sempre  sulla  punta dei piedi , e ogni  tanto  cerca  con tutte  le forze  di farsi  strada verso  quello  che  dovrebbe  essere  il suo posto , e,  appena  vede  una  breccia  nel muro , cerca di infilarvisi. Può anche  avvenire  che ci  riesca  , ma,  quando  vi è  arrivato  , ha  già   consumato  tutte le sue forze , e rimane  quindi  vittima  del primo  possente spintone  , da parte  di qualche  forza  autoritaria  , che  lo ricaccia  indietro .
è difficile parlare  dell'Es :  nei suoi  riguardi  tutte  le parole   e tutti  i  concetti  divengono  un  po ' vaghi,   poiché  per  sua  natura   esso,  a ogni  nome  , a  ogni  azione  , fa  aderire  tutta   una serie  di  simboli,  associandovi  le idee provenienti  da  ambiti del tutto  diversi , e quindi  ciò  che  per  l'intelletto  sembra  molto  semplice  , per l'Es  diviene  assai   complicato  .  Per  l'Es  non  esistono  concetti  ben   delimitati , ma solo  degli  ambiti  di pensiero  , dei  complessi,   costituitisi  attraverso  i processi  di  simbolizzazione e di associazione.

lunedì 17 novembre 2025

Jorge Luis Borges=La rosa profonda

 17--11--2025

    La  pantera
Oltre  le salde  sbarre  la pantera 
Ripeterà  il monotono cammino 
Gli è  (  ma non  lo sa) il suo destino
Di  nera  gemma  , infausta  e prigioniera .
Sono  mille  che  passano   e son  mille 
Che  tornano  , però  è una e   eterna 
Quella  fatale  che  nella  caverna
Traccia  la retta  che  un eterno  Achille 
Traccia   nel  sogno  che  ha  sognato il  greco
Ignora  che ci  sono  campi  e monti
Di  cervi  le cui  viscere  tremanti 
Sono  delizia  al suo  appetito cieco.
Invano  è  vario  l'orbe . La  giornata 
Che  ognuno  vive  è stata  già  fissata.

domenica 16 novembre 2025

Domenica 33° del tempo ordinario - Anno C

 16--11--2025

Signore Gesù , nel  Vangelo di oggi tu ci riveli il significato   originario   del mondo  e della Chiesa . Meditando sui  venti   secoli  della  sua esistenza  , io constato  come  le tue  predicazioni  si realizzano in maniera misteriosa . Nonostante  le persecuzioni , la Chiesa  perdura  , si sviluppa  e dà  testimonianza  di   te. Le  persecuzioni approfondiscono  la  sua  fede , le  sofferenze  rafforzano  la speranza   di quelli  che  ti amano  e attendono  la tua venuta . La fede  nella  tua  vittoria  finale  mi permette  di sopportare  questi tempi  difficili . Dammi  i tuoi  occhi  , perché  , attraverso  essi,  io  possa  guardare  i cambiamenti  che   avvengono  nel  vecchio mondo e possa  percepire  la nascita  di nuovi  cieli  e di  una terra  nuova.

Buona domenica!

sabato 15 novembre 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es- Lettere di psicoanalisi a un'amica

15--11-2025

=Il termine  stesso  di  "onanismo" indica  che ciò  che spaventa gli uomini è proprio  la perdita del  seme. Conosce  la storia  di Onan?  Non  ha  propriamente  nulla  a che fare con  l'autosoddisfazione . Presso  gli Ebrei  vigeva la legge  che,  se  un uomo  moriva   senza figli  , suo  fratello ne sposasse  la vedova , e  il figlio   di questa unione  era il successore  del morto .  Questa   legge  , tutt'altro  che stupida , mirava  a conservare  le tradizioni  , a perpetuare  la stirpe  , benché  a noi  moderni questo sistema  appaia  un po '  strano . Anche   i  nostri antenati avevano  avuto  una  simile idea , e fino   a poco  prima  della  Riforma   vigeva  a Verden una   legge analoga . Dunque  Onan  , a causa  della morte  del   fratello ,  venne  a trovarsi  in questa  situazione , ma,  non potendo  soffrire  la cognata  , fece cadere  il suo seme   per terra  anziché  nel corpo  della donna , e per   questa  infrazione   alla sua legge  Geova lo punì  con  la morte. . Di  questa   storia  l'inconscio  delle  masse  ha   colto  solo  il fatto  del seme  che  viene  sparso  per terra , bollando  col  nome  di onanismo ogni  atto  del genere ,  e da ciò  è nata  l'idea  della  morte  come  conseguenza  della masturbazione.
Mi fa piacere che lei non creda   a queste  cose .  Il brutto  , dice,  sono  le fantasie  voluttuose . Oh  , mia cara   amica,  forse  che  nell'amplesso  non Le  vengono  delle   fantasie voluttuose?  E prima ? Forse  Lei  le caccia  via,  le rimuove  , per  usare  un'espressione   tecnica ;  Le parlerò  a suo tempo del concetto di rimozione . Tuttavia  le fantasie ci sono , e ci  devono essere  perché  Lei è   una creatura umana e non  può  bellamente  liberarsi  della  parte  centrale  del Suo  corpo . Se si indaga in profondità  nell'uomo  , l'erotismo  appare  sotto  tutte  le forme  possibili.
La  masturbazione  viene  definita un "surrogato"  dell'atto   sessuale  normale , Quante  cose  si  potrebbero  dire  sulla   cosiddetta  "normalità" dell'atto  sessuale! Ma  qui  mi   voglio occupare  solo  dell'idea  del surrogato  : come  si  può giungere  a una  tale  stupidità?  In  una forma  o  nell'altra , la masturbazione  accompagna  l'uomo  per  tutta la vita , mentre  l'attività  sessuale cosiddetta   normale  inizia  solo  a una  determinata età , per  scomparire   poi  in un'epoca  in cui  compare  nuovamente  la  masturbazione  nella forma  infantile  del trastullarsi   consapevolmente  con gli organi sessuali. Come possiamo   considerare  il " surrogato"  di un'attività   che  compare  quindici o venti anni dopo  ?   Varrebbe  invece  assai  più la pena  di  constatare  una buona volta  quanto   spesso  l'atto sessuale  normale  sia  semplicemente  una   forma  ben  consapevole  di masturbazione , in  cui  la   vagina  o il pene  non  fanno  che  sostituirsi   alla mano  o al dito  nell'azione   stimolatrice.
L'Es ,  l'inconscio , pensa  in modo  simbolico , e, nel  suo  simbolismo , esso  fra  l'altro  identifica  ed usa  indifferentemente , l'uno  per l'altro , il bambino e l'organo  sessuale . L'organo sessuale   della donna  è dunque  , per l'Es  , la   cosina , la bambina , la figliolina o la  sorellina ,  l'amichetta ;  quello dell'uomo il maschietto , il  giovinetto ,  il figliolino , il fratellino . Suona strano , ma  è proprio   così . E  ora La  prego  di riconoscere  francamente  ,  senza  stupidi pudori  né  false  vergogne  , quanto  ogni  persona  ami  i propri  genitali , quanto  li debba amare ,  poiché  alla  fin fine deve  a loro  ogni piacere  di cui   gode , ogni  vita.   Lei  non può  neppure  immaginarsi   l'intensità  di questo amore , e l'Es  , questo  amore,  lo   trasferisce (poiché anche il  trasferire   costituisce  una   delle  sue  caratteristiche ) sul bambino . identificando , per così dire  , bambino  e organi  genitali. Buona parte dell'amore  per il bambino deriva  , nella madre , dall'amore  per i propri  organi  sessuali e da ricordi  di  masturbazione.

venerdì 14 novembre 2025

Jorge Luis Borges= La cifra

 14--11--2025
        Epilogo 
Ormai  compiuto il numero dei  passi
che ti  fu  dato fare  sulla terra ,
ti  dico  morto . Io pure  sono  morto .
Io  che  rammento  la  precisa  notte
dell'ignorato  addio, oggi  mi chiedo .
Che  sarà stato di  quei  due  ragazzi 
che  verso  il mille  e  novecentoventi
cercavan con  platonica innocenza 
sui  lunghi  marciapiedi  della  notte
del Sur , nella  chitarra  di Paredes 
o  in fiabe  di  cantori e di  coltello 
o  nell'alba  , che  mai  sfiorò nessuno ,
la segreta  città  di Buenos Aires ?
Fratello nei metalli di Quevedo 
e  nell'amore  al  numeroso  esametro ,
scopritore  (ma  tutti  lo cercavano )
i  un antico  strumento  , la  metafora ,
Francisco Luis , dello  studioso libro ,
magari dividessi questa  vana 
sera con  me, inesplicabilmente,
e mi  aiutassi a  ripulire  i versi.

Giosue Carducci= Rime nuove

 14--11--2025

    Notte d'inverno
Innanzi , innanzi . Per  le  foscheggianti 
Coste  la neve  ugual  luce  e si  stende 
E cede  e  stride  sotto  il piè:  d'avanti 
Vapora  il sospir  mio l'aer fende.

Ogni  altro  tace . Corre  tra  le  stranti
Nubi  la luna  su  'l gran  bianco  e  orrende 
L'ombra  disegna   di quel  pin  che  tende 
Cruccioso  al suolo   informe  i rami  infranti,

Come  pensier  di morte  desiosi.
Cingimi  , o  bruma , e gela  de  l'interno
Senso  i  frangenti che  tempesta  forti;

Ed  emerge  il pensier  su  quei  marroni
Naufrago  , ed  al ciel  grida  :   O notte , o  inverno,
Che  fanno  giù  ne  le lor  tombe  i morti?

=  Squallore  di tenebre  e gelo  . Il poeta  che  cammina  solitario  per  cedere  alla disperazione . Ma  le parole  iniziali  e l'interrogativo  dell'ultimo  verso  mostrano una  sua  dolente  volontà  di  sopravvivere allo  smarrimento  e di  sostare  sbigottito  dinanzi  al mistero della morte.

giovedì 13 novembre 2025

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 13--11-2025
Psicologia della pietà, qualcosa ci spinge   a soffrire  della sofferenza  d'un  altro  come se  toccasse  il nostro  proprio   corpo . Più  ancora  siamo  in grado  di  provare  la sofferenza  di un  altro perfino   prima  che questa  si  dichiari  . Basti  pensare  al sentimento  d'angoscia  che   molte persone  provano  quando  vedono  domestici  , spazzacamini  e acrobati   da circo  in situazioni  pericolose  , perfino  quando   stanno  soltanto  pensando   a queste  situazioni . Quest'angoscia  assale  soprattutto  persone  che soffrono  di vertigini e che  in presenza  di pericoli  corsi  da altri  , si  comportano  come   se esse  stesse  si trovassero  sull'orlo  di una  finestra  o sulla  cima  di uno   scoglio . Sotto l'influenza  dell'angoscia  , queste  persone  retrocedono  , mettono   una distanza  di sicurezza  tra loro   e il luogo   del pericolo , nella  maggior parte  dei casi immaginario .   In altri  termini  provano  la sensazione  che  proverebbero  se  fossero  esse  stesse in pericolo . Qui  la circospezione  spinta  al   massimo e la  assimilazione  completa ad  una situazione  immaginaria o  eventuale  saltano agli occhi:  molti  nevrotici  non sanno  attraversare  un   ponte,  per paura  di cadere  in acqua  o di  non poter  resistere  al richiamo  dell'acqua.
Ciò  prova  che siamo  in presenza  di pazienti  che  vogliono  sottrarsi   a  decisioni  , perfino  quando  , in  certi  casi,  siano  all'altezza  di una  determinata   situazione , di  una  vocazione  o di  un compito  vitale  , oppure  delle esigenze   del comportamento sessuale.   Questa  immedesimazione  in  uno  stato  ancora   inesistente , ma  che  può  essere  immaginario   con  una  certa  verosimiglianza  ,  produce  i sintomi  caratteristici  di tutte  le altre  fobie , costituisce   un mezzo   efficacissimo  al servizio  della tendenza   di sicurezza  , e  spesso  prende  il  posto  dei  principi  morali   che  non sono  sempre  di natura  invincibili . A un esame più attento  risulta  che ogni  tratto  di  carattere   posa  su  un'immedesimazione   di questo genere  come  su  un  mezzo di difesa  e di  protezione :  è così che   la formula  dell'imperativo  categorico  di Kant va  applicata  all'insieme  del carattere  , poiché  essa esige  che  in ciascuna  delle  sue azioni  ognuno  si comporti   come se i motivi   che lo guidano  dovessero  venire  elevati  a dignità di una massima generale.

mercoledì 12 novembre 2025

Giovanni Papini=Storia di Cristo

 12--11--2025
Il mestiere  di Gesù  è uno dei  quattro  più antichi  e  più sacri  . Quello  del  Contadino , del Muratore , del Fabbro,  del  Legnaiolo , sono  , tra  l'arti  manuali  , le  più  compenetrate  colla  vita  dell'uomo , le  più innocenti  e  religiose.  Il  Guerriero  degenera  in Padrone , il  Marinaio in Pirata ,  il Mercante  in  Avventuriero . Ma  il Contadino , il Muratore  , il  Fabbro , il  Legnaiolo  non  tradiscono , non  possono  tradire , non  si  corrompono .  Maneggiano  le   materie  più familiari e debbono  trasformarle  , agli occhi  di tutti  , per  il servizio di tutti , in   opere  visibili , solide , concrete  , vere . Il Contadino  rompe  la  zolla  e ne  cava  il pane  che   il  santo  mangia  nella  sua grotta  come l'omicida  nella  sua carcere :  il Muratore  squadra  la   pietra  ed innalza  la casa ,  la casa del povero  , la casa  del re , la casa d'Iddio; il Fabbro  arroventa  e  torce  il ferro  per dar   la spada  al soldato , il vomere al contadino , il martello  al   falegname ; il Legnaiolo  sega  ed  inchioda  il legno  per costruire  la porta  che protegge  la   casa dai ladri  , per   fabbricare  il  letto  sul  quale  ladri e innocenti   moriranno.
Il  legnaiolo  Gesù  visse,  nella  sua giovinezza , in mezzo   a queste  cose  e le  fabbricò   colle sue  mani  ed entrò  per  la prima volta   , per mezzo  di queste  cose  fatte  da lui , in  comunione  colla  vita  più intima   e sacra  degli uomini : quella  della casa . Fabbricò  la tavola   alla quale  è così  dolce  assidersi  cogli amici , anche   se c'è  un traditore ;   il letto  dove  l'uomo  respira  la prima  e l'ultima volta ;   la cassa dove  la sposa   della campagna  chiude  i suoi   poveri cenci , i  grembiuli  e i  fazzoletti  delle feste  e le bianche   stirate   camicie  del corredo; la  madia  dove s'ammonta  la farina  e il  lievito  la solleva  finché   sia  pronta  per  il forno ;   la seggiola  dove  i vecchi  , la sera  , posano  attorno  al fuoco  narrando  la gioventù che  non  può ritornare.

martedì 11 novembre 2025

Georg Groddeck Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi ad un'amica

11--11--2025

il nostro  mondo  umano  , la nostra cultura , sono in  gran  parte fondati sulla  masturbazione.
Ma allora  come mai  , chiederà  Lei, , questo  atto  naturale  ha acquistato  la fama  universale  di  un vizio  ripugnante , nocivo ugualmente  alla salute  fisica  e a  quella dello spirito? Farà meglio a porre questa domanda  a dei  sapienti , ma  anch'io  posso  risponderle  qualcosa. Innanzitutto  non è  vero  che la masturbazione   sia  universalmente  considerata  una cosa  nociva .  Io non ho  esperienza  diretta dei costumi esotici , ma  da tutto  ciò  che ho  letto ho  ricavato un'opinione  diversa . Inoltre  mi è accaduto,   passeggiando  in  campagna , di vedere  talvolta  un giovane  contadino  dietro  l'aratro che si  procurava  il piacere  da solo  e senza  alcun  senso  di vergogna , e  lo stesso  si può  notare  anche  nelle ragazze  di campagna , purché  la proibizione  infantile  non ci  abbia  resi  e mantenuti ciechi di fronte   a queste cose ;  in certe  circostanze  una tale  proibizione  rimane efficace  per molti  anni, magari per tutta  una  vita e,  fra  parentesi  , è  divertente  osservare  quante   mai cose  gli uomini  non vedono   perché  la mamma  l'aveva  a suo tempo  proibito!  O forse la masturbazione  è meno nociva   se la pratica  su di  noi  l'uomo  amato  , il marito ?  Non è certo  necessario  pensare  alle  mille possibilità  di masturbazione   dissimulata  , innocente , come  l'andare  a cavallo  e in  altalena , il  ballo  , la  ritenzione delle feci  ; e non sono rare le carezze che  mirano   segretamente  all'autogratificazione .
Non parlo dell'angoscia  di masturbazione , che  è un'altra cosa , e  che mina  veramente  la salute ; per  questo   tengo a  mostrare  quanto siano  criminali coloro  che   parlano  di vizio  segreto  , inculcando  l'angoscia   nella   gente. Dato   che tutti, coscientemente o no  , praticano la masturbazione, e considerano  tale   anche il godimento  inconscio , questo  è un  delitto  contro  tutta  l'umanità, un immenso  delitto  , ed anche  un'idiozia, come  se si  ritenesse dannosa  alla salute  la stazione  eretta.

lunedì 10 novembre 2025

Georg Groddeck Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi a un'amica

 10--11--2025
=Ho  spesso  avuto l'occasione  , sia  in veste  professionale  che in  altre  situazioni , di assistere  al bagno  di  bambini piccoli ; e Lei  ammetterà  , per  esperienza  diretta , che  questa  cerimonia  non sempre  si svolge  senza strilli. Ma  forse  non sa   (non val  la pena   di osservare  tali  quisquilie  nei  bambini  piccoli!) che  questi   strilli  cominciano  a un  determinato  stadio  del  rito  e   finiscono  in un  altro  momento  ben  preciso . Il  bambino  che or  ora  urlava , mentre  gli lavavano  la faccia  (e se vuol sapere perché  urlasse  , si faccia  lavare   il viso  da una qualunque persona  cara  con  una  spugna  o una  pezzuola  così  grande  da tapparle   allo stesso  tempo  bocca, naso e occhi!) , questo bambino ,  dico,  si calma  improvvisamente   quando  la spugna   gli  passa  su  e giù  fra  le gambine . Anzi , gli  compare  in viso   un'espressione   quasi  rapita , ed  egli  se ne  sta  buono  e tranquillo . E  la madre  , che  poco  prima doveva   riprendere  o  consolare  il bimbetto  in questa  sgradevole   operazione , ha ora  nella  voce  un'inflessione   dolce , affettuosa  , direi  quasi  innamorata  , anch'ella   è  ora   rapita  in estasi  , e i  suoi movimenti  sono  diversi  , più   carezzevoli  , più  affettuosi  . Ella  non sa  che  sta  procurando al bambino un godimento   sessuale , ma  lo sente   e lo sa il suo Es , mentre  l'atto   erotico  induce   quell'espressione  beata  sul  volto  del bambino  e della  madre.
Così stanno dunque  le cose . La madre  stessa dà al  bambino  lezioni  di masturbazione , e  deve  farlo  , poiché  la natura  accumula  la sporcizia  che  bisogna  togliere  proprio  lì  dove  hanno  sede  gli organi  del  piacere  sessuale  ;  deve  farlo,  non può  esimersene . E , mi  creda , molte  cose  che  portano  l'etichetta , dell'igiene  e della  pulizia  , come  l'uso  assiduo  del bidè  , i lavaggi  dopo  la defecazione le  irrigazioni  , non  sono  altro  che  una  ripetizione  imposta  dall'inconscio  di  quelle piacevoli lezioni materne. Come si può avere  il coraggio  di  considerare  nociva  la masturbazione  , se  nella  vita  umana   essa è  una  cosa ovvia  e inevitabile ?  Si  può  ugualmente  considerare  cosa  perversa  il camminare, o  innaturale  il mangiare  , o dire  che l'uomo  che si soffia il  naso  è condannato alla  perdizione . L'ineluttabile   necessità  con cui  la vita  ci  costringe  alla  masturbazione ,  per il fatto  di aver  situato la sporcizia   e il punto  delle   orine e delle  feci  nella stessa  sede  dei  piaceri  sessuali , dimostra  che  la divinità , per  certi  suoi  scopi  , ha  imposto  all'uomo  , come  parte  del suo  destino  , questo   atto  condannato  , questo prezioso  vizio . Il nostro  mondo umano  , la nostra  cultura , sono  in gran  parte  fondati sulla masturbazione.

domenica 9 novembre 2025

Francesco Petrarca= Il Canzoniere

 9--11--2025
32

    Quando  più  m'avvicino  al giorno estremo 
che  l'humana  miseria  suol  far  breve ,
più veggio  il tempo  andar  veloce et leve,
e l' mio  di lui  sperar  fallace  et  scemo.
    l' dico  a' miei  pensier: Non  molto andremo
d'mor  parlando  omai , ché   'l  duro  et greve 
terreno  incarco come  frescha  neve 
si va  struggendo  ;  onde  noi  pace  avremo :
    perché  co' llui cadrà quella  speranza  
che  ne fe' vaneggiar  sì  lungamente ,
e 'l riso  e  'l pianto , et  la paura  et  l'ira ;
    si  vedrem chiaro  poi  come  sovente 
per  le cose  dubbiose  altri  s'avanza ,
et  come spesso  indarno si sospira. 

Domenica 32° del tempo ordinario Anno C

 9--11--2025

Salmo 16
Accogli  , la causa del giusto ,
sii  attento  al mio grido .
Porgi l'orecchio  alla mia  preghiera :
sulle mie labbra non c'è inganno.

venerdì 7 novembre 2025

Joerge Luis Borges= La rosa profonda

7--11--2025

Il  sogno 
Quando  gli orologi di  mezzanotte doneranno
Un tempo  generoso ,
Andrò  più  lontano  dei  vogavanti di Ulisse
Nella  regione  del sogno , inaccessibile 
Alla  memoria umana .
In  quella  regione  sommersa  recupero  reperti 
Che  non riesco  ancora  a comprendere :
Erbe  di semplice  botanica ,
Animali un po '  diversi ,
Dialoghi  con i morti ,
Volti  che  in realtà sono  maschere ,
Parole  di linguaggi molto  antichi 
E  a volte  un  orrore  incomparabile 
Con  quello  che può  darci  il giorno .
Sarò  tutti  o nessuno . Sarò  l'altro 
Che senza  saperlo  sono , che  ha guardato 
Quell'altro  sogno  , mia  veglia . La  giudica,
Rassegnato e sorridente. 

Il libro dei Proverbi

 7--11-2025
Prima raccolta Salomonica
 21
I giusti  e gli empi

Tortuosa è la  via  dell'uomo  criminale ;
ma chi  è puro  agisce  rettamente .
è  meglio  abitar  sotto  l'angolo  di un tetto
che  in  una grande  casa  con  una donna  litigiosa. 
L'anima  dell'empio  desidera il male ,
non trova grazia ai suoi occhi  il suo  vicino .
Quando  il  beffardo  è castigato diviene  saggio il semplice ;
quando  il saggio  è istruito egli  accoglie  la scienza .
Il giusto  osserva  la casa  dell'empio  ;
egli precipita gli empi  nella disgrazia .
Chi chiude  l'orecchio  al grido  del povero ,
quando  lui  chiama  , non riceve  risposta.
Un dono  fatto  in segreto  placa l'ira 
e un regalo  sotto  mano , il violento furore.
è gioia   per il giusto  operare  l'equità,
ma la d'istruzione  è per  chi  fa il male .
L 'uomo  che devia  dal  sentiero  della prudenza 
dimorerà  nell'assemblea  delle  Ombre.

giovedì 6 novembre 2025

Modi di dire

6--11--2025
=Fuoco di paglia;
            (ardore  , impegno  che dura  poco.)

=Uomo  di paglia;
            (uomo senza carattere).

=La botte dà il vino che ha;
                (ognuno si comporta  secondo  le proprie  capacità o il  proprio carattere). 

mercoledì 5 novembre 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi a un'amica

 5--11-2025
=Il parto stesso  è una fonte  di sublime  piacere ,  il cui  ricordo  permane  poi  sotto  forma  di amore  per il bambino , di  amor  materno.
Ha mai assistito  a un parto?  è una faccenda  ben   curiosa:   la donna  urla e si lamenta , ma  nel suo viso  brilla  un'eccitazione  febbrile  e i suoi  occhi  hanno quel meraviglioso  splendore  che nessuno  uomo  può  dimenticare , se l'ha  suscitato una volta  negli occhi  di una donna  :   sono occhi  strani  , stranamente   velati,  che  parlano  di ebbrezza  . E  che  cosa c'è  di singolare  , di  incredibile  , nel fatto  che il dolore  possa  esser  godimento , sublime  godimento?  Solo  chi  annusa  dappertutto   perversioni  e cose  contro  natura  non sa,  o pretende  di non  sapere  , che  la voluttà  più  grande  esige  anche   il dolore . Si liberi  delle impressioni  inculcatele  dalle   lamentele  delle  partorienti  e dalle  idiozie  delle  vecchie  comari invidiosi  ; cerchi   di essere onesta.
La vagina  della donna  è un  insaziabile  Moloch , e   quale  vagina  si  accontenterebbe  di un piccolo  pene   della grandezza   di un dito  , quando  può  averne  uno   forte  come  il braccio  di un bambino  ?   La fantasia  femminile  ama lavorare   con  gli strumenti  della  potenza   maschile , l'ha  sempre  fatto  e sempre lo farà.
Quanto più grande è il pene , tanto   maggiore  è il   piacere  , e il bambino  , durante   il parto  , preme  con  il   suo grosso  cranio  contro  le pareti   della vulva  , che  per  la donna è la  sede  del piacere , proprio  come  il membro  maschile , con  lo stesso movimento  in su  e  in giù  , in qua e in là, con la stessa  energia. Certamente  che  è dolorosa  , questa  forma   di coito  intensissima  e per  questo  indimenticabile  e  sempre  nuovamente  bramata  , ma  è anche  l'apice  della voluttà  femminile.
Ho incontrato  delle madri  che mi  hanno  confessato :" La  nascita  di mio figlio  ,  malgrado  tutti i dolori  , o meglio  proprio  a causa  di questi  dolori  , è stata  la più bella  esperienza  della mia vita ". Forse   si può dire  una sola cosa , e cioè che la donna ,  costretta  da sempre  a dissimulare  , non  può  mai  parlare  con completa  sincerità delle  sue  sensazioni , poiché  le incombe  per tutta la vita il dovere  di  detestare   il peccato . Ma  da dove  venga  questa  identificazione  del piacere  sessuale  col  peccato , non  lo si  potrà  mai  comprendere a fondo.
Nel  labirinto  di questi  intricati problemi  si possono  però  seguire  alcune  tracce . Mi  sembra  per  esempio  naturale  che  una  persona  cui  per tutta la vita  ,  anche  con l'aiuto  della religione  , si sia  inculcata  l'idea   che il parto  è un'espressione  terribile  , pericolosa , dolorosa , vi creda  poi,  e perfino  contro  la propria   esperienza diretta . Per  me è  chiaro   che molte  di queste   storie  paurose  sono state  inventate  per   distogliere le   ragazze nubili  dai  rapporti  sessuali extramatrimoniali . Anche  l'invidia  di coloro  che  non hanno  mai   partorito , e soprattutto  la gelosia  della madre  per la   propria figlia , a cui  ora accade  ciò  che per lei  è  ormai acqua passata , vi hanno  la loro parte .  E vi  concorrono anche  il desiderio  di intimidire  il marito-  che deve rendersi conto  di quale  sofferenza  ha provocato  alla sua adorata , di quale  sacrificio  essa  compia , e di quale  eroina  essa  sia - e la  soddisfazione di  vederlo  , realmente  intimidito  , trasformarsi  , almeno  per  il momento  , da tiranno  brontolone  in padre  riconoscente .  E soprattutto  la tendenza interiore   ad apparire   come una grande  , come una  nobile madre spinge  la donna  a esagerare  , a mentire . E  la menzogna  è peccato . Ma  , infine , dalla  nebbia  dell'inconscio emerge  l'immagine materna ;  poiché   ogni brama , ogni  voluttà  è  penetrata  dall'anelito  a tornare  nel grembo  materno, è il  frutto  avvelenato  del desiderio di unirsi  sessualmente  alla madre . L'incesto  , il peccato supremo  :  non ce n'è  abbastanza  per sentirsi  colpevoli?

martedì 4 novembre 2025

Segna tutto con il sigillo dell'amore : soltanto questo resta

 4--11--2025
"Perché  non cadiamo nell'abisso  della disperazione , perché  non affondiamo nelle sconfitte , Dio  ci ha  messo nel cuore  il sentimento dell'amicizia."

=Non ho mai accettato di vivere le mie relazioni sociali, considerando , la società  umana, come una giungla, dove bisogna prevedere che, chi ti sta difronte , può ucciderti.
Amo l'AMICIZIA, CREDO PROFONDAMENTE IN ESSA, amo l'amicizia , al femminile e al maschile, non ho mai cercato il maschio , il marito , sono comportamenti che odio, detesto, mi danno nausea, ma ho sempre cercato il rapporto di amicizia, con i compagni di scuola, di università, con coloro che ho incontrato lungo il cammino della mia vita. Ma  l'esperienza ,ultima di questi anni bui,  con , belpassesi mi  ha portato molto dolore, perché mi sono  trovata difronte,  dei mostri .
Le mie amicizie sono state sempre molto selettive, da piccola , perché la mamma, controllava , le possibile conoscenze, ma poi scuola, e parrocchia , a miei tempi era tutto molto sicuro. Amo  e credo nell'AMCIZIA, SIA MASCHILE CHE FEMMINILE, perché essa è importante, e perché la vera amicizia è semplicemente condizionata dai seguenti fattori: sincerità, serietà, onestà, lealtà, rispetto , affetto. Da piccola mi ricordo di rapporti di amicizia, molto leali , e poco o niente affatto brutte come esperienza , e questo mi giova molto , per la mia persona.  
Raccontare i miei amici, che sin dall'infanzia , hanno reso ricca la mia vita, è per me un'impresa dolce e affascinante:
Dall'infanzia , appena giunti qui  a  Belpasso, due sono quelli che hanno un posto speciale nel mio cuore, il piccolo Pippo, un amichetto mio coetaneo; avevo , 3  e\o 4 anni , avevamo in comune le nostre rispettive nonne, così quando la mia nonna andava a far visita alla nonna di questo bambino  , portava con se anche me. Un'amicizia finita in tragedia , perché il bambino muore in un incidente. E  per tanti anni quando si andava con i miei cari al cimitero, volevo andare a trovare il mio  amico, e mio padre,  che ha sempre esaudito tutti i miei desideri, mi portava alla sua tomba.
 C'è una figura, in questi anni dolci dell'infanzia , una mia amica speciale , molto più grande di me, io avevo forse 5e\o 6 anni , la vecchia casa dell'esattore Mauro nel mio quartiere , prima che fosse venduta, Giuseppina Mauro, lei era già un'adolescente , veniva da Catania , in estate , e rimaneva , con la nonna, ricordo l 'anziana signora, e ci mettevamo a giocare in una piccola stanza , dove erano presente tanti giocattoli.
Poi , la scuola , in modo particolare mi voglio soffermare , sugli anni della scuola media al collegio Magrì, eravamo la classe pilota , poche bambine adolescenti, educate  e studiose, amate dai nostri professori, tutti giovanissimi.  La scuola diventa una vera famiglia , e  il luogo delle vere amicizie. Io, e  altre due ragazze , abbiamo camminato , dalle medie alle scuole superiori fino agli esami di stato , sempre nella stessa aula. Siamo cresciute tutte assieme , come amiche , e compagne dell'avventura che si chiama scuola. I nostri genitori pur non frequentandosi erano conoscenti, un  cammino di crescita sereno, carico di buoni ricordi.   Gli orrori di questi anni mi hanno portato alla solitudine , perché non ho mai sopportato la sola idea , che fra me ed il modo ci fosse , l'orrore creato dai cani bastardi belpassesi. Desidero ricordare Cettina, e Angela, la mia compagna di banco ed amica, con lei c 'era un legame particolare, l'amicizia della sua mamma con mia zia Iole, in particolare ,  ma in effetti con la  famiglia di mia madre. Come del resto è stato un legame particolare , molto bello quello con le signorine Scavo le mie sarte, perché conoscevano la famiglia di mia madre. Il ricordo di Belpasso è legato ad un ambiente di brave persone che oggi non sono più con noi.  Ma la scuola superiore , mi ha portato la storia di amicizie speciali , con le  mie compagne  e amiche: Aurora, e  Adina.
L'università, non è la scuola , i rapporti sono superficiali e non duraturi , le mie amicizie sono molto poche , ricordo solo tre ragazze , appartenenti all'alta borghesia catanese, ho frequentato loro e le loro famiglie, conoscevo anche i loro nonni. Ragazze stupende , una buona educazione , e per me è molto!
Inoltre ci sono le care ragazze mie colleghe di medicina, di CL, e di queste una caro ricordo Maria Grazia  di Noto, siamo nelle alte sfere della società siciliana,  persone con le quali si vive , si respira , quello che io definisco ossigeno.
Questo è il mio mondo da sempre , la mia amica vera oltre ad Adina , rimane Mimma Magri, siamo state insieme da piccoli fino all'università come sorelle.
Ma il mio mondo magico che ho appena sorvolato , si è arricchito nel corso della mia vita dall'esperienza di San Benedetto, tutto l'opposto di quello che ho appena raccontato, erano persone molto grande , l'età della mia mamma; la mia care amica ,Lucia , il cui ricordo è vivo , e in tutti  questi anni terribili , è stata  l'acqua fresca, del mio cuore . Lucia, e la sua famiglia, la zia e la mamma, persone di umilissima condizione sociale , ma ricchi di una umanità ,  e cortesia .
Andare a trovare Lucia, a casa sua, con nel cuore la gioia dell'incontro speciale attraverso l'amore di Gesù. Momenti unici che non ho più provato! Mentre Teresa , rimane l'amica del mio cuore , per le ferite  che la sua vita presenta, lei più di tutte mi ha aiutato a  uscire dal mio guscio protettivo dove sono sempre vissuta. Ho sempre dato per scontato, l'amore incondizionato dei miei  cari, il rispetto di chi mi conosce veramente, sconoscendo che molte cose , nel mondo non sono scontate , e che io debbo ogni giorno dire grazie a chi mi ha amato tanto.
Ho sempre amato l'amicizia al maschile, la vedo sotto un altro aspetto, rispetto a  quella femminile; perché, è possibile instaurare un dialogo molto più " intellettuale", si può parlare di politica , di avvenimenti che attraversano la nostra storia, di argomenti che con le donne difficilmente si affrontano. Ma ho avuto delle delusioni, perché un rapporto d'amicizia è difficile ; mi ricordo di un mio compago di scuola , che consideravo" intelligente" , ma un giorno l'ho sentito,  con una nostra compagna si vantava , "che io le correvo dietro , per motivi ..., ho subitamente interrotto l'amicizia.  Ho incontrato compagni di scuola educati e rispettosi. L'università, non è possibile stabilire legami come la scuola, ma ricordo con grande nostalgia , il mio collega Giuseppe , con il quale ci vedevamo alle lezioni di farmacologia,  del professore Scapagnini, e poi c 'è il mio amico Pippo Sarvà, con il quale ho camminato dal primo anno fino alla sua laurea. Ricordo con piacere i miei colleghi di CL, ed infine le persone di San Benedetto , da Riccardo , a Danilo. Sono tutti ,nel mio cuore come, un caro ricordo. Mi sono trovata con persone dove : educazione , e rispetto , sono la chiave vera della convivenza civile. Ed infine qui a Belpasso i miei amici  del gruppo , e per  alcuni,  eravamo da sempre amici , perché cresciuti nello stesso ambiente , il Bufali, Marianna Magri, la parrocchia. Il mio amico Pippo Russo , ha un posto nei miei ricordi anche perché lui divenne l'amico di famiglia , condividendo un'amicizia con i miei fratelli. 
La mia vita è ricca di ricordi , che testimonio la mia vita vissuta in ambiente meravigliosamente sano.
Amo l'amicizia , con i suoi valori , ma odio tutto ciò che è l 'opposto di essa , quale falsità , opportunismo , volgarità, disonestà. Un capitolo a parte è riservato a ciò che io condanno da profondo del mio essere: " la carnalità" . 
Sono stata educata al disprezzo di tutto ciò che la carnalità rappresenta,  mi ricordo, la mia nonna quando affermava : le donne del popolo sono animali, e tutto con un accento di disprezzo. Odio la carnalità sia nell'uomo , che nella donna, e quando la scopro divento una donna di ferro con in mano lo scudiscio, e con i piedi di piombo , pronti a schiacciare l'insetto molesto.
Ho solo due terribili esperienze di "amicizia" , che hanno tanto segnato questi anni bui :
Ho sempre parlato e denunciato la mia drammatica esperienza con  Anna Maria Carbonaro, voglio mettere in rilievo solo due punti:
1)  Non parlo, sciorinando il mio sapere con alcuno, cerco di stare sempre al mio posto, un giorno nel dopo pranzo , mentre stavamo conversando in sala da pranzo : io nel mezzo del discorso sono venuta fuori con un argomento,  di questo tipo : sull'imborghesimento della classe  operaia, e quindi del processo di  trasformazione della  società. Dal quel momento per più di un mese tutte e due ( Pina ed Anna ) non mi hanno rivoltola parola ,abitavamo nella stessa casa. Dopo un mese circa ,Pina ha avuto il coraggio , di dirmi , che il discorso che avevo fatto , aveva fatto sentire Anna e lei piccoli. Ricordo che un sera son dovuta uscire fuori e rimanere a gironzolare , per Catania,  perché loro   avevano delle  cose importanti di cui parlare. Si si tratta di feccia del popolino, parvenu, molto rispettata dai cani bastardi belpassesi, loro pari!
2)Per mia somma disgrazia , pensai di fare conoscere a queste due brutte streghe, il mio amico Pippo Sarvà, e  così iniziò un altro inferno! Pina Bella, era a caccia di un marito e appena stabilitasi a Catania , si costruì la sua comitiva con i colleghi di lavoro , insegnava alle scuole elementari di librino.  E qui conobbe un ragazzo , Angelo, e iniziò a uscire con questi nei pomeriggi liberi, ed anche le serate restando fuori fino a mattino inoltrato. Ma la presenza di un neo medico , dava a lei altre speranze, così mi parlò in disparte facendomi la proposta di invitare di nascosto ad Anna il mio amico con un altro collega, per uscire insieme;
  Anna affogata, nella sua follia , mi prese per il collo , perché io avevo  l'obbligo di portargli Alfio , la vittima della sua folle mente..
Naturalmente io non feci nulla di tutto ciò. Non sanno che, una cosa che odio sono queste modalità fetide di vita sociale.
Sono uscita da quella casa ammalata , e piena di orrore , perché le due streghe si sono vendicate ricoprendomi di infamie e di fango .  Orrore, che ha servito, quel baccalà di Lanzafame.
Ed infine l'ultima esperienza dell'orrore belpassese:
Mio fratello, Giorgio, aveva creato un gruppo , in quel gruppo entrò una ragazza che nessuno di noi conosceva o aveva invitato . Nunzia, non conosco fino ad oggi la famiglia, si tratta di persone degli strati bassi della società belpassese , ma chiunque entra in casa nostra diventa un ospite degno di rispetto, non si trattava di amicizia , ma solo di semplice conoscenza.
Mio fratello Antonio, manca da Belpasso da molti anni , così ha pensato di ristabilire i contatti con il paese, avendo come filo conduttore questa donna. Ho cercato di metterlo in guardia, di essere più possibile cauto perché noi non la conosciamo. Tutto è stato inutile, inizialmente ha avuto me accanto, sono stata cauta, ma non troppo, ed ho sbagliato. Sono uscita 2 e \o 3 volte , e l'immagine che man mano si formava era sempre più negativa, volgarità, maleducazione, stupidità dato che il  QI in questa donna , è inesistente , con un semplice diplomino di ragioneria , lavora al comune, ignoranza , arroganza , ed una albagia da paura. Ma ciò che fa paura , è la mostruosità del suo cervello, mi spiego. Una persona che nasce in un ambiente familiare basso , dove il sistema di relazione sociale è rappresentato da: maldicenze , infamie , invadenza nel privato del prossimo, odio , gelosie, dovute alle frustrazioni, cosa può diventare  da grande se non la cloaca della società in cui vive? L'ultima volta che siamo uscite, appena giunti  in pizzeria , e sedute ecco il discorso iniziale:" il Parroco  ha rubato i soldi delle cartelle dei funerali!" Cerco di intervenire , per farle comprendere che si tratta di una maldicenza, ma lei incalza che era verità. Perché per questa persona, la verità,  è   costituita dalle  infamie sul prossimo. 
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è  stata la sua carnalità , è solo una bestia!
Mio fratello Antonio , ha un problema molto grave  un stato conflittuale con la famiglia , e che può solo superare quando si decide con coraggio di affrontare se stesso , con l'aiuto della psicoanalisi. Per il momento vive con questa donna nel porcile della società belpassese  .