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domenica 17 agosto 2025

Le confessioni d'un Italiano

 17--8--2025
=Bologna, dirò  che vi  si viveva   allora  e vi si  vive  sempre  allegramente , lautamente , con   grandi  agevolezze  di buone  amicizie  , e di   festive  brigate . La  città  dà mano  alla villa  e la villa  alla città:  belle case , bei  giardini ,  e grandi  commodi  senza  le stiracchiature  di quel  lusso   provinciale  che dice:" Rispettatemi  perché   costo  troppo  e   devo  durare  assai! " Sempre  in attività , sempre  in movimento  tutte  le funzioni vitali . Ciarlieri  e vivaci  per affrontare  il   brio  e la  ciarla  altrui ;  lesti  per piacere  a quelle   care  donnine  così leste  e  compagnevoli ;  agili  e svelti  per  correre  di qua  e   di là  e non  mancare   al gentil   desiderio  di nessuno . Si  mangia  più a Bologna  in un anno   che a Venezia   in due  , a Roma  in   tre , a Torino  in cinque   ed a Genova  in venti  . Benché  a Venezia   si mangia  meno  in colpa   dello scilocco  , e a Milano più  in grazia  dei cuochi ...Quanto  a Firenze   a Napoli  a Palermo ,  la prima  è troppo  smorfiosa  per  animare  i suoi  ospiti alle scorpacciate ;   e nelle altre  due  la vita   contemplativa  empie  lo stomaco   per mezzo   dei  pori  senza   affaticare  le mascelle .  Si vive  coll'aria   impregnata  dell'olio  volatile  dei cedri  e del  fecondo polline  dei fichi . Come  ci  sta  poi  col resto  la question  del mangiare?  Ci   sta a pennello  perché  la digestione  lavora   in ragione  dell'operosità  e del   buon umore . Una  pronta  e   svariata   conversazione  che scorra  sopra  tutti  i sentimenti  dell'animo vostro , come  la mano   sopra  una tastiera , che  vi   eserciti  la mente   e la lingua  a correre  a balzare  di qua   e di là dove  sono  chiamate , che ecciti   che sovrecciti  la vostra  vita  intellettuale , vi  prepara  meglio   al pranzo   di tutti  gli   assenzi  e di tutti  i  Vermutti  della terra . Il Vermuth  han  fatto  bene  a   inventarlo  a Torino  dove  si  parla  e si ride   poco , fuori   che   alle Camere :   del resto   quando  l'hanno  inventato  non avevano  lo Statuto . Ora   dell'attività   ce  n'è , ma  di quella   che   aiuta   a fare  , non di quella  che stimola  a mangiare . Fortuna per chi  spera  in bene  e  pei  fabbricatori  di Vermuth.

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