5--8--2025
="Se vedeste questi paesi , Carlino!....Non li conoscereste più! ...Dove sono andate le sagre , le riunioni , le feste che allegravano di tanto in tanto la nostra giovinezza?.... Come sono scomparse tante famiglie che erano il decoro del territorio , e serbavano incorrotte le antiche tradizioni dell'ospitalità , della pazienza cristiana , e della religione? ...Per qual incanto s'è assopita ad un tratto quella vita di chiassi , di gare fra villaggio e villaggio , di contese e di risse per le occhiate d'una bella , per l'elezione d'un parroco , o per la preminenza d'un diritto? -In quattro anni sembra ne sian passati cinquanta . Non ci fu carestia , e si lagnano ogni dove della miseria , non ci furono leve di soldati né pestilenze come in Piemonte ed in Francia e le campagne sono spopolate e le case deserte dei migliori lavoratori . Chi emigrò in Germania , chi nella Cisalpina ; chi accorse per far fortuna a Venezia e chi sta zitto per paura nei poderi più nascosti e lontani. La differenza d'opinioni ha disfatto le famiglie ; i dolori , i patimenti , le soperchierie della guerra hanno ucciso i vecchi e invecchiato gli adulti . Non si celebrano più matrimoni, e di rado assai, il campanello suona pel battesimo . Se si ode la campana si può giurare ch'è per un'agonia o per un morto. La vigoria ch'era rimasta nei nostri compaesani e che s'esercitava o bene o male in piccoli negozi di casa o di comune , ora s'è sfiancata del tutto . Rimasti senza armi senza danari senza fiducia non pensano più che ciascuno a se stesso e pei bisogni dell'oggi; tutti lavorano dal canto loro ad assicurarsi un covacciolo contro le insidie del prossimo e le prepotenze dei superiori . L'incertezza delle sorti pubbliche e delle leggi fa sì che si schivino dal contrattare , e che si speculi sulla buona fede altrui piuttosto che affidarvisi.
Come sapete , furono tolte le antiche giurisdizioni gentilizie , e Venchieredo e Fratta non sono più altro che villaggi , soggetti anch'essi , come Teglio, e Bagnara , alla Pretura di Portogruaro. Così si chiama un nuovo magistrato stabilito ad amministrar la giustizia ; ma per quanto sia utile e corrispondente ai tempi una tal innovazione , i contadini non ci credono . Io sono troppo ignorante per avvisarne le cause ; ma essi forse non si aspettano nulla di bene da coloro che colla guerra hanno fatto finora tanto male . Quello che è certo si è che coloro che in questo frattempo si sono ingrassati furono i tristi ; i dabbene rimasero soverchiati , e impoveriti per non aver coraggio di fare il loro pro' delle sciagure pubbliche . I cattivi conoscono i buoni ; sanno di potersene fidare e li pelano a man salva . Nei contratti con cui sottoscrivono alla propria rovina essi non si provvedono né appigli a future liti né scappatoie ; danno nella rete ingenuamente , e sono infilzati senza misericordia . Alcuni fattori delle grandi famiglie , gli usurai gli accaparratori di grano , i fornitori dei comuni per le requisizioni soldatesche , ecco la genia che sorse nell'abbattimento di tutti. Costoro ,villani o servitori pur ieri , hanno più boria dei loro padroni d'una volta , e dal freno dell'educazione o dei costumi cavallereschi non sono neppur costretti a dare alla propria tristizia l'apparenza dell'onestà . Hanno perduto ogni scienza del bene e del male ; vogliono essere rispettati , ubbiditi , serviti perché sono ricchi .
Carlino ! la rivoluzione per ora ci fa più male che bene . Ho gran paura che avremo di qui a qualche anno superbamente insediata un'aristocrazia del denaro , che farà desiderare quella della nascita . Ma ho detto per ora , e non mi ritratto; giacché se gli uomini hanno riconosciuto la vanità di diritti appoggiati unicamente ai meriti dei bisnonni e dei trisarcavoli , più presto conosceranno la mostruosità d'una potenza che non si appoggia ad alcun merito né presente né passato , ma solamente al diritto del denaro che è tutt'uno con quello della forza . Che chi ha danaro se lo tenga e lo spenda e ne usi , va bene , ma che con esso si comperi quell'autorità che è dovuta solamente al sapere e alla virtù , questa non la potrò mai digerire .
è un difettaccio barbaro ed immorale del quale deve purgarsi ad ogni costo l'umana natura.
=queste parole , mettono in evidenza , come ogni grande passo nella storia , si macchi , di miseria e di volgarità. Ma nello stesso tempo credo che aiuti a riflettere , sullo squallore che noi stiamo vivendo!
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