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martedì 26 agosto 2025

Giosue Carducci= Rime nuove

 26--8--2025

Ballata dolorosa

    Una   pallida  faccia  e un  velo  nero
Spesso  mi fa  pensoso de la morte ;
Ma  non  in frotta  io  cerco  le tue porte ,
Quando  piange  il novembre , o  cimitero.

Cimitero m'è  il  mondo  allor  che  il sole 
Ne  la serenità di maggio  splende 
E  l'aura  fresca  move  l'acque  e i mari ,
E un  desio  dolce  spiran  le viole 
E ne le  rose  un dolce  ardor  s'accende 
E  gli  uccelli  tra  'l verde  fan  richiami :

Quando  più  par  che  tutto  'l  mondo  s'ami 
E  le fanciulle  in  danza  apron  le braccia ,
Veggo  tra 'l sole  e me sola una faccia ,
Pallida  faccia  velata  di nero.

=Il ricordo di Lina morta , che affiora nel primo  e nell'ultimo  verso ,suscita  al poeta  luttuose  meditazioni: e il suo pensiero  non ha  bisogno  della ricorrenza  del giorno dei defunti  per  indugiare  sulle  immagini  dell'eterno  riposo .

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