18--6--2025
=Addio fresca e spensierata giovinezza , eterna beatitudine dei vecchi numi d'Olimpo , e dono celeste ma caduco a noi mortali! Addio rugiadose aurore , sfavillanti di sorrisi e di promesse , annuvolate soltanto dai bei colori delle illusioni ! Addio tramonti sereni , contemplati oziosamente dal margine ombroso del ruscello , o dal balcone fiorito dell'amante! Addio vergine luna inspiratrice della vaga melanconia e dei poetici amori, tu che semplice e scherzi col capo ricciutello dei bambini, e vezzeggi innamorata le pensose pupille dei giovani ! Passa l'alba della vita come l'alba d'un giorno ; e le notturne lagrime del cielo si convertono nell'immensa natura in umori turbolenti e vitali . Non più ozio , mai lavoro ; non più bellezza , ma attività ; non più immaginazione e pace , ma verità e battaglia . Il sole ci risveglia ai gravi pensieri , alle opere affaticate , alle lunghe e vane speranze ; egli s'asconde la sera lasciandoci un breve e desiderato premio d'obblio . La luna ascende allora la curva stellata del cielo , e diffonde sulle notti insonni un velo azzurrino e vaporoso , tessuto di luce di mestizia di rimembranze e di sconforto . Sopraggiungono gli anni sempre più torvi ed accigliati, come padroni malcontenti dei servi ; sembrano vecchi cadenti all'aspetto , e più son canute le fronti , più le orme loro trapassano rapide e leggiere .E il passo dell'ombra che diventa gigante nell'appressarsi al tramonto .-Addio atrii lucenti , giardini incantati , preludi armoniosi della vita! Addio verdi campagne , piene di erranti sentieri , di pose meditabonde , di bellezze infinite , e di luce , e di libertà , e di canto d'augelli ! Addio primo nido dell'infanzia , case vaste ed operose , grandi a noi fanciulli , come il mondo agli uomini , dove ci fu diletto il lavoro degli altri , dove l'angelo custode vegliava i nostri sonni consolandoli di mille visioni incantevoli ! Eravamo contenti senza fatica , felici senza saperlo ; e il cipiglio del maestro , o i rimbotti dell'aia erano le sole rughe che portasse in fronte il nostro destino ! L'universo finiva al muricciuolo del cortile , là dentro se non era la pienezza di ogni beatitudine , almeno i desideri si moderavano , e l'ingiustizia prendeva un contegno così fanciullesco ,che il giorno dopo se ne rideva come d'una burla . I vecchi servitori , il prete grave e sereno , i parenti arcigni e misteriosi , le fantesche volubili e ciarliere , i rissosi compagni , le fanciullette vivaci ,petulanti , e lusinghiere ci passavano dinanzi come le apparizioni d'una lanterna magica . Si avea paura dei gatti che ruzzavano sotto la credenza , si accarezzava vicino al fuoco il vecchio cane da caccia , e si ammirava il cocchiere quando stregghiava i cavalli senza timori dei calci . Per me gli è vero ci fu lo spiedo da girare , ma perdono anche allo spiedo , e torrei volentieri di girarlo ancora per riavere l'innocente felicità d'una di quelle sere beate , fra le ginocchia di Martino , o accanto alla culla della Pisana . Ombre dilette e melanconiche delle persone che amai, voi vivete ancora in me : fedeli alla vecchiaia voi non fuggite né il suo seno gelido né il suo rigido aspetto : vi veggo sempre vagolare a me dintorno come in una nube di pensiero e d'affetto ; e scomparir poi lontano lontano nell'iride variopinta della mia giovinezza . Il tempo non è tempo che per chi ha denari a frutto ; esso per me non fu mai altro che memoria desiderio amore speranza . La giovinezza rimase viva alla mente dell'uomo ; e il vecchio raccolse senza maledizione l'esperienza della virilità. Oh come mai avrà a finire in nulla un tesoro di affetti e di pensieri che sempre s'accumula e cresce? ..... L'intelligenza è un mare di cui noi siamo i rivoli e i fiumi . Oceano senza fondo e senza confine della divinità , io affido senza paura ai tuoi memori flutti questa mia vita ormai stanca di correre . Il tempo non è tempo ma eternità , per chi si sente immortale.
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