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giovedì 19 giugno 2025

Ippolito Nievo= Le confessini d'un Italiano

 19--6--2025
=Bonaparte  ci   spogliava  della  camicia  per farne un presente  alla  libertà di  Francia ; i futuri servi  dovevano  restare  ignudi come  gli iloti  di Sparta . Egli  aveva già rimpastato intorno  a Milano la Repubblica  Cisalpina  , minaccia  più  che promessa  alla sempre  provvisoria  Municipalità  di Venezia . La  liberazione del  signor  d'Entragues , ministro  borbonico  , vilmente  consegnatogli  dalla   scaduta  Signoria  , lo  aveva  messo  in voce  di galantuomo  presso gli  emigrati .  ne  speravano un Mock , guardate  che nasi! Invece  i repubblicani incorreggibili  , i demolitori  della Bastiglia , gli  adoratori  degli  alberi , Bruti , i Curzi  , i  Timoleoni lo  adocchiavano  di sbieco , tacciandolo  sottovoce  di alterigia,  di falsità , di tirannia . La Municipalità , che  dopo  lo scacco  di   Bassano  si sentiva  mancar  sotto  i piedi  il terreno , ebbe  l'ingenuo  capriccio  di chieder  l'incorporamento  degli Stati  veneziani  nella nuova  Repubblica  lombarda . Ma  i governanti  di   questa  risposero  parole  dure  ed  altiere ; sarebbe  un  fratricidio  , se  la volontà  sottintesa  del Bonaparte  non la  spiegasse  per servilità . Ad ogni  modo restino infamati  per sempre  i nomi   di coloro  che  sottoscrissero un foglio  dove  si negava  aiuto  a   una città  sorella  , sventurata e pericolante . Meglio  annegare   insieme che salvarsi  senza  stendere una mano  al congiunto  all'amico  che implora  soccorso.

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