23--3--2025
Nelle vene
Nelle vene già quasi vuote tombe
L'ancora galoppante brama ,
Nelle mie ossa che si gelano il sasso,
Nell'anima il rimpianto sordo,
L'indomabile nequizia , dissolvi;
Dal rimorso , latrato sterminato ,
Nel buio inenarrabile
Terribile clausura ,
Riscattami , e le tue ciglia pietose
Dal lungo tuo sonno , sommuovi,
Il roseo improvviso tuo segno ,
Genitrice mente , risalga
E riprenda a sorprenderti ;
Insperata risuscitati,
Misura incredibile, pace,
Fa, nel librato paesaggio , ch'io possa
Risillabare le parole ingenue.
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