7--3---2025
Raoul Follereau:
"Il malato deve avere coscienza che ha il diritto di vivere e il dovere di sperare"
=La persona malata non ha bisogno solo di salute , ma di cura . Per Follereau le persone malate , povere , infelici non hanno bisogno di compassione , di elemosina , di lacrime . Hanno bisogno di attenzione , di amore, di cura appunto , vale a dire di vicinanza e di condivisione .
Condividere la loro sofferenza , il loro desiderio di gioia . Curare è dare speranza , permettere a una persona di ritrovarsi oltre il dolore , attraverso un sogno comune . In Follereau la cura per gli altri si esprime in tanti modi, condividendo la gioia di vivere:" Vivere , è aiutare a vivere".
Per Follereau è fondamentale vedere "in ogni persona un essere da rispettare e da amare", avere cura di questa persona significa proprio ciò. Il benessere di cui le persone hanno bisogno e diritto si raggiunge solo se diamo loro un posto nella società , se non vengono escluse , nella convinzione di " non accettare più di essere felici da soli ".
da: "Amici di Follereau"
= molti anni or sono , quando ancora ero ai primi anni di medicina, mio padre fu ricoverato in urgenza al " OVE", per una peritonite. Io , e miei cari fummo al suo fianco. Io in particolare ho assistito il mio papà, tutti i giorni, Era un reparto di chirurgia , dell'università, dove erano presente molti ammalati terminali, fu la mia prima esperienza in corsia, ma non con il "camice bianco"; ma carica di umanità. Al mattino , quando giungevo , i pazienti mi attendevano , come pure papà, ed allora compresi come , quando la medicina non può fare più nulla , allora è l'umanità di noi che agisce , dando quella serenità , soprattutto a coloro che soffrono , e che sono consapevoli, che la vita li sta ' abbandonando.
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