15--3--2025
Delta
La vita che si rompe nei travasi
secreti a te ho legata:
quella che si dibatte in sé e par quasi
non ti sappia , presenza soffocata.
Quando il tempo s'ingorga alle sue dighe
la tua vicenda accordi alla sua immensa ,
ed affiori , memoria , più palese
dall'oscura regione ove scendevi,
come ora , al dopo pioggia , si riaddensa
il verde ai rami , ai muri il cinabrese.
Tutto ignoro di te fuor del massaggio
muto che mi sostenta sulla via:
se forma esiste o ubbia nella fumea
d'un sogno t'alimenta
la riviera che infebbra , torba , e scroscia
incontro alla marea.
Nulla di te nel vacillar dell'ore
bige o squarciate da un vampo di solfo
fuori che il fischio del rimorchiatore
che dalle brume approda al golfo.
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