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lunedì 24 marzo 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 24--3--2025
= La fanciulla si riebbe in  buon  punto  e gli  volse  per unica  risposta un  sorriso. Chi  raccolse   mai  nelle  pupille  uno  di quei   sorrisi  e non  ne tenne  poi  conto  per tutta  la vita?  Quel  sorriso  che  domanda   compassione, che  promette  felicità  , che   dice tutto,  che perdona  tutto; quel sorriso  esprimente un' anima  che  si dona  ad un'altra  anima ; che  non ha in sé  riverbero  alcuno  di immagini  mondane  ,  ma  che splende  solo  d'amore  e per  amore , quel sorriso che comprende o  meglio  dimentica  il mondo intero , per  vivere  e  farti  vivere  di se  stesso , e  che  in un lampo  solo  schiude  affratella  e confonde  le   misteriose  profondità  di due  spiriti  in un unico  desiderio  d'amore  e d'eternità , in un  unico  sentimento  di  beatitudine   e di fede !-Il  cielo  che si aprisse  pieno  di visioni  divine e  d'ineffabili  splendori  agli occhi  d'un  santo  , non  sarebbe  certo   più incantevole  di quella   meteora  di felicità  che guizza  raggiante  e  ahi  spesso   fugace  nelle sembianze  d'una  donna  .  è  una meteora  , è  un baleno  ;  ma  in  quel  baleno  , più  che  in  dieci anni  di meditazioni  e di studi  l'anima  travede i   confusi   orizzonti d'una  vita futura . Oh  quante  volte  all'oscurarsi  di quelle  sembianze  s'annuvolò   dentro di noi  il bel sereno  della speranza  , e  il pensiero  precipitò   bestemmiando  nel   gran  vuoto  del nulla , come  Icaro   sfortunato   cui  si  fondevano  le ali di cera! Quali  subiti  , dolorosi  trabalzi  dall'etere inane  dove  nuotano  miriadi  di spiriti  in oceani  di luce, al  morto e   gelido  abisso che  non vedrà  mai raggio  di sole, che mai  non   darà  vita  per volgere di  secoli  a una  larva  pensata!  E  la  scienza  , erede  di  cento  generazioni , e  l'orgoglio , frutto  di  quattromill'anni di storia  , fuggono  come  schiavi  colti  in fallo , al  tempestar  minaccioso  d'un  sentimento  .  Che  siamo  noi,  dove  andiamo  noi, poveri  pellegrini fuorviati? Qual  è  la  guida   che  ci  assicura  d'un viaggio non  infelice ? Mille  voci ne   suonano  dintorno  ;   cento  mani  misteriose  accennano  a sentieri più  misteriosi  ancora; una  forza  segreta  e fatale  ci spinge  a destra  ed a sinistra;  l'amore , alato  fanciullo  c'invita  al  paradiso ; l'amore , demonio beffardo  ci stritola nel niente. E solo  la  fede che il  sacrifizio  sarà  contato  a minor  danno  delle  vittime  sostenta i nostri  pensieri nell'aria  vitale.

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