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martedì 4 febbraio 2020

LETTERATURA DEL 900:IL FUTURISMO ALDO PALAZZESCHI

4---2--2020
Lasciatemi divertire

Tri  tri  tri,
fru   fru  fru,
uhi   uhi   uhi,
ihu   ihu  ihu.

Il poeta  si diverte,
pazzamente,
smisuratamente.
Non  lo state  a  insolentire,
lasciatelo  divertire
poveretto,
queste  piccole  corbellerie
sono  il suo  diletto.

Cocù  rurù,
rurù  cucù,
cuccuccurucù!

Cosa  sono  queste  indecenze?
Queste  strofe  bisbetiche?
Licenze , licenze.
Sono la mia  passione.

Farafarafarafa,
Tarataratarata,
Paraparaparapa,
Laralaralarala!

Sapete  cosa  sono?
Sono  robe  avanzate,
non  sono  grullerie,
sono la....spazzatura
delle altre poesie.

Bubububu,
fufufufu,
Friù!
Friù!

Se  d'un  qualunque  nesso
son prive,
perché   le  scrive
quel fesso?

Bilobilobilobilobilo
blum!
Filofilofilofilofilo
flum!
Bilolù.  Filolù.
U.

Non  è vero  che  non  voglio dire,
voglio  dire  qualcosa.
Voglio  dire...
come  quando  uno si mette a  cantare
senza  saper  le parole.
Una  cosa  molto  volgare.
Ebbene  , così  mi piace  di fare.

Aaaaa!
Eeeee!
Iiiii!
Ooooo!
Uuuuu!
A!  E!  I!  O!  U!

Ma  giovinotto,
diteci  un poco  una  cosa,
non  è  la  vostra  una  posa,
di voler  con  così  poco
tenere  alimentato
un sì  gran  foco?

Huisc...Huisc...
Uuisciu....sciu  sciu,
Sciukoku.....Koku   koku,
Sciu
ko
ku.

Come  si  deve  fare  a  capire?
Avete  delle  belle  pretese,
sembra  ormai  che  scriviate  in  giapponese.

Abì,  alì    alarì.
Riririrì!
Rì.

Lasciate  pure  che si  sbizzarrisca,
anzi,  è bene  che  non lo finisca,
il  divertimento  gli costerà caro:
gli daranno  del somaro.

Labala
falala
falala....
eppoi  lala...
e  lalala,  lalalalala  lalala.

Certo  è un  azzardo  un po'   forte
scrivere  delle cose  così,
che  ci  son  professori  , oggidì,
a   tutte  le porte.

Ahahahahahahah!
Ahahahahahahah!
Ahahahahahahah!

Infine,
io  ho  pienamente  ragione,
i tempi  sono  cambiati,
gli uomini non domandano più  nulla
dai poeti:
e  lasciatemi divertire.

lunedì 3 febbraio 2020

VITA CONIUGALE: CAMMINO D'AMORE! di : Pina Maria Speranza Raciti

3---2--2020
Non sono sposata, né ho mai avuto  un fidanzato,in poche parole  non ho mai  fatto  entrare  nella mia vita ,un uomo.  Ma  ho  davanti a me  , la mia  famiglia, i  miei   genitori  , i miei  zii e cugini, di  cui  vado fiera.  Perché  vivere  , in un  ambiente  familiare , di comunione, rispetto, amore, solidarietà, è  una ricchezza,  impareggiabile.
Erich   Fromm:  "  L' arte   di amare":
---"-Dopo  che   Adamo  ed  Eva  , si sono  cibati  all'albero  della scienza  del bene  e del male, dopo  che  hanno  disobbedito( non esiste  bene né  male  se non  c'è  la  libertà di disobbedire),  dopo  che  sono  diventati  umani   staccandosi  dall'armonia  originaria  della natura  , si  accorgono di  "essere  nudi  e  ne  provano vergogna".
---Dopo  che  l'uomo  e la donna  sono  diventati  consci di  se stessi  , si  sono  accorti  della  loro   diversità , in  quanto appartenenti a sessi  differenti. Ma  pur  riconoscendo la loro  separazione , essi  restano estranei, perché  non  hanno  ancora  imparato ad amarsi. In   questa  consapevolezza  dell'umana separazione , senza  la  riunione  mediante  l'amore , stà la  fonte  della   vergogna. E  nello  stesso tempo  è fonte  di colpa  e di  ansia.
Ciò  che  caratterizza  l' esistenza  dell'uomo  è il fatto  di essere  emerso  dal regno  animale , dall'istinto; esso ha  dominato  la natura , sebbene  non  l'abbandoni mai ; ne  fa  parte  e  tuttavia  , una  volta  staccato   dalla natura  ,  non può  farci  ritorno , scacciato  dal paradiso  ,  vale dire   da  uno  stato  di armonia  con  la  natura .  L'uomo può  andare  avanti solo  sviluppando l'intelletto,  cercando  una  nuova  armonia;  un'armonia  umana , invece  di quella  originaria  irrimediabilmente perduta.
-L 'atto sessuale , senza  amore, non  riempie  mai  il baratro  che  divide  due creature  umane, se  non in modo assolutamente momentaneo. 
-L' amore  maturo  è unione  a  condizione  di preservare  la  propria  integrità  , la  propria   individualità  .  L'amore  è  un  potere  attivo  dell'uomo  ; un  potere  che  annulla  le  parti   che  lo separano  dai  suoi  simili , che  gli  fa  superare  il  senso  d'isolamento  e di  separazione  , e  tuttavia  gli permette  di essere  se stesso e di  conservare  la  propria  integrità. Sembra  un paradosso  , ma  nell'amore  i due  esseri  diventano  una  , tuttavia restano due.[ queste parole  di Fromm, ci  riportano al   Vangelo e   alle  parole  di Gesù , sulla  vita  coniugale].
Unione  simbiotica:
La  forma  passiva  dell'unione  simbiotica  è quella  della  sottomissione, o  per usare  il termine  clinico,  del masochismo.  Il  masochista  sfugge  all'insopportabile  senso   di separazione  e  solitudine  rendendosi  parte  di una altra   persona che  lo domina, lo  guida  , lo protegge, che  è  la sua vita e  il suo ossigeno.
-La  forma  attiva  di fusione  simbiotica  è  il domino o, per  usare  il termine   psicologico  corrispondete  al  masochismo, il sadismo.
Il sadico vuole   sfuggire  alla  propria  solitudine e al   proprio  senso  d'isolamento  impossessandosi  di  un'altra  persona  . Sublima  se stesso  incorporando un  altro  essere, che  lo idolatra.
[ in  queste  due  forme  ,  riconosciamo  , tante  forme sbagliate ,  patologiche , di vita coniugale].
-Non  quello che ha  molto  è ricco, ma  colui  che   dà  molto.
L'avaro  che  è  terrorizzato  all'idea di perdere  qualcosa  è , psicologicamente  parlando , un povero  essere  , per quanto  ricco sia.  Chiunque    sia  capace  di dare  se stesso  è  ricco.  ---L'amore  è  premura  . L'amore   è interesse  attivo  per  la  vita  e  la crescita  di ciò  che  amiamo.
-Un  altro  aspetto  dell'amore  è  responsabilità.  Responsabilità,  nel  vero senso  della  parola, è  un  atto   strettamente  volontario , è  la mia  risposta  al bisogno , espresso  o  inespresso  , di  un altro  essere  umano.  Essere   responsabili  significa  essere  pronti  e capaci  di  rispondere.
Terza  componente  dell'amore  è il rispetto. Rispetto significa  desiderio  che  l'altra persona cresca   e si  sviluppi  per quello  che  è . Il rispetto  esiste  solo sulla  base  della  libertà. L'amore   è figlio  della libertà, mai  del domino."
L'uomo   è  una  entità: nel   maschile  e nel femminile; queste due entità, sono biologicamente  e  psicologicamente , complementari, esse  si completano   nell'unione,  l'uomo si completa nella donna  e  viceversa.  L'uomo e la donna sono estranei l'un  l ' altro, perché il loro interiore  è diverso, un dialogo,  come afferma  Fromm , può  avvenire  solo  con l'Amore, perché   l 'amore  è il sentimento  umano  , nobile  per eccellenza, l'unico  che permette  all'uomo di uscire  dal proprio  (IO), e  da proprio isolamento. Ma  l'amore  è un sentimento,   che  cresce  e si sviluppa  , con  il tempo e con  la  maturità dei due.  Nella coppia  , è l'amore , un  cammino insieme di crescita ,  di progetti  di vita, di  risposta  a  tutto ciò  che  la vita  riserva; è  un conoscersi  nelle  debolezze e nelle  forze reciproche. L'amore, primo  inizio  del dialogo  fra i due,  è un dialogo  del cuore  e della  mente, che  si completa nell'incontro  intimo  della  coppia, nel dialogo  anche  del  corpo.
Un rapporto  di coppia  , basato solo  sull'Eros , è vuoto, perché  non c'è  dialogo, ma  solo  un'unione  fra due  individui  completamente  estranei. Qui  c'è   un dominato ed un dominante,  e se  esiste  una  situazione  di  ossessione, può  sfociare in una tragedia.
Mi chiedo in una coppia  (credente   cristiana)  se il rapporto è  vissuto  in una visione  anomale delle sessualità, cosa dovremmo trovarci?  Un coito  al fine della riproduzione, senza  dialogo fra i due  senza gioia  nell'incontro?   Ma questa  è una  visione  infernale!
=  La  società occidentale , ha  sfrondato molti tabù  , ed ignoranza  sulla sessualità; liberando   da molti condizionamenti i rapporti sessuali, anche se penso  ci sia troppo  permissivismo.  Condizioni  che seppure  non condanno , non entrano nella mia vita perché stridano  con il codice etico della mia educazione. Per me ,il mio corpo  è  importante , e la sua cura , protezione, stanno alla base del rispetto di me stessa.

sabato 1 febbraio 2020

La libertà di: Stuart Mill "La libertà di opinione nelle discussioni"

1---2---2020
Quando  a  ciò  che  qualificasi  comunemente  per  discussione  intemperante , cioè  le  invettive , i  sarcasmi, le  offese  personali,ecc. , l'accusa   di  simili  colpe  meriterebbe  per  verità  migliore  accoglienza , qualora  si facesse indistintamente  per  tutti. Se  non  che  si pretenderebbe  condannare l'uso  di  simili  mezzi solo  per chi  combatte  le opinioni  della  maggioranza  , mentre se  taluno  se ne  vale  contro  le opinioni della  minoranza , può  andar  sicuro  , non  soltanto  di non  averne  biasimo , ma  di  essere anzi  encomiato  per  la sua  giusta  indignazione  e per  il  generoso   suo  zelo  in favore  della  verità. Eppure  è  chiaro  che il  danno proveniente  da  tali  abusi  non  è mai  tanto  grande  , come  quando  si  esercita  contro  opinioni  comparativamente   senza  difesa.
La  massima  colpa  che  si  può  commettere in una  polemica   qualsiasi  è  la  taccia  di persone  pericolose  ed   immorali  lanciata  contro  coloro  che  professano  l'opinione  contraria.  Sono  particolarmente  esposti  a  si  fatta  calunnia  gli uomini  che  propugnano  dottrine  impopolari, perché  si trovano  quasi  sempre  in  piccolo  numero  e senza  influenza   e  perché  nessuno  s'interessa   che  sia  fatta   loro  giustizia . Viceversa  tale  arma  manca , per  la  stessa  natura  delle  cose  , ai  contradditori  delle  dottrine  dominanti. Essi  infatti  correrebbero  un  pericolo  personale se  osassero  valersene;  e  quand'anche  non incorressero in  alcunn pericolo,  non  otterrebbero  con  ciò  che  di  screditare  maggiormente la  loro  causa.  In  generale  , le opinioni  contrarie  a  quelle  della  maggioranza  non pervengano  a  farsi   strada  che  usando  la  più   grande  moderazione  , e  ponendo  la  massima  cura  di  non recare  alcuna  inutile  offesa. Le  opinioni  in  minoranza  non  possono  deviare  un  momento  da  questa  linea  di condotta  senza  scapitare; mentre  , al  contrario  , le  ingiurie  adoperate  dai  difensori  dell'opinione  dominante , valgono  spessissimo  per  prevenire  sinistramente  il mondo  contro i  novatori , e  per  impedire  che  si presti  loro attenzione.

venerdì 31 gennaio 2020

IL SISTEMA DEMOCRATICO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA di: Alberto Romagnoli " Le libertà civili nella nostra Costituzione"

31--1--2020

1)   DIRITTI  E  DOVERI  DEI  CITTADINI:
Le  costituzioni  odierne  comprendono  un  complesso  sistema  di  libertà  fondamentali,  che si  è  andato  elaborando  a  cominciare  dal  secolo 18°  con  una  lunga  lotta  per  la  diretta  difesa  del cittadino  contro  gli abusi  del sovrano nell'esercizio  della  sua  attività  concreta ,  costringendola a  indirizzarsi  in  un  certo  senso  , ad  astenersi  dal  volgersi  ad  altri  e  comunque  ponendo  dei limiti.
Dato  che  la  tendenza dei  governanti  a  tener in  poco conto  i diritti  degli  individui  può  persistere  anche  in  un  regime  costituzionale , un modo di  garantirli  è stato  quello  di farne  solenne  dichiarazione  nella  stessa  carta  costituzionale,  elevandoli  per  tal  modo a diritti    politici, di cui  si  proclama  l'intangibilità. Che  questi  diritti  siano  intangibili  significa  che  le  particolari  norme  e  le azioni  con  cui lo Stato esercita  la sua  continua , concreta  attività , legiferando,  amministrando  , giudicando,  non  possono  mai  ignorarli  o contraddirli.  Se  lo Stato   intendesse abolire  o modificare  quelle  libertà, con  ciò  modificando  i  principi  sui  quali  oggi  è  costruito  , potrebbe farlo  solamente attraverso  il particolare  e  cauteloso procedimento della  revisione  costituzionale.

Nella  nostra  Costituzione   sono  riconosciuti  e  garantiti  tanto  i diritti  di libertà  individuale , già  considerati  tradizionali  ,  quanto  i più  recenti  diritti  d'ordine  economico  e sociale.
La  prima  parte  della Costituzione , intitolata  "Diritti  e doveri  dei cittadini",  li distingue  in quattro  titoli:
----rapporti  civili( art.  13-28) ;
----rapporti  etico   sociali (art. 29-34);
-----rapporti  economici ( art. 35-47) ;
-----rapporti  politici  (art. 48-54 );
Chiamandoli  rapporti  si è  voluto  esprimere  quel  carattere di  bilateralità  che  è  proprio  d'ogni  norma  giuridica , per cui , essendo  obbligata  ciascuna  delle  due  parti , lo Stato  e il cittadino , al  diritto  dell'una  corrisponde  il dovere  dell'altra.
I  rapporti  civili, che  riguardano  soprattutto la libertà  della  persona, avevano  già  un posto  cospicuo  nello Statuto  Albertino , come  quelli  che  immediatamente  interessavano  la  borghesia  del tempo.  Nella  nostra  Costituzione  odierna  la  serie  è così  ampia  da  potersi  dire  completa.  Essi si  possono  raggruppare  nei  seguenti  punti:
---libertà  della  persona, del  domicilio,  della  corrispondenza;
----libertà  religiosa, di pensiero , di parola , di  stampa  ,  dell'arte , della scienza , di scelta  della       professione  o  dell'industria;
----difesa  contro  le  imposizioni    personale  o  pecuniarie non basate  sulle leggi;
-----garanzie  di giustizia , sia  di fronte  ai  privati, sia  di fronte  allo Stato e  agli  altri  enti  pubblici.
Dopo  aver  esposto  il  contenuto  assoluto  di  ciascuno  degli articoli  relativi  a  queste   libertà, occorre  vedere quali  sono  le disposizioni  che  nella Costituzione stessa ( e  nelle  altre  leggi, quando  la Costituzione  lo ammetta), vi  fanno  eccezione.  La  libertà  è  un  supremo  valore  morale, l'uomo accetta  la  società  con  tutte  le sue  limitazioni ma, proprio  nell'interesse  di questa  , egli  deve essere  posto  in grado  di  svolgere  nei miglior  modo  le sue  attitudini.  La  libertà  è  impulso al progresso  , educa  alla  partecipazione  fattiva  alla vita  dello Stato, e  nel campo politico  si esplica  con  il diritto  di critica  e d'opposizione  ai  governanti  i quali,  quando  non diano più  buona  prova  , potranno  essere  sostituiti  da  quelle  forze  che,  restando  all'opposizione , non  hanno  mancato  tuttavia  di  temprarsi  e  d'educarsi  al governo. Con  tutto  ciò  , le  eccezioni   possono essere  necessarie: non bisogna  dimenticare  infatti che  su  quelle difese  delle  libertà  del singolo indubitabilmente  prevale  in certi  casi  l'interesse  pubblico. Si  pensi  al caso di guerra  o   di  gravi  tumulti  o calamità  che   obblighino lo Stato  a  limitare  e  sorvegliare  l'attività  dei  cittadini.
Ora , la  mostra  Costituzione  non prevede  queste  eccezionali  limitazioni, ma il fatto  che  non le preveda, non le  esclude.  Si  dice:  come  l' art. 78  prevede  il  conferimento  di poteri  eccezionali  al governo  per  lo stato di guerra,  dichiarato  dal Parlamento, così  può  pensarsi  che  anche  in altri casi  d'estrema  necessità lo Stato possa  sospendere  le garanzie  costituzionali , sempre però  che  si  abbia una  deliberazione  e una  convalida  delle  Camere.
All' infuori  di  questi  casi  non potranno  esservi  eccezioni  altrimenti  che  con  le leggi  conformi  alla Costituzione  ,  esplicitamente  contemplate  in essa.

giovedì 30 gennaio 2020

LETTERATURA ITALIANA 900 GUIDO GOZZANO

30--1--2020

La  signorina  Felicita

Signorina  Felicita, a   quest'ora
scende  la sera  nel  giardino  antico
della  tua  casa . Nel  mio cuore  amico
scende il ricordo. E  ti rivedo ancora,
e Ivrea  rivedo  e  la  cerulea  Dora
e  quel  dolce  paese  che  non dico.

Signorina  Felicita, è  il tuo  giorno!
A  quest'ora  che fai?  Tosti  il caffè
e il  buon  aroma  si  diffonde  intorno?
O  cuci  i  lini e canti  e pensi a  me ,
all'avvocato  che  non  fa ritorno?
E  l'avvocato  è qui.  che  pensa  a te.

Pensa  i bei  giorni  d' un  autunno  addietro,
Vill' Amarena  a  sommo  dell'ascesa
coi  suoi  ciliegi  e con  la sua  Marchesa
dannata, e  l 'orto   dal  profumo  tetro
di  busso  e  cocci  innumeri  di vetro
sulla  cinta  vetusta, alla  difesa...

Vill 'Amarena!  Dolce  la  tua casa
in  quella  grande  pace settembrina!
La  tua  casa  che  veste  una  cortina
di  granoturco  fino  alla  cimasa :
come  una  dama  secentista,  invasa
dal  Tempo , che  vestì  da  contadina.

Bell'edificio  triste  inabitato!
Grate  panciute , logore ,  contorte!
Silenzio! Fuga  delle  stanze  morte!
Odore  d'ombra !  Odore  di passato!
Odore  d'abbandono  desolato!
Fiabe  defunte  delle  sovrapporte!

Ercole  furibondo  ed  il Centauro,
le gesta  dell'eroe  navigatore ,
Fetonte  e il Po,  lo  sventurato amore
d' Arianna,  Minosse , il  Minotauro,
Dafne  rincorsa , tramutata  in  lauro
tra  le braccia  del  Nume ghermitore....

Penso  l'arredo ---che  malinconia!--
penso l' arredo  squallido  e  severo,
antico  e nuovo  :  la  pirografia
sui  divani  corinzi  dell'  Impero,
la  cartolina  della  Bella  Otero
alle  specchiere..... Che  malinconia!

Antica  suppellettile  forbita!
Armadi  immensi  pieni  di lenzuola
che  tu  rammendi  paziente...Avita
semplicità  che  l' anima  consola,
semplicità  dove  tu vivi sola
con  tuo  padre  la  tua  semplice  vita![....]
                ______
Sei  quasi  brutta, priva  di lusinga
nelle  tue  vesti   quasi  campagnole,
ma  la  tua  faccia  buona  e casalinga ,
ma  i bei  capelli  di color di sole ,
attorti  in  minutissime   trecciuole,
ti  fanno  un  tipo  di beltà  fiamminga....

E rivedo  la tua  bocca  vermiglia
così  larga  nel  ridere  e  nel  bere,
e  il volto  quadro,  senza  sopracciglia,
tutto  sparso  d' efelidi  leggiere
e  gli occhi  fermi  , l'iridi  sincere
azzurre  d'un  azzurro  di stoviglia.....

Tu   m 'hai  amato . Nei  begli occhi  fermi
rideva  una  blandizie  femminina.
Tu  civettavi   con  sottili  schermi,
tu  volevi  piacermi ,  Signorina:
e  più  d'ogni  conquista  cittadina
mi lusingò  quel  tuo  voler  piacermi!

Ogni  giorno  salivo  alla  tua  volta
pel  soleggiato ripido  sentiero.
Il  farmacista   non  pensò  davvero
un'amicizia  così  bene  accolta,
quando  ti  presentò  la  prima volta
l'ignoto  villeggiante  forestiero.

Talora----già  la  mensa  era  imbandita---
mi  trattenevi  a cena . Era  una  cena
d'altri tempi, col  gatto  e la  falena
e  la  stoviglia  semplice  e fiorita
e  il  commento  dei  cibi  a  Maddalena
decrepita, e  la  siesta  e la  partita....

Per  la  partita  , verso  ventun'ore
giungeva  tutto  l'inclito  collegio
politico  locale: il molto Regio
Notaio, il  signor  Sindaco, il Dottore;
quei signori m'avevano  in  dispregio.....

M'era  più  dolce  starmene in cucina
tra  le stoviglie  a  vividi colori:
tu  tacevi , tacevo , Signorina:
godevo  quel  silenzio  e quegli  odori
tanto  per me consolatori,
di basilico  d'aglio  di cedrina.....

Maddalena  con  sordo  brontolio
disponeva  gli arredi  ben  detersi,
già  smarrito nei  sogni più diversi,
rigovernava  lentamente  ed io,
accordavo  le sillabe  dei versi
sul  ritmo  eguale  dell'acciotolio.

Sotto  l'immensa  cappa  del camino
(in  me  rivive  l'anima  d'un cuoco
forse..) godevo  il  sibilo  del fuoco;
la  canzone  d'un  grillo canterino
mi  diceva  parole  , a poco  a poco,
e vedevo Pinocchio  e il mio destino...

Vedevo  questa  vita  che  m'avanza :
chiudevo  gli occhi  nei  presagi  grevi;
aprivo  gli occhi: tu  mi sorridevi,
ed ecco  rifioriva  la speranza!

Giungevano  le risa  ,i motti  brevi
dei giocatori,  da  quell'altra  stanza.
             ______________
Bellezza  riposata  dei  solai
dove  il  rifiuto  secolare  dorme!
In  quella  tomba , tra  le vaste  forme
di  ciò  ch'è  stato e  non  sarà  più  mai,
bianca  bella  così  che  sussultai,
la  Dama   apparve nella  tela  enorme:

"è  quella  che  lasciò  , per  infortuni,
la casa  al nonno  di mio nonno....E noi
la  confinammo  nel solaio, poi
che  porta   pena ...L 'han  veduta  alcuni
lasciare  il quadro ;  in certi noviluni
s'ode  il  suo  passo lungo i corridoi...".

Il nostro  passo  diffondeva  l'eco
tra  quei  rottami  del passato  vano,
e la  Marchesa  dal profilo  greco,
altocinta  , l'un  piede  ignudo  in  mano,
si riposava   all'ombra  d'uno  speco
arcade,  sotto  un  bel cielo  pagano.

Intorno  a  quella  che  rideva  illusa
nel  ricco peplo  ,  e che  morì di fame,
v'era  una  stirpe  logora  e confusa:
topaie, materassi, vasellame,
lucerne, ceste,mobili: ciarpame
reietto, così  caro  alla  mia  Musa!

Tra  i  materassi logori  e  le ceste
v'erano  stampe  di  persone  egregie;
incoronato  delle  frondi regie
v'era  Torquato  nei  giardini  d'Este.
"Avvocato  , perché  su  quelle  teste
buffe  si vede  un ramo di ciliegio?"

Io risi, tanto  che  fermammo  il passo,
e  ridendo  pensai  questo  pensiero:
Ohimè  La  Gloria !  un  corridoio  basso,
tre  ceste, un canterano  dell' Impero,
la  brutta  effige  incorniciata  in nero
e sotto il nome  di Torquato  Tasso!

Allora  , quasi  a  voce  che  richiama,
esplorai  la  pianura  autunnale
dall'abbaino  secentista  ,ovale,
a  telaietti  fitti , ove  la trama
del  vetro  deformava  il panorama
come  un  antico  smalto  innaturale.

Non  vero  (e bello)  come  in uno smalto
a zone  quadre . appare  il  Canavese:
Ivrea  turrita, i colli  di  Montalto,
la Serra  dritta  , gli  alberi, le  chiese;
e il  mio sogno di pace si  protese
da  quel  rifugio  luminoso  ed   alto.

Ecco---pensavo---questa  è  l'Amarena,
ma  laggiù  , oltre i colli  dilettosi,
c'è  il Mondo: quella  cosa tutta  piena
di lotte e  di commerci turbinosi,
la  cosa  tutta  piena  di quei  "cosi 
con due  gambe "  che  fanno tanta pena.....

L' Eguagliatrice  numera  le fosse,
ma  quelli  vanno, spinti  da chimere
vane,  divisi  e suddivisi  a schiere
opposte  , intesi  all'odio  e  alle  percosse:
così  come  ci son  formiche  rosse,
così  come  ci son  formiche  nere....

Schierati al sole  o  all'ombra  della Croce,
tutti  travolge  il turbine  dell'oro;
o  Musa  ---oimè !  ---che  può  giovare  loro
il ritmo  della  mia  piccola voce?
Meglio  fuggire  dalla  guerra  atroce
del piacere , dell'oro, dell'alloro......

L'alloro...Oh!  Bimbo semplice  che fui,
dal  cuore   in mano e  dalla  fronte  alta!
Oggi  l'alloro  è  premio  di colui
che  tra  clangor  di  buccine  s'esalta,
che  sale  cerretano  alla  ribalta
per  far  di sé  favoreggiar  altrui....

"Avvocato  , non parla: che  cos'ha?",
"Oh!  Signorina!  Penso  ai  casi miei,
a piccole  miserie, alla città....
Sarebbe  dolce restar qui, con Lei!...",----
"Qui  , nel  solaio?..."."Per  l'eternità!".---
"Per  sempre?  Accetterebbe?...".----"Accetterei!".

Tacqui.  Scorgevo  un  atropo  soletto
e  prigioniero. Stavasi  in riposo
alla  parete: il segno spaventoso
chiuso  tra  l'ali ripiegate  a  tetto.
Come  lo  vellicai  sul  corsaletto
si  librò  con  un  ronzo lamentoso.

"Che  ronzo  triste!".----"è  la  Marchesa in pianto....
La  Dannata  sarà  che  porta  pena...".
Nulla  s'udiva  che  la  sfinge  in pena
e  dalle  vigne  , ad  ora  ora , un  canto:
O mio  carino  tu mi piaci tanto,
siccome  piace  al mar  una  sirena....

Un richiamo  s'alzò ,  querulo e  roco:
"è  Maddalena  inqueta  che  si tardi;
scendiamo; è l'ora  della cena!".---"Guardi,
guardi  il tramonto,  là....Com'è  di fuoco!...
Restiamo  ancora  un poco!".---Andiamo  , è  tardi!".
"Signorina, restiamo  ancora  un poco!....".

Le  fronti  al vetro, chini  sulla  piana,
seguimmo  i neri  pipistrelli , a  frotte;
giunse  col  vento  un ritmo  di campana,
disparve  il sole  fra  le nubi rotte ;
a  poco a poco s'annunciò  la  notte
sulla  serenità  canavesana .......

"Una  stella!....".----"tre  stelle!....",----"Quattro  stelle!...".
"Cinque  stelle !"----"Non  sembra  di sognare?....".
Ma  ti  levasti  su  quasi  ribelle
alla  perplessità  crepuscolare:
"Scendiamo!  è tardi: possono  pensare
che  noi  si faccia  cose poco  belle...".[...]
                  _________________
Tu  m 'hai amato.  Nei  begli occhi  fermi
luceva  una  blandizie  femminina;
tu  civettavi  con  sottili  schermi,
tu  volevi  piacermi, Signorina;
e  più  d'ogni  conquista  cittadina
mi lusingò  quel  tuo  voler  piacermi!

Unire  la  mia  sorte alla tua  sorte
per  sempre , nella  casa  centenaria!
Ah!  Con  te,  forse,  piccola  consorte
vivace , trasparente  come  l'aria,
rinnegherei  la fede  letteraria
che  fa  la  vita  simile alla morte....

Oh!  questa  vita  sterile , di sogno !
Meglio  la vita  ruvida  concreta
del  buon  mercante  inteso  alla  moneta,
meglio andare  sferzati  dal bisogno,
ma  vivere  di vita! Io  mi vergogno,
si, mi vergogno d'essere  un poeta!

Tu non fai versi!  Tagli  le camicie
per tuo  padre. Hai  fatta  la seconda
classe  , t'han detto  che  la Terra  è tonda,
ma  tu  non credi ....E  non mediti  Nietzsche....
Mi piaci.  Mi  faresti  più felice
d'un  intellettuale  gemebonda....

Tu  ignori  questo  male  che  s'apprende
in noi. Tu  vivi i tuoi  giorni  modesti,
tutta  beata  nelle  tue  faccende.
Mi piaci.  Penso che  leggendo  questi
miei  versi  tuoi, non mi comprenderesti,
ed  a me  piace  chi  non mi comprende.

Ed io  non voglio  essere io!
Non  più  l'esteta  gelido, il  sofista,
ma  vivere  nel  tuo  borgo natio,
ma  vivere  alla  piccola  conquista
mercanteggiando  placido , in oblio
come  tuo  padre , come il farmacista......

Ed  io  non  voglio  più essere  io![...]
           __________________
Nel  mestissimo  giorno  degli  addii
mi piacque  rivedere  la  tua  villa.
La  morte  dell'estate  era  tranquilla
in  quel  mattino  chiaro  che  salii
tra  i vigneti  già spogli, tra  i  pendii
già  trapunti  di  bei  colchici lilla.

Forse  vedendo  il bel  fiore  malvagio
che  i fiori  uccide e semina  le  brume,
le rondini  addestravano  le  piume
al  primo  volo, timido, randagio;
e  a  me  randagio  parve  buon  presagio
accompagnarmi  loro  nel  costume.

"Viaggio  con  le rondini  stamane...".
"Dove  andrà ?".---"Dove  andrò? non so ....Viaggio,
viaggio  per  fuggire  altro  viaggio...
Oltre  Marocco, ad  isolette  strane,
ricche  in essenze , in datteri  , in banane,
perdute  nell' Atlantico selvaggio...

Signorina, s'io  torni  d'oltremare,
non  sarà  d'altri  già? Sono  sicuro
di  ritrovarla  ancora? Questo  puro
amore  nostro  salirà  l'altare?".
E vidi  la  tua bocca   sillabare
a  poco  a poco  le sillabe:giuro .

Giurasti  e disegnasti  una  ghirlanda
sul   muro  , di  viole  e di  saette,
coi nomi  e  con la data  memoranda:
trenta  settembre  novecentosette...
Io non sorrisi . L'animo  godette
quel  romantico  gesto  d'educanda.

Le  rondini  garrivano  assordanti,
garrivano  garrivano parole
d'addio , guizzando  ratte  come  spole,
incitando  le piccole  migranti...
Tu  seguivi  gli  stormi  lontananti
ad  uno  ad  uno per  le vie  del sole....

"Un  altro  stormo  s'alza!..."  .---"Ecco s'avvia!".---
"Sono  partite..".--"E  non le  salutò!...".--
"Lei  devo  salutare , quelle  no:
quelle  terranno  la mia  stessa  via:
in  un palmeto  della  Barberia
tra  pochi  giorni  le ritroverò...".

Giunse  il distacco , amaro  senza fine,
e fu  il distacco  d'altri  tempi, quando
le  amate  in bande  lisce  e in crinoline,
protese  da  un  giardino venerando,
singhiozzavano  forte, salutando
diligenze  che  andavano  al confine....

M'apparisti  così  come  in  un  cantico
del Prati,   lacrimante l'abbandono
per  l'isole  perdute  nell'Atlantico;
ed io  fui  l'uomo  d'altri  tempi  , un  buono
sentimentale  giovine  romantico...

Quello  che fingo  d'essere  e non sono!

martedì 28 gennaio 2020

La sessualità, è peccato? di: Pina Maria Speranza Raciti

28--1--2020

La  mia seconda  fede,  è  la  medicina, e  la mia  cultura umanistica,  insieme  , sono  l'ossigeno , che  mi permette  di volare  libera, nel cosmo.   Libera  da:  tabù,  pregiudizi,ma soprattutto  dall'ignoranza, condizione umana  , che odio.
L'uomo è  una  unità  psicosomatica  , è  importante  che  questa , entità viva  in modo  armonico; cioè , l' [in se]   in armonia  con  la  propria  corporeità. Scindere  queste  due  entità : psiche  e corpo , peggio  farle  entrare  in conflitto , vuol dire trasformare , l'uomo in un mostro,  in un disperato.
Purtroppo,  tabù,  pregiudizi, , hanno accompagnato l'uomo, attraverso i secoli,  e la  sessualità  è stata  quella più  mortificata.
La  sessualità , nell'uomo  non è  un  coito,  ai fini  della  riproduzione. Freud  , è stato  il primo  a  parlare  di sessualità  ,  come  parte integrante  della  personalità dell'uomo, a  mettere  in relazione comportamenti  patologici , e  disturbi  della sessualità, ad affrontare , il concetto  di sessualità nel bambino, e di parlare di ambivalenza.
Oggi,  la medicina, la psicanalisi, hanno  fatto  molto ,  la conoscenza  umana  , è ampia  ,sebbene  sono  molte le incognite, sia  nella conoscenza  , dello sviluppo  della  sessualità, da  un punto di vista  biologico, che  da  un punto di vista  di  comportamento  , di  acquisizione  dell'espressione della propria  sessualità.
Da  un punto di vista  strettamente  biologico  , la sessualità  , definisce  la presenza  di due  gameti  : uno maschile, ed uno femminile.  Salendo  la scala  biologica  , man  a  mano  , che  l'individuo ,  pluricellulare  diventa  , più  complesso  ; si ritrovano , le condizioni  di sessualità:
Ermafrodita, cioè  un  individuo che possiede  gli organi  riproduttive , maschile e femminile.  Per  poi giungere   agli  animali  superiori  , complessi  dove la sessualità   si  esprime  , a sessi separati: un  individuo  maschile  ed un individuo femminile.
Purtroppo,  la  chiesa  cristiana  , si  trascina  dietro   da molti secoli , tabù, pregiudizi  , ignoranza , spaventose, nel campo della sessualità; non  prestando  attenzione  a  quelli che sono le conoscenze, odierne , in questo campo.
(L'uomo  è  peccato; il corpo umano è peccato;  la sessualità è il peccato  più grave; le pulsioni, sono le tentazioni  del diavolo].  Tutto questo, oggi  è  semplicemente  , demenziale!
Il corpo  umano  , è l'essenza della perfezione, e  non è ,né può essere peccato!
Il Verbo  si fa  carne , Dio  si fa  uomo, assumendo  la  corporeità umana.Gesù  afferma che  il peccato e quindi il male  , nasce  dal pensiero  dell'uomo. Inoltre  , lo vediamo spesso piegato  sulle infermità,  del corpo umano, guarendo  l'uomo da malattie tremende.  Non esiste  purità o impurità per il corpo umano, la  purezza evangelica  , si  riferisce  alla purezza  del  cuore  e della mente.
Non è mio compito , interferire  sul  celibato  dei  sacerdoti  , è un problema  di pertinenza della  chiesa. Gesù  , parla    di eunuchi per il regno dei cieli.
La   pedofilia, è un 'aberrazione della sessualità, è  un  comportamento patologico. Nella  chiesa  cristiana   di Roma  , è stata da sempre presente, e  tutto  in apparenza  era mascherato  da  un   falso perbenismo, fino a quando  non è stato  scoperchiato il vaso di  pandora.  La pedofilia  , nasce  in questo caso  , dai tabù,   pregiudizi,  ignoranza , mostruosi che la chiesa ha nei  confronti della sessualità.  Infatti,  partendo  da un presupposto   demenziale:( il corpo umano è peccato, le pulsioni sono tentazioni,, e continuando con  un obiettivo , il sacerdote deve essere , puro e casto) . I  ragazzi  che entrano in un seminario  vengono fortemente violentati, disumanizzati, poi  gli si  impone una sessuali aberrante. Perché  è certo  ,  che  i sacerdoti pedofili sono stati  a loro volta  vittime  di pedofilia.  In questo modo, si  sono    creati  dei mostri  che  sono  stati  introdotti  nella società.
Il danno  che la chiesa cattolica  ha  provocato a tutta la società  umana  , è devastante!  Non basta  chiedere perdono.  I sacerdoti  pedofili, che  si sono  macchiati  de questo reato, debbono pagare alla società.  Un recupero  di questi soggetti  può solo avvenire , attraverso  un cammino clinico; ma la chiesa  deve fare la sua parte, pulizia  profonda senza se, e senza ma. Ma soprattutto, faccia lo sforzo  , di prendere coscienza  , con  grande umiltà , della propria ignoranza, e chieda  aiuto  alla medicina , alla psicanalisi, alla conoscenza scientifica, al fine  di liberarsi  , di tutte le  incrostazioni d'ignoranza  , che  l'hanno  accompagnata  ,  nei  millenni trascorsi.

lunedì 27 gennaio 2020

"Il concetto di sessualità e lo sviluppo della sessualità " di Pina Maria Speranza Raciti

27--1--2020
Il  sesso  non    costituisce  un elemento  costantemente  essenziale  per  il fenomeno  riproduttivo; il processo riproduttivo  di organismi  più  complessi  , come  ad  esempio i  mammiferi, vediamo  che  la  riproduzione   giunge  necessariamente  a  coinvolgere  le  differenze morfologiche  e  funzionali propri  della  suddivisione   sessuale  degli  individui   di una  determinata  specie .  Man mano  che si sale  lungo  la  scala  biologica  verso  organismi  più  complessi  e  specializzati  ,  è  possibile   osservare  specifici  comportamenti  legati ad  un'attività  sessuale  e va  quindi  costituendosi  quella  che  viene  definita  "sessualità".  Proprio per questo"distinzione  e  qualificazione  in senso  maschile o femminile" notevole  importanza  hanno  acquistato  i concetti  di  "  identità  di  genere" e  di "ruolo  di genere".
Identità  di genere,   per Money. è  il senso  di se  stesso , l'unità e  la  persistenza  della  propria   individualità, maschile  , o  femminile( o ambivalente,  di grado più o meno  marcato) intesa  come  esperienza di percezione  sessuata  di  se  stessi e del  proprio   comportamento . è quindi  una  nozione  psicologica individuale , che  dà  alla  persona  la  convinzione di appartenere  ad  un determinato sesso, ma evidentemente  può anche  mantenerla, in determinate situazioni, in  condizione  di ambivalenza    e\o di conflittualità.

Ruolo  di genere  si  riferisce  a  tutto  quello che  una  persona  fa  o dice  per  indicare  agli altri ed a se stesso  il grado  della  sua  mascolinità  , femminilità od   ambivalenza,  inclusa  anche  l'eccitazione  e  la risposta  sessuale. Il ruolo  di genere  è quindi  l'espressione  esteriore  dell'identità  di genere  ,  mentre  l'identità di genere  è  l'espressione  personale  del ruolo  di genere.

L'identità di genere  nell'adulto è  pertanto la  risultante di una  serie  di fattori  biologici, psicologici, culturali ed ambientali che,  sommandosi  l'un  l'altro  , via  via  riconfermano  la  primitiva  determinazione  cromosomica    del sesso.
Se questi  fattori  , così  vari  ed  incontrollabili  , non  si  succedono   armonicamente  consolidando  via  via  la  sensazione  profonda  di una  precisa  "identità  di genere", possono   crearsi  situazioni  conflittuali  , ambigue  o  contraddittorie , che  sono  all'origine  di tutta  una  serie  di  problemi  , nell'ambito  della  sessualità  ,  conseguenti  alla  difficoltà  di  accettare  il ruolo  di genere  assegnato.
Si può così  giungere  a  diversi  gradi  di  trasposizione   della  femminilità  nella  virilità ,  della  mascolinità  nella  femminilità e  questo  può  verificarsi  , in relazione  al  fattore  tempo, in  forma  cronica  od  episodica.   Una  trasposizione  totale  e  completa  dà  origine  alla  forma  più  marcata  di queste  condizioni  e cioè  ad  una  transessualità  cronica.  Una  trasposizione  completa  ,  ma episodica , dà  origine  al  travestimento . Gradi  parziali  di  trasposizione  si  manifestano  o come  omosessualità  permanente  o come  bisessualità.  All'origine  di queste  situazioni  possono  essere   disturbi  durante  le  varie fasi  di crescita  psicosessuale, ma  anche  condizioni  legate  a situazioni  puramente  biologiche ,  come  ad  esempio  disordini  morfologici  nello sviluppo   dei genitali esterni, o  ad  una  iperplasia  surrenalica  congenita , capace  di  androgenizzare  una  ragazza.
Lo sviluppo  a  cui  ogni  individuo  va  incontro  nell'ambito  della  sessualità  si  collega , quindi  , sia  alle  variazioni :  fisiche  del  suo organismo, sia  all'evoluzione  di  quelle  stesse  motivazioni acquisite  già  ricordate:   evoluzione  possibile  , quindi  , anche  grazie  a  fattori  di origine  culturali , a  mutamenti  ambientali , a  esperienze  personali , ecc.  A  tale  sviluppo  si collega  la  multiforme  capacità  di esprimersi  sessualmente  da parte  , dell'individuo  umano , che  rende  sostanzialmente  irripetibile  ogni  singola  esperienza. Pur  nell'ambito  di questa  variabilità è, tuttavia , possibile  riconoscere  una  serie  di caratteristiche  particolari  , che  orientano  abitualmente  il  comportamento  degli  appartenenti  ad  un  sesso nei  confronti dell'altro  sesso e viceversa , se  il  complesso  processo , che  porta  al  raggiungimento  di una  definitiva  e profonda  "identità  di genere"  nell'adulto  , ha  seguito  la sua  dinamica  fisiologica  ed  il "ruolo  di genere"  può  essere  vissuto  senza  conflittualità.
La  comprensione  dello  sviluppo  della  sessualità  richiede  naturalmente  la  conoscenza  delle  tappe  attraverso  le quali  essa  si  estrinseca  : queste  sono  state  ampiamente  analizzate  ed  approfondite  nel  loro  significato  da Freud in poi.
Per  molti secoli  il concetto  de sessualità  ha  trovato  infatti  , soprattutto  nell'opinione  corrente  della  nostra  società , la  possibilità  di accettazione  solo  se  posto  in  esclusiva  correlazione  con  il  fenomeno  riproduttivo.
Sia  sul  piano  biologico  che  su  quello psicologico  è  derivata  da  questa  impostazione   la  convinzione  che  i  problemi sessuali  assumono  un  significato per  l'individuo  umano  solo  dall'epoca  della pubertà ,parallelamente  cioè  allo sviluppo  della capacità  de essere  fertile.
Gli istinti  , infatti sono  stati  considerati  incompatibili  con  ogni  duratura  associazione  civile  e con  la  conservazione  degli istituti e  delle  strutture  che  la società  umana  , almeno nella sua  impostazione  occidentale  , era  riuscita  a  darsi.
La  rivoluzione  provocata  da   Freud  sta  proprio  nel  ritenere la  sessualità  una  potente  forza  , di  per  sé motivante  del  comportamento  umano , capace  di affrontare  , con  la  sua  energia  primitiva  , anche  dietro  le vicende  della  più  complessa  ed  elaborata  manifestazione  di vita  civile.  Ad essa  si devono, nell'interpretazione  freudiana, tensioni  e rotture  psichiche  a livello  di singoli  individui  , di  coppie  e  di  interi  gruppi  sociali.  Questo stato di cose  è capace  di  esprimersi  nell'individuo  in modo  significativo  anche  attraverso  manifestazioni  innocenti, quali  i sogni.
Freud  intende  come  "fenomeni  sessuali" una  vasta  serie  di eventi ,  identificandoli, in  sostanza  ,  col  piacere  sensoriale .  Egli afferma  che  nel corpo  umano  , oltre  alla  zona  genitale  ,  esistono  anche  altre  aree  erotiche  ,  in  particolare  la  bocca  e l'ano,  ed  al  limite  , tutta  la superficie  corporea  può  essere  ritenuta  erotogena.   La  sensibilità  sessuale , definita  in termini  psicologici "energia  libidica", si sviluppa  gradualmente  fin  dalla  nascita  , per  poi  completarsi  nell'età  sessualmente  matura:
1)   Nel  primo anno  di vita  l'energia  libidica  predomina  nella  regione della   bocca(stadio  orale  della  sessualità);
2) Per  i due  anni  successivi  si  accentua  intorno  all'ano(stadio  anale);
3)  Dai  tre  anni ai  sei  anni  circa, si  focalizza  nei  genitali  (stadio  fallico);
4) Segue  quindi  lo stadio  cosiddetto  di " latenza" in cui  , attraverso  un  complesso  travaglio  interiore  , la  maturazione  psicosessuale  sembra   arrestarsi.  Si  nota  una  relativa  desessualizzazione  dei  rapporti  con  gli altri  ed una  prevalenza  della  tenerezza  sui  desideri  sessuali;
5)  Si   giunge  infine  alla  sessualità  matura  conseguita  con  il completarsi  dei  processi  adolescenziali(stadio  genitale).
L'atteggiamento  sessuale  dell'adulto  contiene  , secondo Freud  , elementi  di tutti  i precedenti  stadi di sviluppo  ed  è  modellato  dalle  esperienze  compiute  in  ognuno  di  questi  stadi. 
Erikson   modificherà  la  definizione di stadio  orale, in stadio  sensoriale--orale, intendendo  così  riferirsi  ad  un  periodo  in cui  molti  stimoli  sensoriali    danno  al bambino  un  patrimonio  indispensabile  di  capacità  reattiva  . Lo stadio orale  diverrà per  Erikson  stadio  anale--muscolare ,  poiché  in tale  periodo  il bambino  raggiunge  la sua  autonomia    controllando  molti  altri  gruppi muscolari, oltre  a   quelli  sfinterici.    Lo stadio fallico sarà  chiamato stadio  genitale  e locomotorio   la  fase  di latenza  sarà  considerata  un periodo  importante  , invece ,  per la socializzazione.
Gli psicoanalisti  moderni  se  da  una parte  hanno   confermato  le  intuizioni  di Freud  sul  simbolismo  sessuale  ,  il complesso  edipico, ecc,  dimostrando  come  questi  fenomeni  siano  collocabili  in un  periodo  anche  anteriore a quello  ipotizzato  da Freud  stesso, dall'altra  (sempre  secondo  indicazioni  riscontrabili  nell'epoca   freudiana   più  matura)   hanno  posto  l'attenzione  sui  problemi  legati  all' introduzione  del  bambino  alla vita  di relazione    psicofamiliare  , durante la quale  deve  svilupparsi  in lui  l'apprendimento  della possibilità  di fidarsi  o di  non fidarsi , di un altro  essere  umano.
Il periodo  orale appare  soprattutto  centrato  sull'importanza  di  un buon  rapporto con la  madre .  Analoghi  il problema e le  obiezioni  relative  allo stadio  anale . Gli psicologi  dello sviluppo  , sono  d'accordo  sul  fatto  che le  abitudini  relative  alla  evacuazione  sono  anch'esse  semplicemente  un aspetto  della  socializzazione  generale  di un bambino  di quell'età, che  utilizza  , naturalmente  ,  anche  tutta  una vasta  serie  di altri  fattori  di socializzazione primaria.
Il più  noto  dei  concetti  psicosessuali  di Freud  è quello  del  "complesso  di Edipo"  che  suppone  una  corrente  sotterranea  di  attrazione  sessuale  e di gelosia  in  seno  alla famiglia. Secondo  questa  visione  il bambino  sviluppa  un  certo  sentimento  sessuale  per  la   persona  che  ha  avuto  cura  di lui , cioè  la madre, e  questo lo pone in  antagonismo  con il padre.
Nel  caso  delle  bambine Freud  ammette  una  possibilità  analoga  a  quella dei bambini,  complicata  però  dal  fatto  che  la  bambina  deve ,in questa  luce  ,  spostare  i suoi  sentimenti  positivi  trasferendo  verso  il padre  la sua  predilezione , che,  anche  in  questo caso , era  stata, in un primo tempo , rivolta  verso la  madre.
Nella  bambina il problema  è reso  ancora  più  complesso  dallo svilupparsi  della  "angoscia di castrazione" determinata  nelle  femmine  dalla  scoperta  delle  differenze  anatomiche  tra  i sessi.
Tali problemi   acquistano  importanza  attraverso  i valori  culturali che  vi si  connettono ; così   , ad esempio, la  bambina  non  avrebbe  gelosia  dell'anatomia  maschile  ma  del ruolo  socialmente  vantaggioso  accordato  al  maschio  nella  nostra  civiltà  da  molti gruppi  sociali, fin  dall'infanzia
Nella  progressiva  evoluzione  della  sessualità  va  notata  una differenza  importante  tra  maschio  e femmina.  Mentre  il  bambino  ha fin  dall'inizio  , dato  il tipo  di  nutrizione  , un rapporto  eterosessuale, per  la  bambina  questo  rapporto  di base è omosessuale;  il  rivolgimento  dell'interesse sessuale  al maschio  implica , quindi  , un cambiamento  di direzione della libido, energia  che  per  la  psicanalisi  è  la stessa  in ogni  stadio  di sviluppo .
Influenze  nervose  ed  endocrine , hanno  certamente  un ruolo  importante nella  sessualità  sia  della donna  che dell'uomo.
Per quanto riguarda  il controllo nervoso  è stata  dimostrata  con  la stimolazione  differenziata  di diverse  aree  cerebrali  , l'importanza  del  sistema  limbico, area  del  paleocervello  , è  connesso  per  un verso  con  molti  altri  centri nervosi e per  l'altro  con  l'ipotalomo ; esso  costituisce  la zona  in cui  vengono  ricevute  e  si  integrano  informazioni  concernenti  emozioni  ed  istinti  di  autoconservazione.  Sono stati studiati  i ruoli  delle diverse  zone  limbiche: sembra  dimostrata  l'importanza  dell'ippocampo  quale  area  di controllo  della  sessualità, coinvolta    contemporaneamente  nel controllo  della  secrezione  di gonadotropine.   Alcuni  centri  nervosi  possono  esercitare  un  effetto  di stimolo  su  specifici  aspetti  del  comportamento  sessuale  ed  altri  una azione  di inibizione  : le  opposte  azioni  dei  differenti  centri  nervosi  possono  spiegare  , ad esempio ,  come  ,nel  maschio ,l'eccitazione  possa  essere  rapidamente  sostituita  dall'inibizione, dopo  l'eiaculazione.
Un ruolo  importante  hanno  inoltre i neurotrasmettitori . La serotonina  esercita  azioni  controverse  , sia di  stimolo  che di inibizione , sul  comportamento  sessuale . La dopamina  è  la  norepinefrina  sono  anch'esse  coinvolte  nella regolazione  di tali  attività , Attraverso  il  coinvolgimento  di questi  principi  attivi  gli stessi  ormoni  ipotalamici  per le gonadotropine  mediano  azioni  che  si  esercitano  anche  al di fuori  dell'area  ipotalamica.
I sistemi  ormonali  interagiscano  , così,  strettamente  con i  meccanismi  nervosi  che  regolano  il comportamento  sessuale.   Variazioni  del comportamento  sessuale  possono  essere  indotte  da alterazioni  dei livelli  di steroidi presenti durante  le varie fasi  del ciclo  riproduttivo :  numerose ricerche   documentano  anche  in campo  umano  una  accentuazione  del desiderio  del coito  e della  facilità  di raggiungere   l'orgasmo  in  corrispondenza  della  fase  centrale  del ciclo, quando i livelli  di estrogeni  sono  più elevati  Questi non sono privi di contraddizioni, così  come quelli  che attribuiscono  una depressione   della libido  e quindi  una  minore   incidenza  di rapporti  sessuali  nel corso  della fase  luteale  , allorché  sono  alti  i livelli  di progesterone.
L' importanza degli androgeni nella  sessualità  umana  ,  sia  maschile  che femminile  , ha  trovato  ulteriore  elementi  di conferma  dall'osservazione   che  l'uso di antiandrogeni , come  il ciproterone  acetato  , è capace  di ridurre  nell'uomo spermatogenesi  e  steroidogenesi e  di provocare  contemporaneamente  una marcata  riduzione  della libido.