17--2--2026
Paesaggio (1920)
Mattina
Ha una corona di freschi pensieri,
Splende nell'acqua fiorita .
Meriggio
Le montagne si sono ridotte a deboli fumi e l'inva-
dente deserto formicola d'impazienze e anche il sonno
turba e anche le statue si turbano.
Sera
Mentre infiammandosi s'avvede ch'è nuda , il florido
carnato nel mare fattosi verde bottiglia , non è più che
madreperla.
Quel moto di vergogna delle cose svela per un mo
mento, dando ragione dell'umana malinconia , il con
sumarsi senza fine di tutto.
Notte
Tutto si è esteso , si è attenuato , si è confuso .
Fischi di treni partiti .
Ecco appare , non essendoci più testimoni,
anche il mio vero viso , stanco e deluso.
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