13--2--2026
è necessario dire espressamente che il letto è un simbolo del corpo materno, della stessa madre? Ricorda quel che Le ho scritto sul pensiero simbolico e sulle azioni simboliche dell'uomo, come l'uomo sia alla mercé del simbolo e debba docilmente soggiacere alle esigenze di questo suo destino, inventando ciò cui lo costringe il processo di simbolizzazione?
Per preservare l'apparenza della nostra somiglianza con Dio noi ci vantiamo delle nostre scoperte come se fossero frutto del pensiero cosciente , del nostro genio , dimenticando che il ragno, con la tela , ha inventato uno strumento non meno geniale della rete con cui noi pigliamo i pesci, che gli uccelli costruiscono nidi che reggono bene al paragone coi nostri edifici. è un errore da parte dell'uomo celebrare la propria intelligenza , ascrivendole il merito di ogni cosa , un errore comprensibile , perché è fondato sul sentimento di compiacenza . Ma in realtà noi siamo strumenti dell'Es , che fa di noi ciò che vuole , e val proprio la pena di fermarsi ogni tanto e cercare di seguire le oscure tracce della sua azione.
Per dirla in breve , io credo che l'uomo abbia dovuto inventare il letto perché non riesce a liberarsi dalla nostalgia per il corpo materno ; non credo che l'abbia escogitato per poter giacere in posizione più comoda , o per indulgere alla propria pigrizia , ma solo perché ama la madre. Anzi , mi sembra probabile che in un uomo la pigrizia , l'amore per il letto , il desiderio di giacervi anche durante il giorno , siano la prova di un grande amore per la madre ; e credo che le persone pigre , che amano dormire molto , siano i migliori figli . E se pensa che, quanto più un figlio ama la madre , tanto più deve aspramente lottare per distaccarsene , potrà comprendere dei caratteri come quelli di Bismark o di Federico il grande ,in cui l'incredibile attivismo contrasta stranamente con la pigrizia : il loro lavoro indefesso è una rivolta contro le catene dell'amore infantile da cui non riescono a liberarsi.
Vi sono molte persone , del resto molto mascoline , che pronunciano la parola "amore" con un'intonazione così alta . Perché? Perché a questa parola si risveglia improvvisamente in loro quel primo , profondo , intramontabile amore che avevano provato da bambini per la madre , perché con questa parola vogliono , devono dire , senza volerlo :" Ti amo come amo mia madre, e tutto l'amore che ti posso dare è un riflesso del mio amore per lei". Non è facile per nessuno farla finita con questa entità che è la madre : fino alla morte essa ci cullerà nelle sue braccia.
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