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venerdì 13 febbraio 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es--Lettere di psicoanalisi a un'amica

 13--2--2026
è necessario dire espressamente  che il letto è un simbolo  del corpo  materno, della stessa madre? Ricorda quel  che  Le  ho  scritto sul pensiero simbolico e sulle azioni simboliche dell'uomo, come  l'uomo sia  alla mercé del simbolo  e debba  docilmente  soggiacere  alle esigenze  di questo  suo destino,  inventando  ciò  cui lo costringe il processo di simbolizzazione?
Per preservare  l'apparenza  della  nostra  somiglianza   con Dio  noi ci  vantiamo  delle nostre  scoperte  come  se fossero  frutto  del pensiero  cosciente  , del nostro  genio , dimenticando   che il  ragno, con  la tela , ha inventato  uno strumento  non  meno geniale della  rete  con  cui  noi  pigliamo i pesci, che gli uccelli costruiscono  nidi  che reggono  bene al paragone  coi  nostri edifici. è un errore da parte dell'uomo celebrare  la  propria intelligenza , ascrivendole il merito  di ogni cosa ,  un errore  comprensibile , perché  è  fondato  sul sentimento  di compiacenza .  Ma  in realtà noi  siamo   strumenti  dell'Es , che  fa  di noi  ciò  che vuole , e val  proprio  la pena  di fermarsi  ogni tanto  e cercare  di  seguire   le oscure  tracce  della  sua  azione.
Per dirla in breve , io  credo  che l'uomo  abbia  dovuto  inventare  il letto  perché  non riesce  a liberarsi  dalla  nostalgia  per  il  corpo  materno ;  non credo  che l'abbia  escogitato  per  poter giacere in posizione  più comoda , o per  indulgere alla propria  pigrizia , ma solo  perché  ama  la  madre. Anzi , mi sembra  probabile  che  in un uomo la pigrizia , l'amore  per il letto , il desiderio di giacervi anche  durante  il giorno , siano  la prova  di un  grande  amore  per la madre ; e credo  che  le  persone pigre , che amano  dormire  molto  , siano i migliori figli . E se  pensa che, quanto  più un figlio  ama la madre , tanto  più  deve aspramente  lottare per  distaccarsene , potrà comprendere  dei caratteri come quelli di  Bismark o di Federico il grande ,in cui  l'incredibile  attivismo  contrasta  stranamente  con la pigrizia :  il   loro lavoro indefesso  è una  rivolta  contro  le catene  dell'amore infantile  da cui  non riescono a liberarsi.  
Vi sono molte persone , del resto molto mascoline , che  pronunciano  la parola  "amore" con un'intonazione così  alta . Perché?  Perché  a questa  parola  si risveglia  improvvisamente  in loro  quel  primo , profondo , intramontabile  amore  che avevano  provato da bambini  per la madre , perché con questa  parola  vogliono ,  devono dire , senza  volerlo :" Ti amo  come amo mia madre, e  tutto l'amore  che ti posso dare è un  riflesso  del mio  amore per lei". Non è facile  per nessuno   farla  finita  con questa  entità  che è la madre : fino  alla  morte essa  ci cullerà nelle sue braccia.

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