20--2--2026
= chi disprezza ama. Faccia un po ' attenzione a ciò che è oggetto di biasimo , di disprezzo , di disgusto: dietro lo schermo del disprezzo , del disgusto , della repulsione si cela sempre un conflitto grave , ancora irrisolto . Non sarà mai sbagliato concludere che ciò che si odia lo si è molto amato e lo si ama ancora , ciò che si disprezza lo si è molto ammirato e ancora lo si ammira , ciò che ci ripugna , lo si è avidamente desiderato . Chi detesta la menzogna , mente certamente a se stesso , chi aborrisce la sporcizia , da essa si sente pericolosamente attratto , e chi disprezza una persona , in realtà l'ammira e l'invidia , Ed è profondamente significativo che le donne , e anche gli uomini , temano i serpenti , poiché c'è un serpente che è signore del mondo , e delle donne in particolare . In altre parole ,i complessi che giacciono rimossi nel profondo dell'anima si rivelano nelle resistenze , e chi si occupa dell'Es deve stare attento a due cose , il transfert e le resistenze . E chi vuol curare i malati , sia egli chirurgo od ostetrico o internista , può essere loro di qualche aiuto solo se riesce a sfruttare il transfert e a sciogliere le resistenze.
= qui l'autore accenna alla possibilità di una conoscenza di psicoanalisi , da parte dei medici, la mia esperienza , mi porta a mettere in dubbio questa ipotesi , almeno qui. Mi ricordo come è stata oggetto di scandalo , fra i miei colleghi e i medici che ci seguivano , quando ho affermato che : " l ' uomo è unità psicosomatica , e che bisogna sempre tenerlo presente nell'approccio clinico. Non ho mai sopportato , il comportamento dei miei colleghi nei riguardi dei pazienti, ridotti, a solo una cartella clinica, un caso clinico: un CA del polmone , una cirrosi epatica ecc.
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