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sabato 30 agosto 2025

Essere cristiani

30--8---2025
A  casa  sin da quando ero bambina, erano presente  i libri , non solo quelli nostri scolastici,  ed  il giornale aveva una discreta presenza: per mio padre, c'ara il  giornale dell'Arma, per la mia mamma , il giornale mensile dei " MANI DI FATA"; ma un giornale che  ha avuto un grande ruolo nella mia formazione, è: "Famiglia cristiana", che comprava puntualmente ogni domenica lo zio Carmelo. Famiglia cristiana mi ha accompagnato , per un lungo periodo della mia vita , dall'età di 7 all'età di 18.
Leggere " Famiglia cristiana" : da  bambina di 7 \ 8 anni, leggevo , la pagina dei ragazzi, i  fatti del giorno, ma soprattutto i fotoromanzi , sulla vita dei Santi, erano gli unici fotoromanzi che la mia mamma , mi permetteva.  Nei primi anni il resto del giornale veniva da me sistematicamente sfogliato, più grande ho imparato a leggere , la politica e la cronica.
Nella biblioteca di mio nonno, ho trovato in mezzo a tanti libri,  libri  delle edizione paoline che riguardavano la vita di Santi ,come Santa Teresa del bambino Gesù, San  Paolo , Santa Rita da Cascia, e poi Santa Genoveffa, una Santa tedesca che qui nessuno conosce. Mi ricordo di avere portato in aula , frequentavo le scuole elementari , questi libri, che sono stati attenzionati da Suor Anna Nazarena, che mi chiese ,se gliele prestavo, perché lei voleva leggerle, Ancora oggi alcuni di loro conservano la copertina che fece  Suor  Anna Nazarena.
I  Santi che mi hanno affascinato , sono:  Santa Elisabetta  d' Ungheria, San  Tommaso Moro,  Santa Giovanna d'Arco,  e l'affascinante storia di  Genoveffa  Brabante e Sigfrido,  di quest'ultima  ricordo la lettura , nei pomeriggi d'inverno con la mamma, lettura non solo delle puntate del fotoromanzo, ma anche del libro che era nella biblioteca del nonno.
Imparare , da piccola a conoscere i Santi , attraverso la loro vita , ha molto influito sul  mio essere cristiana , ha come dire foggiato il mio carattere da credente. Prima di tutto mi ha insegnato a vedere i Santi non come statue , ma uomini e donne , con limiti e sentimenti umani; e poi mi ha dato la fermezza nell'essere cristiana. Se questo poi si mette insieme con la presenza di ottimi educatori , il gioco è fatto,  naturalmente un ruolo importante hanno avuto la mia persona i miei talenti , la mia intelligenza.  Mentre, per Sant'Agata, l'unica esperienza positiva del mio soggiorno a Catania, con Anna Maria, e Pina Bella, è la festa di Sant 'Agata, una collega di Pina , mi fece dono di un libro sul martirio di Sant'Agata, così ebbi la fortuna di leggere , e poi andare a rivedere i luoghi della vita della santa. Un  tutto mio , di leggere approfondire, che mi porta sempre a vivere l'esperienza intellettuale con il personaggio di cui leggo la storia. Agata così divenne una Santa viva , donna con la sua forza, con il suo coraggio. Quando sono iniziati gli orrori, diretti dal prete di campagna mio nemico,  andavo spesso a  trovare Agata , la mia preghiera, sempre la stessa: la forza necessaria a combattere contro le mostruosità che stavo vivendo.
Oggi , nel nostro mondo , post-cristiano , evangelizzazione , del popolo di Dio , deve partire dal concilio vaticano secondo,  comprendendo , che non si tratta solo di fare conoscere Gesù, ma educare un popolo di Dio , ad essere veramente cristiani; non più devoti, ma cristiani, che conoscono la storia della chiesa , che conoscono la teologia base della chiesa, che vedano i Santi come vivi e non come statue , capaci di essere luce , strada per la propria formazione spirituale. Non bisogna mai dimenticare, che i Santi  sia martiri e non , non hanno percorso il loro cammino di santità per diventare statue , e oggetto di culto devozionale ; un culto che sa spesso di superstizione.
La festa di Santa Lucia a Belpasso ,  non ha nulla a che fare con  Santa Lucia, come tutte le feste di altri santi, nel senso che le devozioni popolari , non hanno nulla a che vedere, con la realtà del santo e tanto meno sono espressione, di autentica fede cristiana . Per me , la festa del patrono , è passata nel corso degli anni , da quella di Santa Lucia, a quella di Santa Barbara , e poi  Sant'Agata, perché con gli studi prima  delle superiori e poi con l'università , mi sono trovata fuori da Belpasso. All'università nel giorno d Santa Lucia ho anche sostenuto degli esami.
Prima di me ,la festa di Santa Lucia è stata contestata a Belpasso dal mio gruppo, non ricordo su cosa; la mia contestazione riguarda la festa di Santa Lucia come tutte le feste , con tanto di devozione popolare.
I Santi , sono vivi , sono la Gerusalemme Celeste, , sono guida nel cammino di ogni cristiano con la loro testimonianza, priva di racconti leggendari. Per il cristiano , la sua meta è Cristo, non il santo di turno.
Prendiamo il devoto belpassese,  il sacrificio della tredicina,  alle 5 del mattino con il freddo di dicembre,  il fervore della sua devozione , per tutto il tempo della festa. E poi? La chiesa , nei giorni "normali" non è piena come durante la festa; la sua vita nel quotidiano: possibilità di  imbrogliare il suo prossimo , maldicenza , menzogne, invidia , gelosia , ed infine Cristo  è un perfetto sconosciuto con il quale non ci si mette in relazione. Si è dei pessimi cittadini , per mancanza di educazione civica. Non si possiede nessuna  carità nei riguardi del prossimo. Sono soltanto :"cittadini viva Santa Lucia"
Inoltre la loro formazione cristiana , non esiste!
Il cristiano , ha come punto di riferimento : il Vangelo ed il decalogo, deve vivere , dentro questa via stretta! L'amore per un Santo deve necessariamente , restare  entro questi confini.
Questa situazione riguarda , tutte le feste religiose di tutti i santi in tutte le realtà cattoliche.
Quello che si dice sulla mia contestazione per la festa di Sana Lucia è opera di invenzione del prete di campagna mio nemico.
La festa di Sant'Agata, l'ho  seguita soltanto una o due volte , è sempre la stessa; alla mia mamma, piaceva seguirla, così , a casa , tranquillamente ,la seguivamo in diretta da una emittente  locale. Ricordo un anno, il giornalista che nella folla in piena festa , andava  intervistando, le persone che affollavano , la via Etnea:  in mezzo alla folla c'erano due care signore , dello Sri Lanka,  il giornalista  avvicinatosi  a queste donne chiese loro cosa ne pensassero della festa di Sant'Agata. Una di loro molto garbatamente e con tanta nostalgia , nella voce, rispose : che era una festa molto bella e che le ricordava tanto la festa della Dea Kali al suo paese. Non mi sono mai scandalizzata per un'affermazione di  questo genere , perché c'era nella signora molto rispetto e molto garbo, ma, mi sono chiesta e mi chiedo :" Quale  immagine  noi diamo , della nostra identità cristiana, al mondo?" Non ho mai fatto paragoni , perché nella maggioranza dei casi sono inutili e fuorvianti, ne tanto meno potrei fare paragoni fra la città di Catania  e quella di Milano sono due città diverse , per storia e tradizioni, ma ricordo che Milano è la più grande diocesi cattolica italiana , e  ha dato dei pontefici.  Una festa di Sant'Ambrogio fortemente religiosa , credo che più si avvicina alla vita cristiana.
Nel terzo millennio, e in pieno globale, non possiamo restare alle devozioni popolari!

Il libro dei Proverbi

 30--8--2025
Prima raccolta  Salomonica
16
    Sapienza  e rettitudine
è meglio  possedere sapienza che oro
e intelligenza  più  che argento .
La  via  dei  retti  è fuggire  il male ;
chi  vuol  custodire  la sua  anima  sorveglia la sua  strada .
Davanti alla rovina   c'è  l'orgoglio ,
davanti  alla caduta  lo spirito altero .
Meglio l'umiltà dello  spirito coi  poveri 
che  una  parte  della  preda  coi superbi .
Chi   sta  attento  alla  parola  trova  il bene ,
e chi  confida  nel Signore  è beato .
Chi  è saggio  di cuore  è proclamato intelligente 
e la  dolcezza delle labbra aumenta il pregio.
Sorgente di vita  è  la sapienza  per chi  l'ha 
castigo degli stolti   è la stoltezza .
Il cuore  del saggio  fa intelligente  la sua bocca 
 e alle  sue labbra   aggiunge  prestigio .
Un  favo  di miele  son  le parole   amabili ,
dolce  per l'anima  e  salutare  per  le ossa .
Agli  occhi  dell'uomo  una  strada  sembra  retta ,
ma   all'altro  capo   ci son  sentieri  di morte.
L'appetito   del lavoratore  lavora per lui ,
perché  su lui  fa  forza  la sua bocca.
L'uomo  da  niente  prepara  il male 
e  sopra  le sue labbra  c'è  come  un fuoco   ardente .
L'uomo   tortuoso  fa  nascer la   discordia 
e chi  diffida  divide   gli  amici.
L'uomo  violento  seduce  il suo prossimo 
e lo  conduce  per una   via  non  buona .
Chi  fa  occhiolino  trama   cose   false ,
chi  comprime  le labbra    compie   il male .
Corona  di gloria  è  la   canizie ;
si  trova  sul  sentiero   della giustizia 
è meglio  un uomo  lento  all'ira  che  un   eroe,
e chi  domina il suo  spirito  val  più  di chi conquista  una città.
Nel  cavo  della  veste  si getta  la sorte ,
ma tutta  la decisione  viene  dal Signore.

venerdì 29 agosto 2025

Modi di dire

29--8--2025

=Venire alle mani;
            (azzuffarsi).

=Essere segnato   a dito;
            (essere indicato da tutti).

=Mettere il dito  sulla piaga;
            (parlare di una cosa dolorosa).

=Mordersi le dita ;
            (pentirsi di aver   fatto  o detto , una cosa ).

giovedì 28 agosto 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 28--8 --2025
=Successe  la gran guerra  dei  moderni giganti. Napoleone entrò  in Germania  con  cinquecentomila  uomini , diede  la  posta  a  Dresda  a  imperatori  e re  più  vassalli  che alleati ;   e quando  alcuni  fra  essi  gli  erano  annunciati  , diceva :"  Aspettino".  Voleva  chieder  conto  allo  Czar  della  tiepida  amicizia . Il  mistico  Alessandro chiamò  all' armi la santa  Russia , oppose  alla   guerra dell'ambizione  la guerra del popolo ; e  quella  miserabile  cavalleria  dei  Cosacchi  , come  la chiamava  Napoleone , fu  il  flagello  e lo  sgomento  dell'invincibile  esercito  .  Giunse  a Mosca , vincitore sempre   : ne  fuggì  vinto  dal fuoco  , dal gelo , dagli elementi  insomma  , ma  non  dagli  uomini . Quarantamila  Italiani  insanguinarono  delle  proprie vene  le nevi  della Russia  per   assicurare  la ritirata  agli  avanzi  dispersi  della   grande  armata . Ma  il bollettino  che  annunziava  l'immenso  disastro  conchiudeva :" La  salute  di Sua Maestà non  fu  mai migliore ". Conforto  bastevole   alle vedove  , agli orfani , alle madri  orbate  della  prole!  Egli  è  a Parigi a levar  nuovi eserciti , a  rincalorire  le devozione  colla  presenza  , e  il coraggio con  nuove   bugie.  Ma la Francia  non gli crede, la Germania  insorge , gli  alleati  tradiscono . Egli  ricade  a Lipsia  , abdica  all'Impero di Francia  al Regno  d'Italia   e si  ritira  all'isola  d'Elba.
Allora  si vide  cosa fosse  il Regno d'Italia  senza  Napoleone , e  a  che  i popoli  siero menati  da  istituzioni  anche  maschie  senza  libertà. Fu  uno  sgomento  una confusione  universale : un risollevarsi  un  combattersi   di speranze  diverse  mostruose ,  tutte vane . A Milano  si  trucida un ministro , si  abbattono  le   insegne  dell'antico  potere , si  gavazza  nella  presente  licenza  non pensando  al futuro . E  il futuro  fu  come  lo volevano gli   altri;  in  onta  alle  rispettose  e  sensate  domande  della  Reggenza  provvisoria , in onta  alle belle  parole  degli ambasciatori  esteri . Il popolo non aveva   vissuto  ; non  viveva.

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi a un'amica

 28--8--2025

= Non è strano  che  non si  sappia  più nulla dei  nostri primi tre  anni di vita?
Credo proprio  che un  bambino  riceva  impressioni più  profonde  dalle  sue  prime  scorribande  per la stanza  che  non un  adulto  da un viaggio  in Italia . E  immagino che un  bambino  , riconoscendo  per la prima volta  la madre  in quella persona  che   gli sorride  dolcemente , ne  provi una commozione  più   profonda  che non il marito  quando  conduce  a casa   la novella sposa.  Perché dimenticare   tutto ciò?  Non è vero  che dimentichiamo  quei primi tre  anni; semplicemente  il loro ricordo  scompare  dalla nostra  coscienza , pur  continuando   a vivere  nell'inconscio ;  anzi, rimane  talmente  attivo  in noi , che  questo  inconsapevole  patrimonio di ricordi  alimenta in  seguito tutto  ciò che noi  facciamo : camminiamo nel  modo in cui  abbiamo imparato allora ,  mangiamo  , parliamo , sentiamo nello  stesso  modo.  Vi sono dunque delle  cose che  vengono escluse  dalla   coscienza nonostante  la loro  importanza  vitale  , e  che,  proprio  perché  sono indispensabili  alla vita  , vengono  custodite  in una regione del nostro essere che   abbiamo  chiamato inconscio.

=una delle cose che mi disturbano nella realtà odierna, è l' arroganza con la quale si vuole dettare legge alla natura; il ruolo della madre , nella crescita di un bambino è unica ed indispensabile, non sostituibile!
Un uomo può sostituire la madre  in determinate circostanze, ma non può  mai  sostituire , la donna in un ruolo così unico ed importante!

mercoledì 27 agosto 2025

Essere cristiani

 27--8--2025
=Ti lodo  , Signore  , per  il lavoro  dell'uomo , che , essendo  partecipazione  alla tua  opera continua  di creazione  , porta  a   compimento  il mondo  che  tu costruisci  come  una cattedrale .  Non  lasciare che i tuoi  figli  siano  oppressi  dal peso  di un  lavoro  divenuto  disumano , o peggio ,in cui  ci  si  adopera  per   la morte . Abbi pietà  dell'alterazione  dell'immagine  di Dio   nei tuoi  figli  quando  il lavoro  non è  più  originato  nell'amore  e non  mira più  alla realizzazione  di ogni  tuo figlio , ma piuttosto  alla tirannia  , quando  il denaro  è Dio .
Signore, ascolta  i tuoi   figli e le loro grida  , come  già  li   ascoltasti  un tempo  in Egitto . Posa  la tua mano   di Salvatore   sulla terra , continuamente   in fase  di creazione.

martedì 26 agosto 2025

Il libro dei Proverbi

27--8--2025
Prima raccolta  Salomonica
16
Le   funzioni del re
    C'è  un oracolo  sulle labbra   del re,
nel  giudizio  la sua bocca  non  prevarica .
La  bilancia  e i  piatti  giusti  son  del Signore ,
tutti  i pesi  del sacco  son  sua  opera.
I re  detestano  fare  il male,
perché con  la giustizia  il trono  si consolida .
Delizia  dei re sono  le labbra  giuste ,
essi  amano  chi  dice  cose rette.
L'ira  del re  è  messaggero  di morte,
ma l'uomo   saggio la placa .
Nella  luce  del volto  del re  c'è  la vita ,
il suo  favore è come pioggia primaverile.
 

Giosue Carducci= Rime nuove

 26--8--2025

Ballata dolorosa

    Una   pallida  faccia  e un  velo  nero
Spesso  mi fa  pensoso de la morte ;
Ma  non  in frotta  io  cerco  le tue porte ,
Quando  piange  il novembre , o  cimitero.

Cimitero m'è  il  mondo  allor  che  il sole 
Ne  la serenità di maggio  splende 
E  l'aura  fresca  move  l'acque  e i mari ,
E un  desio  dolce  spiran  le viole 
E ne le  rose  un dolce  ardor  s'accende 
E  gli  uccelli  tra  'l verde  fan  richiami :

Quando  più  par  che  tutto  'l  mondo  s'ami 
E  le fanciulle  in  danza  apron  le braccia ,
Veggo  tra 'l sole  e me sola una faccia ,
Pallida  faccia  velata  di nero.

=Il ricordo di Lina morta , che affiora nel primo  e nell'ultimo  verso ,suscita  al poeta  luttuose  meditazioni: e il suo pensiero  non ha  bisogno  della ricorrenza  del giorno dei defunti  per  indugiare  sulle  immagini  dell'eterno  riposo .

lunedì 25 agosto 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

25--8--2025

=Voli pindarici!  Ma  per nulla  non si  diedero  l'ali  alle rondini , il guizzo  al baleno,  ed  alla mente umana  la sublime istantaneità  del pensiero.

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 25--8--2025
=Vincere è dell'anima che  incurva  il corpo   sotto  la verga   onnipotente della volontà. Tremate   ma vincete . Dopo   due vittorie  non tremerete   più: e  guarderete  senza batter   ciglio  lo scrosciare   della folgore.

Modi di dire

 25--8--2025

=Far  toccare   con mano ;
            (mostrare con prove  l'evidenza  di una cosa).

=Lavarsi le mani;
            ( in senso figurato: disinteressarsi d'una cosa).

=Portare in palmo di mano;
            (elogiare).

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 25--8--2025
=Il mondo  ha  migliaia d'occhi , di orecchi , di lingue ;
  la coscienza  sola  ha la virtù  il coraggio  la fede.

sabato 23 agosto 2025

Essere cristiani

 23--8--2025

=Concedici , Signore , il dono  della vera umiltà , di cui  il tuo Figlio  unigenito  è stato  l'esempio  vivente  per  la tua  Chiesa : fa '  che  evitiamo  di far  soffrire  gli altri  a causa  del nostro orgoglio ,  ma che  invece per mezzo  della nostra  umiltà diffondiamo  il profumo   della tua presenza  in tutto  ciò  che facciamo.

Georg Groddeck=Il libro dell'Es-Lettere di psicoanalisi a un'amica

 23--8--2025
=la nostra vita  è governata  da forze   che  non operano  alla luce  del giorno , e che bisogna   indagare  con molta  fatica .
Io ritengo  che l'uomo  sia vissuto  da qualcosa  d'ignoto: vi è  in lui  un Es ,un'entità prodigiosa che  dirige  tutto  ciò  che egli fa  e  tutto  ciò  che  gli  accade. L'espressione  "io  vivo" è vera  solo  in un  certo  senso,  in quanto  esprime  solo un aspetto  parziale  e   superficiale   di questa  verità  fondamentale: l'uomo  è  vissuto  dall'Es . 
Una   cosa  ancora:   dell'Es  noi  conosciamo  soltanto  ciò  che sta  dentro  alla nostra  coscienza , ma  di gran   lunga  la maggior  parte  di esso  è  territorio  inaccessibile .  Con  un  faticoso lavoro  di ricerca noi  possiamo   tuttavia  allargare i confini  della  coscienza , e  inoltre  possiamo  penetrare  profondamente nell'inconscio  se   solo  ci  decidiamo  non più  a voler  sapere ,ma  a seguire la nostra fantasia.

venerdì 22 agosto 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 22--8--2025
=Le donne  sono amanti , sono  spose , madri, sorelle ; ma anzi  tutto  sono infermiere . Non v'è  cane d'uomo così  sozzo  così  spregevole  e schifoso , che   lontano  da ogni   soccorso e caduto  infermo non abbia  trovato  in   qualche donna   un pietoso  e  degnevole   angelo  custode . Una   donna  perderà  ogni sentimento d'onore  di religione  di pudore ; dimenticherà  i doveri  più santi  , gli  affetti più  dolci  e naturali, ma  non perderà  mai l'istinto   di pietà   e di  devozione ai  patimenti del prossimo . Se  la donna  non fosse   intervenuta   necessaria  nella creazione come  genitrice   degli uomini , i nostri   mali  le nostre infermità  l'avrebbero  richiesta del pari   necessariamente  come  consolatrice . In Italia   poi  le  magagne  son  tante ,  che le nostre  donne  sono  , si  può dire  , dalla nascita  alla   morte  occupate   sempre  a  medicarci  o l'anima  o il corpo .  Benedette  la loro  dita stillanti  balsamo  e miele!  Benedette  le loro   labbra  donde  sprizza   quel  fuoco   che abbrucia  i  rimargina!......

giovedì 21 agosto 2025

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 21--8--2025
=Ma nei casi  nei quali  la realtà  è in grado  di esercitare  un'influenza   sulla   finzione  nevrotica  delle giovani, essa  fa nascere  tratti   di carattere  maschili  , tendenza  a soggiogare   l'uomo  , e anche  all'omosessualità qualora  le ammalate  provano un  bisogno   di  protezione  più efficace  , ed  anche  tendenza   a cercare  l'amore  e il matrimonio(al quale non si attribuisce alcun valore) con un uomo  poco  combattivo.
L'amore si manifesta  liberamente  quando  l'uomo  è impotente , depresso , invecchiato , quando  è  ridotto  allo stato  di un rudere . In  queste   fantasie sogni e allucinazioni , nelle quali  l'uomo  appare  privo  della sua virilità , trasformato  in donna o  in   cadavere , ma  particolarmente  nel desiderio  di veder l'uomo  disarmato  ,  piccolo umiliato , si manifesta  la forza  della  finzione  maschile , che  trova  la sua   espressione  estrema  nella  necrofilia.
La civetteria , consiste  negli sforzi  impiegati  dalla donna   per  soggiogarsi  l'uomo  , per  incatenarlo  e per   sottometterlo  al suo potere ,  per raggiungere il suo scopo  , si serve  di preferenza  di mezzi  sensuali  ;   sotto   questo  rapporto  può  essere  considerata  come  una  emanazione   di istinti  essenzialmente  ginecocratici . Questi  istinti ginecocratici  si confondono  con la rivendicazione  femminile  dell'uguaglianza  col  maschio , e che  di conseguenza   essi  si ricollegano   ad un ideale  di personalità  maschile , benché  con  l'aiuto  di un certo  artifizio  vengano  usati  unicamente  mezzi femminili.
Il rinforzo di questa linea secondaria  dà luogo   alla presunzione  , e  porta  quindi  con sé  , necessariamente, il  rinforzo  del desiderio del dominio ,  dell'orgoglio e del disprezzo degli  altri.  E quindi   non ci deve sorprendere   che,  proprio per  il suo  narcisismo , il paziente  sembri  attribuire   un valore  esagerato  all'oggetto del desiderio. Questa valutazione  esagerata   costituisce  persino la condizione  preventiva  necessaria  allo stabilirsi  del rapporto   tra paziente  e l'oggetto del desiderio , e in essa si riflette il sentimento di grandezza  del paziente.
Ma  , malgrado  tutte  le apparenze  contrarie  , non  avviene  mai  che  la   nervosa  civetta  cerchi  di sottomettersi all'uomo . In un determinato momento , l'uomo  diventa  per lei  fatalmente  un oggetto  di disprezzo, e  questo  momento  è sempre  quando l'ammalata  nevrotica  comincia   a trovare  che  la  situazione   diventa troppo  "femminile". Questa  civetteria  narcisistica   esiste  , più  o meno  pronunciata  , in  tutte  le   nevrotiche : infatti  ha  le sue  radici  nell'idea  di personalità ipostatizzata , e  posa   come questa su un sentimento   primitivo  di inferiorità.
La forte  tendenza  a svalutare  l'uomo  nasce  dal desiderio  di diventare  sua uguale , e   fa nascere  nella vita amorosa  la finzione   d'una   parte maschile   che  trova  la   sua espressione   nella frigidità , e che   si manifesta   in  situazioni  nelle quali   l'uomo vede  imporsi  uno stato  di schiavitù , di umiliazione.

=mi vengono in mente , le mie posizioni nei riguardi delle cosiddette " femministe" , che ho sempre condannato , in tutti quegli atteggiamenti , che venivano considerati segni di emancipazione femminile, ma in realtà erano solo una riproduzione di comportamenti maschili. Credo nell'emancipazione femminile, ma essa non deve essere una brutta riproduzione del modello maschile.

Georg Groddeck= Il libro dell'Es lettere di psicoanalisi a un'amica

 21--8--2025
=Ha mai riflettuto  su quello che prova  un bambino allattato  da una balia? La faccenda è un po' complicata  , per  lo  meno  se il bambino  ha una madre che gli vuole bene. Da una  parte  c'è  una madre  nel cui  grembo  egli  è  rimasto  per nove mesi  , al calduccio , senza  alcuna  preoccupazione  , beato  e soddisfatto . Non  deve  forse   amarla? E poi  ecco  un'altra  creatura  , al cui  seno  si attacca  ogni  giorno; ne  succhia  il latte  , sente  il tepore  della   sua fresca  pelle , ne  respira  l'odore. Non  deve  forse   amarla? Ma  a  quale  attaccarsi?  Il lattante  nutrito  dalla balia è  collocato  in una  situazione  d'incertezza  e di  dubbio  che  egli  non   abbandonerà mai  più. La   sua capacità di credere  è  scossa  sin dalle  fondamenta, e   per lui sarà sempre  più  difficile  che per  gli altri  scegliere di fronte  a un'alternativa . è per questa  persona , la  cui  vita  emotiva  è stata lacerata fin  dall'inizio ,  che è  stata defraudata  della  forza  della  passione nella  sua  pienezza , che  cosa  possono  rappresentare  le  parole "Alma  mater" se non  una menzogna , uno  scherno?  Ma  il sapere  gli apparirà fin  da principio sterile . è come  se gli  si dicesse:  "Questa  , che  non ti nutre  , è tua  madre , e  pretende  che  tu  sia  cosa  sua ;   l'altra  invece  ti nutre , e tuttavia  non sei  suo figlio ".
Il  bambino  si trova  di fronte  a un problema  che  non  può  risolvere con  il sapere , da  cui  deve  evadere , e per  evadere da questo  presente  interrogativo non c'è  di  meglio  che  rifugiarsi nella  fantasia. Ma  chi si  trova   a suo agio  nel regno  della fantasia , un giorno   o  l'altro  arriverà a riconoscere  che tutta  la scienza  non  è altro che una  varietà  , una  specialità  della fantasia , per così dire , con tutti  i pregi  e i difetti della specializzazione.

=Il latte materno, è l'unico alimento vero , e nutriente per la crescita del neonato, insostituibile! Attraverso il latte , non solo la mamma dà i nutrienti necessari alla crescita, ma trasferisce al neonato le immunoglobuline necessari alla sua difesa immunitaria, dato che nel neonato immunodepresso fisiologicamente , non è ancora sviluppato il sistema immunitario.
Ma oltre  ad un discorso puramente , per così dire medico , ne esiste un  altro, per lo sviluppo armonico del bambino è necessario che sin dai primi momenti dopo la nascita si stabilisca un ottimo rapporto  tra neonato e mamma. E da qui , la necessità dell'allattamento al seno.
Mi viene in mente , un evento ,  mi trovavo in ginecologia -ostetricia , per il tirocinio di stato, una giovane donna aveva dato alla luce una bambina. Il neonatologo , fra le raccomandazioni ,  affermava che se il bambino piangeva , non bisognava prenderlo in braccio , prima o poi si sarebbe azzittito.
 Non c'è più fallace di questa dichiarazione. Ma purtroppo , esiste in Italia ( parlo di questa realtà, perché non conosco altre) una completa ignoranza ,un vuoto culturale ,che investe il campo della psicologia.
Il consiglio del neonatologo, è fortemente errato!
Il bambino piange , perché è l'unico mezzo a sua disposizione per comunicare con il mondo esterno, il non venire ,  in suo soccorso , e la conseguente   cessazione del pianto , significa , che il bambino comprende di essere solo, di non poter contare su nessuno, e ciò si traduce  nella formazione di un carattere , non  comunicativo.

mercoledì 20 agosto 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 20--8--2025
=quella vita  così  miope  e  bracciante  aveva  allora  una  scusa  c'era  una  grande  intelligenza  che   pensava  per noi , e  la cui  volontà  soperchiava  tanto  la volontà  di tutti  che  con poca   spesa  d'idee  si  vedevano  le gran  belle   opere . Adesso  invece  brillano   le idee , ma di opere  non se   ne vedono né  bianche  né nere ; tutto   per quel  gran  malanno  che  chi  ha  capo  non ha  braccia  ; e   quel  tempo invece  le braccia  di Napoleone  s'allargavano  per  mezza  Europa  e   per tutta  Italia  a  sommoverne  a risvegliarne  le assopite  forze  vitali. Bastava  ubbidire  , perché  una  attività  miracolosa   si   svolgesse ordinatamente dalle  vecchie  compagini  della   nazione . Non  voglio far  pronostici  ; ma se  si fosse  continuato   così  una ventina  di anni  ci  saremmo  abituati   a  rivivere  , e    la vita  intellettuale   si sarebbe   destata   dalla  materiale , come   nei  malati  che guariscono  . A   vedere  il fervore   di vita  che   animava  allora  mezzo  il mondo  c'era  da  perder  la testa  . La   giustizia  s'era  impersonata  una  ed  eguale  per tutti  ; tutti   concorrevano  ormai  secondo  la loro  capacità  al  movimento  sociale  ; non si   intendeva  , ma si faceva . S'avea   voluto  un   esercito , e  un esercito  in  pochi  anni  era  sorto  come  per incanto .Da  popolazioni sfibrate  nell''ozio  e viziate  dal disordine  si   coscrivevano legioni  di soldati  sobri  ubbidienti  valorosi . La  forza  comandava  il rinnovamento  dei costumi;  e tutto   si  otteneva  coll'ordine  colla disciplina . La  prima  volta  ch'io   vidi  schierati  in piazza  i  coscritti del mio  Dipartimento  credetti   avere  le traveggole ;   non  credeva   si potesse  giungere  a tanto , e  che così  si  potessero    mansuefare  con  una legge  quei  volghi  rustici  quelle  plebi  cittadine   che  s'armavano   infimo  allora  soltanto  per battere  la  campagna   e  svaligiare  i passeggeri. 
Da   questi  principii  m'aspettava  miracoli   e persuaso  d'essere  in buone  mani  non  cercai   più   dove  si correva   per   ammirare  il mondo . Vedere   quandocchesia  la mia  Venezia   armata di forza propria , e  assennata  dalla nuova   esperienza   riprendere  il suo posto  fra  le genti italiche  al gran   consenso  dei  popoli , era  il mio  voto  la fede  di tutti  i  giorni . Il  pacificatore   della  Rivoluzione metteva anche  questa  nel  novero delle  sue   imprese future ; credeva riconoscerne i segnali  in quel  nuovo   battesimo dato dalla  Repubblica  Cisalpina che  presagiva  nuovi  ed altissimi  destini .
--Quando Lucilio mi scriveva che  s'andava  di male  in peggio  , che  abdicando  dall'intelligenza  un  popolo  perdeva  ogni libertà ed ogni  forza propria , che  si  sperava  in un  liberatore  e avremmo  trovato  un padrone ........

Giosue Carducci= Rime nuove

 20--8--2025
    Disperata

Su  'l caval  de la  Morte Amor  cavalca
E  traesi  dietro  catenato il cuor :
Ma  il cuor  s'annoia  tra la serva calca
Sdegnato di seguire  il vil  signore :
I lacci   spezza e glie li gitta in faccia
Sorgendo  con disdegno e con  minaccia:
--Giù da la  sella  , Amor , poltrone iddio!
Io   sul  ti feci , e  tu  se' schiavo mio.

Signor  ti feci nel pensier  mio vano ,
Schiavo  ti rendo  nel pensier  mio forte :
Tutte  le briglie  io voglio  a la  mia mano:
A me  il nero cavallo  de la  Morte!-- 

E  monta e sprona il  cavalier ardito 
Salutando co 'l cenno l'infinito.
E  sotto  il trotto del  cavallo nero
Rimbomba il mondo come  un cimitero.

= Ribellione del poeta alla passione  amorosa che  lo vorrebbe  schiavo.

martedì 19 agosto 2025

Il libro dei Proverbi

19--8--2025
Prima raccolta  Salomonica
16
L'uomo propone  Dio dispone
    All'uomo i progetti  del cuore,
ma  dal Signore  la risposta  della lingua.
Tutte  le vie  dell'uomo  sono pure  ai  suoi  occhi ,
ma  chi  esamina  gli spiriti  è il Signore .
Affida  al Signore  le tue  opere 
e i  tuoi  progetti  si realizzeranno .
Ogni  opera  del Signore  è fatta  per un fine ;
anche  l'empio  per il giorno  di sventura .
Il Signore  detesta  ogni  cuore  orgoglioso  ;
sicuramente  non  sarà  impunito .
Con  la bontà  e la  fedeltà si  espia  il peccato 
e con il  timor  di Dio ci si  allontana  dal male .
Quando  il  Signore  si  compiace  delle  vie  di un uomo ,
gli  riconcilia  pure i suoi nemici.
è meglio  poco  con giustizia 
che  molti beni  senza  l'equità.
Il cuore  dell'uomo   decide  la sua  strada ,
ma il Signore  consolida il suo passo.
 

lunedì 18 agosto 2025

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 18--8--2025
=Nei nevrotici  maschili si trova  un certo  numero  di   principi  ispirati  alla  diffidenza :"  tutte  le donne  sono viziose , insaziabili , frivole , povere  di spirito , dominate  e assorbite  dalla  sessualità". I nostri maestri  ,i filosofi  e i poeti ,  che  creano  gli  ideali  della  nostra epoca , si  rendono spesso  colpevoli  di   finzioni di questo  genere. . Il nervoso se  ne  impossessa  volentieri nella speranza  di  trovarsi  una linea  direttiva  sicura   e stabile   in mezzo  alle  agitazioni  della   vita.  Oltre  ai  fondatori  di religioni  e ai  padri  della chiesa  , i filosofi  e i poeti   quali  Schopenhauer , Strindberg , Mobius  e Weininger hanno  fornito  all'orientamento  nevrotico  degli uomini   che stiamo  studiando  , i  clichés  più   noti. 
Il  Martello dei  malefizi,  e i  vergognosi  supplizi   del fuoco  inflitti  alle streghe sono  stati  la conseguenza   di  dispute  dotte  durante  le quali  i monaci   avevano  sollevato  il problema   se la donna  possiede  un'anima  , se  è  un  essere   umano. L'atteggiamento  erotico  più   conforme  a questo  modo  di vedere   deve  necessariamente  essere  perverso  , ridursi  alla  masturbazione  o a  polluzioni ripetute : si tratta  di  fare  a meno  del compagno , cioè  delle donne .  Poiché  l'arte  è sempre  ancora  il  monopolio  o quasi  del maschio  , e poiché  l'appercezione  nevrotica  della donna  offre  materiali meno  appropriati , le   finzioni  schematiche  protettrici  dei giovani sono  un derivato  diretto  di   concezioni infantili  , ciò  contribuisce   ad aumentare  ancora  più  la distanza  che   separa  queste  finzioni  dalla realtà.

Le confessioni d'un Italiano

 18--8--2025
=Per me  chi  perde  la gioventù  della mente non può  che  scadere  dallo  stato umano  a qualche  altra  più  bassa  condizione  animalesca. La  parte  di ragione che ci  differenzia  dai  bruti  non è  quella  che calcola  il proprio  utile  e  procaccia  i commodi e  fugge  la fatica , ma l'altra che  appoggia  i propri  giudizi  alle  belle   fantasie  e alle  grandi  speranze  dell'anima . Anche  il cane   sa scegliere  il miglior boccone  , e  scavarsi  il letto  nella  paglia  prima di accovacciarsi  ; se   questa  è ragione , date   ai cani la  patente  di uomini  di  proposito. 

domenica 17 agosto 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es = Lettere di psicoanalisi a un'amica

 17--8 ---2025
=Oltre  all'avversione  per il mestiere  sanguinario  del chirurgo ,  nutro  disgusto  per i veleni  assortiti  della  farmacopea ,  e così  mi sono  dato  al massaggio e al  trattamento  mentale ;  non  che  siano   metodi  meno crudeli , ma   entrambi  si adattano  meglio all'umano  desiderio  di   soffrire  che è  proprio  di ogni  individuo . La  delicatezza  di cuore  di Lina imponeva  ogni giorno  esigenze  sempre  mutevoli alla mia  sensibilità inconscia , e  da ciò   nacque  in me  la disposizione  a occuparmi  di malati cronici , mentre  le malattie  acute  mi rendono  impaziente.

=è la descrizione della motivazione , che porta Groddeck, a  studiare medicina;
la scelta degli studi , in generale ,in particolare di  medicina, debbono essere guidati dalla passione, e non dal bisogno di una scalata sociale. Perché in quest'ultimo caso si assiste alla presenza di medici mediocri, e pieni solo di boria da ignoranti.

Le confessioni d'un Italiano

 17--8--2025
=Bologna, dirò  che vi  si viveva   allora  e vi si  vive  sempre  allegramente , lautamente , con   grandi  agevolezze  di buone  amicizie  , e di   festive  brigate . La  città  dà mano  alla villa  e la villa  alla città:  belle case , bei  giardini ,  e grandi  commodi  senza  le stiracchiature  di quel  lusso   provinciale  che dice:" Rispettatemi  perché   costo  troppo  e   devo  durare  assai! " Sempre  in attività , sempre  in movimento  tutte  le funzioni vitali . Ciarlieri  e vivaci  per affrontare  il   brio  e la  ciarla  altrui ;  lesti  per piacere  a quelle   care  donnine  così leste  e  compagnevoli ;  agili  e svelti  per  correre  di qua  e   di là  e non  mancare   al gentil   desiderio  di nessuno . Si  mangia  più a Bologna  in un anno   che a Venezia   in due  , a Roma  in   tre , a Torino  in cinque   ed a Genova  in venti  . Benché  a Venezia   si mangia  meno  in colpa   dello scilocco  , e a Milano più  in grazia  dei cuochi ...Quanto  a Firenze   a Napoli  a Palermo ,  la prima  è troppo  smorfiosa  per  animare  i suoi  ospiti alle scorpacciate ;   e nelle altre  due  la vita   contemplativa  empie  lo stomaco   per mezzo   dei  pori  senza   affaticare  le mascelle .  Si vive  coll'aria   impregnata  dell'olio  volatile  dei cedri  e del  fecondo polline  dei fichi . Come  ci  sta  poi  col resto  la question  del mangiare?  Ci   sta a pennello  perché  la digestione  lavora   in ragione  dell'operosità  e del   buon umore . Una  pronta  e   svariata   conversazione  che scorra  sopra  tutti  i sentimenti  dell'animo vostro , come  la mano   sopra  una tastiera , che  vi   eserciti  la mente   e la lingua  a correre  a balzare  di qua   e di là dove  sono  chiamate , che ecciti   che sovrecciti  la vostra  vita  intellettuale , vi  prepara  meglio   al pranzo   di tutti  gli   assenzi  e di tutti  i  Vermutti  della terra . Il Vermuth  han  fatto  bene  a   inventarlo  a Torino  dove  si  parla  e si ride   poco , fuori   che   alle Camere :   del resto   quando  l'hanno  inventato  non avevano  lo Statuto . Ora   dell'attività   ce  n'è , ma  di quella   che   aiuta   a fare  , non di quella  che stimola  a mangiare . Fortuna per chi  spera  in bene  e  pei  fabbricatori  di Vermuth.

sabato 16 agosto 2025

Essere cristiani

16--8--2025
=Signore, insegnami  a diventare  simile  ad  un bambino di  fronte  a te, perdendo ogni  mia arroganza  e ogni  mia durezza , ogni mio rancore e ogni  mio complesso .
Aiutami  ad avere   fiducia  ad essere  dolce  e sempre  riconoscente  per la formazione  che  ricevo  dalla  santa  Madre  Chiesa . Fa'  che  la mia  fanciullezza  d'animo  si  rinnovi  sempre e  che  il mio  spirito  non invecchi  mai.
Possa  io essere  sempre  desideroso di ascoltare  la tua  parola  e di  compiere  tutti  i miei  doveri  e le  mie  missioni alla  tua   presenza  , avvolto dal  tuo  sguardo  amoroso.

 

lunedì 11 agosto 2025

Il libro dei Proverbi

12--8--2025

Prima raccolta  Salomonica
15
Chi è caro  e chi è  sgradito a Dio

    Il  Signore  abbatte   la casa  dei  superbi,
consolida  invece  il  confine   della vedova .
Il Signore abomina  i disegni   malvagi ,
invece  sono  pure  le parole  benevole .
Sconvolge  la sua casa chi  ammassa  rapine ,
chi disprezza  i  regali  avrà  la  vita.
Il cuore  del  giusto  riflette alle  sue  risposte ,
la bocca  degli empi  vomita  malvagità .
Il Signore  sta lontano dagli  empi ,
ascolta  invece  la preghiera  dei giusti .
Uno sguardo lucente  dà  gioia al cuore ,
una  buona  notizia  ingrassa  le ossa .
L'orecchio  che ascolta  l'ammonizione  di vita 
avrà  dimora  in mezzo  ai  sapienti  .
Chi   rigetta  la correzione  disprezza se stesso ,
chi ascolta  il rimprovero  acquista  senno .
Il timore  del Signore  è saggia  disciplina 
e prima  della  gloria  c'è  l'umanità. 

domenica 10 agosto 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es--Lettere di psicoanalisi a un'amica-

 10--8--2025

=è  più  comodo  attribuire  a cause  esterne  i turbamenti  dell'anima  piuttosto  che  ricercarne  i motivi  nelle profondità  dell'inconscio.

venerdì 8 agosto 2025

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

8--8--2025

=In molti casi si  constata  che  le  protesta virile si esprime  in un  modo  apparentemente  opposto : le ammalate  intrecciano   continuamente  nuovi  rapporti i quali  , però , sono  passeggeri ,  minacciati  dai più  vari  pericoli . Queste  pazienti  sono capaci  di contrarre e di   distruggere matrimoni  con  la massima facilità . Molto  spesso   si vedono  esplodere le più intense  passioni amorose  , capaci  di vincere  tutti  gli ostacoli  che non  fanno  altro  che alimentare  il fuoco  . Spesso si osservano  gli stessi   fenomeni  nei nervosi  di sesso maschile . 
Un esame  attento permette  di scoprire  i tratti  già noti  del nevrotico : in primo luogo  la sete di dominio  che,   come   gli altri  caratteri  , si  serve  dell'amore  come  di un veicolo  ,per  affermarsi  in   modo visibile  e manifesto .  In questi casi il desiderio di  possedere  tutto   diventa  il desiderio di conquistare  tutti gli uomini , tutti  gli esseri umani , ciò   che  invita alla civetteria   , al bisogno  di tenerezza , e che  genera   malcontento  non appena   lo scopo  sembra   raggiunto . Queste   malate  destano  spesso  l'impressione  di andare   alla ricerca   di difficoltà . 
Una giovane  di bassa   statura    ha una preferenza   spiccata  per gli uomini  alti; in  un'altra  , l'amore  divampa   soltanto  quando  i genitori  si oppongono  e,  raggiunta  la meta  , non  mostra  che del  disprezzo e un'ostilità   aperte.  Nelle conversazioni  tenute da queste giovane  donne  e nei  loro  apprezzamenti  , le parole  "non...che.." ritornano   continuamente . Esse   non vogliono  che  un uomo istruito  , che  un uomo ricco  , che  un  uomo  in tutta  la forza   della sua virilità , che  l'amore  platonico , che  un   matrimonio   senza prole  , che un uomo  che lasci  loro  ogni libertà, e via di seguito. E  la loro  tendenza   a   svalutare  si manifesta   allora   con  una  forza  tale   che alla   fine  non rimane  un  uomo solo  capace  di soddisfare  le loro  condizioni  e le  loro esigenze . Nelle  maggior parte  dei casi  , esse  hanno  il loro  ideale  bello  e   pronto , spesso  incosciente , nel  quale  si  ritrovano  tratti  del padre , d'un   fratello , d'una  figura  leggendaria , di  un personaggio    storico  o letterario . Più  attentamente  si  esaminano  questi  ideali  e più  si constata   che essi  esistono   soltanto  a titolo di criterio  fittizio , destinato ad  abbassare  la realtà . L'orientamento   psichico  con i tratti "non femminili"  che  esso  implica  dà  origine  a   tratti  "maschili"  quali la  licenza  sessuale  , l'infedeltà , il disprezzo   della   castità ;   il suo oggetto  , la  meta  finale   sono l'eguaglianza   con l'uomo . L'analisi rivela   facilmente  l'esistenza   di inferiorità  organiche  primitive , di  un   sentimento  d'inferiorità  esagerato , di  un'opinione  straordinariamente  esagerata  del valore  dell'uomo  , nonché  di una  svalutazione  di questi  ,  propri perché   si teme  di lasciarsi  soggiogare   dal suo valore

giovedì 7 agosto 2025

Georg Groddeck

 7--8--2025
="L'angoscia  è,  come Lei sa , la  conseguenza   di un desiderio represso;"

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 7--8--2025
=La religione  cattolica  non è  né  arcigna  né  selvatica né  inesorabile ;  infatti  se  volete  trovare  l'obesità  , la ricchezza  e lo   spleen  bisogna   andare  fra  i protestanti . Non  so se  compensino  queste  magagne  con altre  doti bellissime ;   io guardo  , noto  senza  parzialità , e tiro  innanzi  . Anche  un rabbino mi  assicurò  l'altro  giorno che  la sua religione  è la  più  filosofica  di tutte ; ed io  lasciai dire , benché , sapendo  che il  rabbino  è filosofo , avrei  potuto  rispondergli :" Padron mio , tutti  i   filosofi  maomettani  , bramini , cristiani  ed ebrei  trovarono  sempre  la propria religione   più  filosofica delle altre . Così il  cieco  definisce  il rosso  , il  più  sonante  di tutti i colori . La religione  si sente  e si crede , la filosofia  si forma  e si   esamina: non  mescoliamo di grazia una cosa  coll'altra!..."

martedì 5 agosto 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 5--8--2025
="Se  vedeste questi  paesi , Carlino!....Non li  conoscereste  più! ...Dove  sono andate  le sagre , le riunioni , le feste  che   allegravano  di tanto in tanto la nostra  giovinezza?....   Come  sono scomparse  tante famiglie  che erano  il decoro  del territorio , e  serbavano  incorrotte  le antiche tradizioni  dell'ospitalità , della  pazienza   cristiana  , e della  religione?  ...Per   qual   incanto  s'è  assopita  ad un tratto   quella vita  di chiassi  , di    gare  fra  villaggio  e villaggio  , di contese  e di risse  per  le   occhiate   d'una  bella  , per  l'elezione  d'un  parroco  , o  per   la   preminenza   d'un   diritto? -In   quattro   anni  sembra  ne sian  passati   cinquanta . Non   ci fu  carestia  , e  si lagnano  ogni dove  della   miseria , non  ci  furono  leve  di soldati  né  pestilenze  come   in   Piemonte  ed in   Francia   e le   campagne   sono  spopolate  e le   case  deserte  dei  migliori  lavoratori . Chi   emigrò  in Germania  , chi  nella Cisalpina ;  chi   accorse  per far  fortuna  a Venezia  e chi  sta  zitto  per paura   nei  poderi  più nascosti   e lontani. La   differenza d'opinioni   ha   disfatto   le famiglie ;   i dolori , i  patimenti  , le  soperchierie   della guerra  hanno   ucciso i vecchi  e invecchiato  gli adulti  . Non   si celebrano   più matrimoni, e   di rado   assai, il  campanello   suona   pel   battesimo . Se   si ode   la campana   si può   giurare   ch'è   per  un'agonia  o per   un morto.  La vigoria   ch'era   rimasta   nei nostri   compaesani   e che   s'esercitava   o bene o male   in piccoli  negozi  di   casa  o di  comune ,  ora  s'è   sfiancata  del tutto . Rimasti  senza   armi   senza   danari  senza fiducia  non  pensano   più  che ciascuno   a se stesso  e   pei  bisogni   dell'oggi; tutti  lavorano   dal canto   loro   ad assicurarsi  un  covacciolo contro  le insidie   del prossimo e le   prepotenze   dei superiori .  L'incertezza delle   sorti  pubbliche   e delle  leggi  fa  sì che  si  schivino   dal  contrattare , e che  si   speculi  sulla  buona  fede   altrui  piuttosto   che affidarvisi.
Come  sapete  ,  furono  tolte  le antiche  giurisdizioni  gentilizie  , e  Venchieredo  e Fratta   non sono  più altro   che villaggi , soggetti  anch'essi  , come  Teglio, e  Bagnara  , alla  Pretura  di   Portogruaro. Così  si chiama  un nuovo   magistrato   stabilito  ad  amministrar  la giustizia  ;  ma  per quanto  sia  utile   e   corrispondente  ai tempi  una  tal   innovazione  , i  contadini  non  ci   credono  . Io sono  troppo  ignorante  per avvisarne  le cause ; ma essi  forse  non  si aspettano  nulla  di bene   da coloro  che  colla  guerra  hanno  fatto   finora  tanto male . Quello   che è certo  si è  che  coloro  che  in questo  frattempo  si sono  ingrassati   furono  i tristi ;    i  dabbene  rimasero  soverchiati  , e  impoveriti per  non aver   coraggio  di fare  il loro  pro'  delle sciagure  pubbliche . I cattivi   conoscono  i buoni  ; sanno   di  potersene fidare  e li pelano a man salva . Nei  contratti  con cui   sottoscrivono   alla propria   rovina  essi non si  provvedono   né   appigli   a future  liti  né  scappatoie ; danno  nella  rete  ingenuamente  ,  e sono  infilzati  senza   misericordia . Alcuni   fattori   delle   grandi  famiglie , gli   usurai  gli  accaparratori   di grano  , i  fornitori   dei comuni  per  le  requisizioni  soldatesche  , ecco  la genia   che   sorse  nell'abbattimento  di tutti. Costoro ,villani   o servitori   pur ieri  , hanno  più boria   dei  loro padroni  d'una volta  , e dal   freno  dell'educazione  o dei  costumi   cavallereschi  non sono   neppur   costretti   a dare   alla  propria   tristizia  l'apparenza   dell'onestà . Hanno  perduto  ogni  scienza   del bene   e del male ; vogliono   essere   rispettati , ubbiditi  , serviti   perché  sono ricchi .
Carlino !   la rivoluzione  per ora ci fa  più male   che bene . Ho   gran paura  che  avremo  di  qui  a qualche   anno   superbamente  insediata   un'aristocrazia  del denaro  , che  farà   desiderare   quella  della nascita . Ma   ho  detto  per ora  , e non  mi ritratto; giacché  se gli uomini   hanno   riconosciuto   la   vanità   di  diritti  appoggiati   unicamente   ai  meriti   dei  bisnonni   e dei   trisarcavoli , più  presto   conosceranno  la mostruosità   d'una   potenza  che  non si  appoggia   ad alcun  merito  né  presente   né passato , ma  solamente   al diritto   del denaro   che è   tutt'uno  con  quello  della forza . Che   chi  ha  danaro   se lo  tenga   e lo spenda  e  ne usi  , va  bene  , ma  che  con esso  si comperi  quell'autorità  che è dovuta   solamente   al sapere   e alla virtù , questa   non   la potrò   mai digerire . 
è  un  difettaccio  barbaro  ed  immorale  del   quale  deve purgarsi  ad ogni  costo  l'umana natura.

=queste parole , mettono in evidenza , come ogni grande passo nella storia , si macchi , di miseria e  di volgarità. Ma  nello stesso tempo credo che aiuti a riflettere , sullo squallore che noi stiamo vivendo!

lunedì 4 agosto 2025

Modi di dire

4--8--2025
=Alla mano;
        (affabile e cortese).

=A portata di mano; 
            (vicino , facile).

=Avere le mani in pasta;
            (essere pratico).

Il libro dei Proverbi

4--8--2025

Prima raccolta  Salomonica

15
Stoltezza degli empi
    L'insolente  non ama  chi  lo  ammonisce ,
egli non vuol  frequentare  i sapienti .
Un cuore   gioioso  distende  la  faccia ,
nella tristezza  del cuore  si  deprime  lo spirito .
Un  cuore  intelligente  cerca  la  scienza ,
la bocca  degli  stolti  si pasce  di stoltezza .
Tutti  i giorni  del  misero  sono cattivi ,
per un cuore   contento  è sempre  una festa .
Un po '  di felicità  nel timore del Signore ,
val più  di un  grande  tesoro  con  l'inquietudine.
Val  più  una  porzione  di  legumi  dove  c'è amore 
che  un bue  grasso  dove c'è  l'odio.
Un  uomo  irascibile  suscita  contese ,
l'uomo   paziente  smorza  le liti .
La strada  del pigro  è  come  una  siepe  spinosa ,
il sentiero  dei retti  è scorrevole .
Un figlio  sapiente  allieta  il padre ,
l'uomo  stolto  disprezza  sua madre .
La  stoltezza  allieta  chi  è  privo  di senno ,
chi è  intelligente  va  diritto  per la sua strada .
I progetti  vanno  all'aria  per mancanza  di discussione,
si  realizzano  quando  molti  discutono.
è una gioia per l'uomo  una  risposta  della sua  bocca;
una  parola  a suo  tempo  com'è deliziosa !
C'è  un sentiero  di vita  in alto  per il saggio ,
perché   si  allontani dallo  sceòl in basso.

Giosue Carducci=Rime nuove

 4--8--2025
    Panteismo

Io   non dissi  a voi,  vigili  stelle,
A te no 'l dissi , onniveggente  sol :
Il nome  suo,  fior  de  le  cose  belle ,
Nel  mio tacito  petto  echeggiò  sol.

Pur  l'una  de le  stelle  a l'altra  conta
Il mio secreto  ne  la notte  bruna,
E  ne sorride il sol , quando  tramonta,
Ne' suoi  colloqui con  la bianca luna.

Su  i colli  ombrosi  e ne  la  piaggia  lieta
Ogni  arbusto  ne parla   ad ogni fior :
Cantan  gli augelli  a vol  --Fosco  poeta ,
Ti  apprese  al fine  i dolci  sogni amor.--

Io  mai  no  'l dissi  : e  con  divin  fragore 
La  terra  e il ciel  l'amato  nome  chiama ,
E  tra  gli   effluvi  de  le acacie  in fiore
Mi  mormora  il gran  tutto  --Ella  , ella t'ama.

sabato 2 agosto 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

2--8--2025
Ad  ogni modo  Napoli è rimasto  per me  un certo  paese  magico  e misterioso  dove  le vicende  del mondo  non  camminano  ma galoppano  , non  s'ingranano  ma s'accavalcano  , e   dove  il sole  sfrutta  in un  giorno  quello  che  nelle  altre  regioni  tarda  un mese  a fiorire . A  voler  narrare  senza  date  la storia   della Repubblica  Partenopea  ognuno, credo  , immaginerebbe  che comprendesse  il  giro  di molti  anni ; e  furono   pochi  mesi! Gli  uomini  empiono  il tempo  , e  le grande  opere  lo   allargano . Il  secolo  in cui nacque  Dante  -è più  lungo di  tutti i   quattrocento   anni  che corsero  poi  fino  alla guerra  della   successione  di Spagna . Certo , fra  tutte  le repubbliche   che   pullularono  in Italia  al   fecondo  alito  della Francese ,  Cisalpina  , Cispadana,  Ligure ,  Anconitana , Romana  , Partenopea ,  quest'ultima   fu  la più  splendida   per virtù   e  fatti  repubblicani  . La Cisalpina  portò  maggiori  effetti  per la lunghezza  della durata  , la stabilità  degli ordinamenti  , e fors'anco  la maggiore  o più  equabile  coltura  dei popoli ; ma chi  direbbe   a   leggerla  che la storia  della  Cisalpina abbraccia  spazio   maggiore   di tempo  che quella  della Partenopea?  Sarà  fors'anco   che   la virtù  e la  storia  si compiacciono  meglio   delle grandi  e  fragorose  catastrofi.

venerdì 1 agosto 2025

Alfred Adler =Il temperamento nervoso

 1--8--2025
=Nella letteratura  psicoanalitica  si trova  in ogni  pagina  l'affermazione   che la libido  del nervoso  , fissata  sul padre  o  sulla madre , ricerca  la  reciprocità  di  colui  o di  colei  che  costituiscono  l'oggetto  dell'amore  . Invero  la sola  condizione   reale  che  domini  l'amore  di un  nervoso  è quella   che  deriva  dalla  sua "volontà  di potenza e di  apparenza ". Sono  queste  , la   potenza   e l'apparenza  , che l'ammalato cerca  con  tutte  le precauzioni possibili  , con  tutti  i dispositivi  consolidati  , finiti  nei  minimi  particolari , che  sono   creati  dalla  sua  tendenza  di sicurezza  , e si  oppongono  alla  benché  minima   modifica  che  tocchi  sia  la loro  natura  , sia  il loro scopo  . Gli  atteggiamenti   amorosi  non hanno  altro  significato  all'infuori  di quello  che  ricevono dalla  tendenza  che spinge  il soggetto  a  salvaguardare  il suo   sentimento di  personalità ;  e  l'azione  esclusiva  di questo  sentimento   rivela,  meglio  di  qualsiasi   altro  fenomeno  , che  è  la  protesta  virile  quella  che  costituisce  per  modo   di dire  la forza  motrice  , che  è essa  a cercare  l'apparenza  della  costellazione  incestuosa .  Quando  la fissazione  all'uno  o all'altro  dei  genitori  diventa  ben   visibile  , essa  presenta  un   carattere  intenzionale  , voluto  , poiché  il soggetto  spera  di sottrarsi in questo modo   ad ogni  decisione  relativa  alla  scelta  d'un  altro  compagno  , all'amore  e al matrimonio . Nella maggior  parte  dei casi  il nervoso  distrugge  o lascia  allo stato  incompiuto  , come  incompatibili  con il suo  scopo  finale  maschile ,  le sue  disposizioni  per  l'amore e  il matrimonio.
Ma  la più  primitiva  delle situazioni  a triangolo (padre ,   madre ,bambino),  la "situazione  incestuosa", si lascia  ricondurre  , qualora  la si  esamini  da vicino  , a  una situazione  puramente  "asessuale" , prodotta  dalla  "mania  di   grandezza del bambino" e che  presenta   già  tutti i caratteri  nevrotici  del bambino  : gelosia , impertinenza , insaziabilità , precocità  , sete  di dominio , mancanza  di   sentimenti  altruistici . Ciò  che  favorisce  la  conservazione   di ricordi  appropriati  , le  deformazioni di ricordi  e l'esagerazione  di tracce   lasciate  da ricordi  ,  è la  paura  d'una  disfatta  nella vita.
Nei  casi  nei quali  l'impulso  sessuale  esiste   realmente , nei  quali  il bambino  si trova  realmente  in presenza  di una  possibilità  di  incesto , il ricordo  è conservato  a titolo  di esempio  destinato  a servire  da spauracchio  , a ispirare orrore . Ciò  che  guida  l'anima   del nevrotico   non   sono  né  i ricordi  né le reminiscenze ; è  l'ideale  maschile  , scopo  finale  fittizio ,  che  utilizza  disposizioni  e tratti  di carattere  .
Queste reminiscenze  possono   essere  "rimosse"  , respinte nell'inconscio ; ciò  importa  poco  , e non  cambia   nulla  finché  continua a persistere  l'atteggiamento  corrispondente.  In tutti i   casi  il carattere  nevrotico  e i gesti  psichici  che  gli  si  ricollegano  , costituiscono   un ostacolo  all'adattamento  del soggetto  alle esigenze   della vita sociale.

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 1--8--2025
=I primi  scrupoli  di coscienza   che  la masturbazione   fa sorgere  sono  la   conseguenza   dell'offesa  inflitta  all'ideale  di personalità e servono  allo stesso  tempo  a preservare  questo  ideale . Nella  nevrosi  questi  mezzi  di preservazione  subiscono  spesso un rinforzo, benché la masturbazione  venga  continuata  , e sono  incorporati  teleologicamente  nel   programma  di  vita : l'autoerotismo  diventa  in questo  modo simbolo  di questo  programma ,ed è ciò  che  spiega  la   coazione  che esso  esercita  sul soggetto  . Ora  il programma  di vita  comporta  l'isolamento , il  soffocamento  del sentimento  di  solidarietà  di   ogni  facoltà  di  devozione e di abbandono  . Infatti  la  fusione  con la  collettività  è  considerata  come  un ostacolo  alla   realizzazione  del desiderio di dominio . Ora  il  contatto  con  la   collettività  si mantiene   soprattutto   mediante  il linguaggio  , la sessualità  e l'amore  , la   professione  e la  vita attiva.  Ed   è  su  tutti  questi  elementi  che  la nevrosi esercita  un'azione   dissolutrice  . Ogni  nervoso  presenta  una  forma  di erotismo  che  si  inquadra  meglio col   programma   della sua vita.

Il libro dei Proverbi

1--8--2025

Prima  raccolta  Salomonica
15
Dio  guarda  al cuore
    Obbrobrio  per il Signore è la via  del peccatore,
egli  ama  chi  cerca  la giustizia .
Correzione  severa a chi  abbandona  il  sentiero,
chi  odia  il rimprovero , muore.
Inferi e abisso  sono  davanti  al Signore ,
quanto  più  i cuori  degli  uomini!
 

Modi di dire

 1--8--2025

=Avere  qualcosa  sulla   punta della lingua;
            (di  nome  o di parola  che  si  conosce ma che  non si  riesce  a ricordare).

= Non   aver  peli  sulla lingua ;
            (parlare  francamente  senza  riguardo per nessuno).