9--1--2025
Alla scienza
Scienza , verace figlia dell'antico
Tempo! Che col tuo penetrante sguardo
ogni oggetto trasformi , del Poeta
perché così vai devastando il cuore?
Avvoltoio cui sono tediose
l'ali realtà. Come saprebbe amarti?
Ché, alla ricerca , nei gemmati cieli,
d'un tesoro , giammai non lo lasciasti?
Ei pur spiccava il vol con temerarie
piume ! Non hai tu sbalzata dal carro
la diva Diana? Non dalla foresta
sloggiata hai l'Amadriade che rifugio
in una andò a cercar più mite stella?
Non hai tu discacciata dalla fonte
la bella Najade? Dai verdi prati
l'Elfo?
E non da me scacciasti
il sogno estivo sotto il tamarisco?
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