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venerdì 31 gennaio 2025

Modi di dire

 31--1--2023
=Fare  qualcosa  per sport;
            (compiere un'azione senza fini pratici.)

=Dar  fiato alle trombe;
            (divulgare  una notizia).

=Tornare con le  trombe nel sacco;
            (rimanere deluso  per non essere riuscito  in qualcosa).

Dante Alighieri= Divina Commedia = Purgatorio

 31--1--2025

"Ma  vedi  là un'anima che posta
sola soletta inverso noi riguarda:
quella  ne'nsegnerà la via più tosta".
        Venimmo a lei: o anima lombarda,
come ti stavi altera e  disdegnosa
e  nel  mover delli occhi onesta  e tarda!

mercoledì 29 gennaio 2025

Alfred Adler

29--1--2025
"L'anima  umana  non è  capace  di rendersi  conto  momento  per momento  delle mete  fittizie  che essa  persegue  ".

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 29--1--2025
= Ma la nostra civiltà  dà  generalmente  ragione  ai bambini  che   vedono  nel denaro  un mezzo  di assicurarsi  la potenza.
è noto  infatti  che l'amore  per la potenza  ed il  possesso può  subire  , sotto  l'influenza   del sentimento d'inferiorità ,  un impulso  tale  da  farlo  ritrovare in manifestazioni  con le quali  esso   apparentemente  non ha nulla  in comune .
Ciò che determina il bambino  nevrotico  a prendere  per modello il proprio padre è, come  ho  già  mostrato in   altri  miei  lavori , la ricerca  della parte  sessuale . Il bambino  che abbia   disposizione  alla nevrosi , o, per   impiegare   la mia particolare  terminologia , il bambino  afflitto dal sentimento di inferiorità , vuol diventare  un uomo , e quando  la nevrosi  s'è  manifestata , esserlo . In  tutti  e due  i casi  non può  trattarsi    che   di un'apparenza : il bambino  si comporta  come  se  fosse o dovesse  diventare  un uomo . In altre  parole , la tendenza   a sicurezza  orienta  il giovane  nervoso  verso  la finzione , provocando  in questo modo , almeno in parte , una  stimolazione  cosciente. Sarà  così  che  una  piccina  , per  sfuggire  al suo  sentimento   d'inferiorità , comincerà con  un'imitazione  cosciente  dei  gesti  di suo   padre . Nulla  ci autorizza  ad ammettere  che lo faccia  perché innamorata  di   suo padre.  La   sua imitazione si spiega  sufficientemente  col  grande  valore  che essa attribuisce  al principio maschile.
D'altra parte , siamo  pronti  a   convenire che la piccina  ed il suo ambiente  possono  ingannarsi  in merito  al   vero significato della sua  condotta , particolarmente  quando  allusioni all'amore  e al matrimonio  hanno  una grande  parte  nei suoi  giochi infantili , nelle  sue  anticipazioni  del futuro.

Giacomo Leopardi= I canti

 29--1--2025
    O  cara  luna , al  cui  tranquillo  raggio
danzan  le lepri nelle selve, e  duolsi
alla  mattina  il cacciator , che  trova 
l'orme  intricate  e false  , e  dai  covili 
error  vario  lo svia ; salve o benigna 
delle  stelle reina.

Modi di dire

29--1--2025

=Navigare in cattive acque;
            (trovarsi in  gravi difficoltà, soprattutto finanziarie).

= Portare  acqua  al mare ;
            (Fare una cosa inutile).

lunedì 27 gennaio 2025

Lunedì 27--1--2025

 27--1--2025
Cristo  , luce del Padre , illuminaci al nascere di questo  nuovo  giorno  e dissipa  le ombre delle  menzogne per mezzo della  luce  della tua verità. Tu  , che  hai  distrutto  il nostro  peccato con  il tuo     sacrificio per salvare  definitamente  coloro  che sperano in te, difendendoci  come tua carne e tue ossa  contro le insidie  del male . Noi  crediamo nella  tua potenza  e nella  tua vittoria , perché  Dio  è con te , e tu  stai  davanti  a lui,  per intercedere per noi . Noi  vogliamo  vivere  la tua  vittoria  sul male.

= La vittoria sul male , quasi impossibile all'uomo, dato che la storia con le sue sofferenze , conseguenti , alle atroce mostruosità, non è ancora oggi  capace di creare : pace e giustizia.
Noi cristiani dobbiamo con tutta la forza , e la certezza, avere il coraggio di essere  operatori di giustizia e di pace. Non possiamo solo ricordare , memoria non vuole dire retorica, ma volontà  di lottare sempre e, a qualsiasi latitudine , per la giustizia , e per la pace, contro tutte le forme di orrore e di male.
La memoria degli orrori nazisti , deve essere di monito , per l'oggi, perché chi è stato vittima , non abbia la tentazione di diventare carnefice.

sabato 25 gennaio 2025

Eugenio Montale = Ossi di seppia

 25--1--2025

So   l'ora  in cui  la faccia  più impassibile

So  l'ora  in cui  la faccia  più impassibile 
è traversata da  una  cruda  smorfia;
s'è  svelata  per poco una  pena  invisibile .
Ciò  non  vede la gente  nell'affollato corso.

Voi,  mie parole  , tradite invano il morso
secreto , il vento  che nel cuore  soffia.
La  più  vera  ragione  è di  chi  tace  .
Il canto  che singhiozza  è un  canto  di pace.

Giuseppe Ungaretti: Sentimento del tempo -- L'amore

 25--1--2025

Canto   (1932)

Rivedo  la tua  bocca lenta
(Il mare le va  incontro  delle  notti)
E la  cavalla delle reni
In agonia  caderti
Nelle  mie braccia  che  cantavano ,
E  riportati  un sonno
Al  colorito e a  nuove  morti.

E  la crudele solitudine 
Che  in sé  ciascuno  scopre  , se  ama,
Ora  tomba  infinita,
Da  te  mi  divide  per sempre .

Cara , lontana come in uno  specchio....

venerdì 24 gennaio 2025

Francesco Petrarca= Canzoniere

 24--1--2025
            216
    Tutto  'l di  piango; et  poi  la notte  , quando
prendon riposo  i miseri mortali,
trovomi in pianto , et  raddopiarsi i mali:
così spendo 'l mio tempo lagrimando.
            In  tristo humor vo li occhi consumando ,
e 'l cor in  doglia ;et  son  fra  li animali
l'ultimo , sì che  li  amorosi strali
mi tengon  ad ogni  or  di  pace  in bando.
            Lasso, che pur da l'un  a l'altro sole,
et da l'una ombra a l'altra , ò già 'l più  corso
di  questa  morte , che  si chiama vita.
        Più l'altrui fallo che  'l mi' mal mi dole :
che  Pietà  viva , e  'l mio fido soccorso ,
védem ' arder nel foco , et  non  m'aita.

Rainer Maria Rilke= I sonetti a Orfeo

 24--1--2025

Seconda parte : 
        29
Tacito  amico  delle  molte  lontananze  , senti
come  lo spazio  accresci  ad ogni  tuo  respiro.
Con  le fosche campane  nella  cella  oscillando
rintocca  anche  tu. Ciò  che ti  consuma

diverrà  forza  grazie  a questo  cibo.
Tu  entra  ed  esci  dalla  metamorfosi  .
Qual  è  la tua  esperienza che  più  duole?
Se  t'è  amaro il bere  , fatti  vino.

In  questa  notte in cui  tutto  trabocca  
sii magia  virtù all'incrocio dei  tuoi  sensi,
dei  loro  stani incontri sii tu  il  senso.

E  se il  mondo ti  avrà dimenticato ,
di' alla terra  immobile lo  scorro.
All'acqua rapida  ripeti : Io sono.

=  I sonetti a  Orfeo, sono stati concepiti dal poeta , come un monumento funebre, per Wera Ouckama Knoop(1900--1919) una giovane danzatrice figlia di una amica del poeta. Io  ho pubblicato , questi sonetti , dedicandoli a tutte le donne vittime di morte violenta, 

giovedì 23 gennaio 2025

Vasco Pratolini= Metello

 23--1--2025
--Svelti  si  riattacca -gridò  Nardini.
Alte,  sotto  il sole  che batteva  a perpendicolo , si  stagliavano le impalcature : di  ponte in  ponte , per  mezzo  delle scale , si  sarebbe  saliti  fino  al quinto ripiano dove  i  lavori  erano  rimasti  interrotti . I  manovali  riempivano i cofani  di calcina ;  infilavano le   scale  sorreggendosi con la mano di piolo  in piolo , recando  sull'omero i cofani  e le  pile   di  mattoni . I  muratori  raggiungevano i " ponti" spingendosi  su per le scale  : il sole  ricominciava  a  cuocere il loro  viso, le braccia  , la nuca ;  grondavano  sudore  e non  ancora  avevano  attaccato a lavorare . Un  quarto  d'ora  dopo  , era  come  se il  lavoro  non si  fosse  mai  lasciato ;  steso  il primo  strato  di calcina sulle  pietre  e i  mattoni  , i  muri venivano   su   di   nuovo   , freschi , sotto  il sole  . Il  cantiere  risuonava  delle voci  , dei colpi  dei  carpentieri  che  ribadivano  i parapetti  di legno  e i pali  maestri  , e  segnavano le assi , fissavano  nuove  giunture alle  tavolate  ;  i manovali  impastavano  acqua  e  cemento ,  il cane  lupo si era steso all'ombra e dormiva . Olindo  andava  avanti  e indietro  con  la sua  carriola di  pietrisco, e il  vicino , Parigi tirava  la fune , che  scorreva  sulla  carrucola e  trasportava  sui  ponti  gli  arnesi , i cofani  e i  mattoni  , snellendo  la fatica  ai  manovali e accelerando  i tempi  ai  muratori.

Modi di dire

23--1--2025

=Cercare  uno  per terra  e per    mare;
            (cercarlo  dappertutto).

=Promettere  mari  e monti;
            (promettere  molte  a grandi cose).

= Promesse da marinaio;
                (che non sono mantenute).

martedì 21 gennaio 2025

Giovanni Verga = I Malavoglia

21--1--2025
    Tutt'a  un tratto   si era fatto  oscuro  che  non ci  si vedeva più  neanche  a bestemmiare . Soltanto  le onde  , quando  passavano  vicino  alla Provvidenza , luccicavano  come   avessero  gli occhi  e volessero  mangiarsela  ;   e nessuno  osava  dire  più una  parola , in mezzo  al  mare  che muggiva  fin  dove  c'era  acqua.
--Ho  in testa  , --disse  a un tratto  'Ntoni --che  stasera  dovremo  dare al diavolo  la pesca  che abbiamo  fatta.
--Taci !  -disse  il nonno , e  la sua voce  in quel  buio  li fece  diventare tutti   piccini  piccini  sul  banco  dov'erano .
Si udiva   il vento  sibilare nella  vela  della Provvidenza  e la fune  sonava  come  una   corda  di chitarra . All'improvviso  il vento  si mise  a fischiare  al pari   della  macchina  della   ferrovia , quando  esce  dal  buco  del monte , sopra  Trezza,  e  arrivò  un'onda  che  non si   era mai  vista  dove  fosse  venuta  a scricchiolare  la  Provvidenza  come  un sacco di noci , e la  buttò in aria.
--Giù la vela!  giù la vela! --gridò 'Ntoni --Taglia ! taglia  subito!
'Ntoni , col coltello fra  i denti  , si  lasciò spenzolare  sul  mare  che gli  urlava  sotto  e   se lo  voleva  mangiare .
--Tieni forte !  tieni forte! --gridava  il nonno in  quel  fracasso  delle  onde  che   lo volevano strappare  di là  , e  buttavano  in aria  la Provvidenza  e ogni  cosa,  e  facevano piegare  la barca tutta  da  un lato , che  dentro  ci  avevano  l'acqua  sino  ai ginocchi .--Taglia!  taglia! --riprese  il nonno.
Alessi  s'era  aggrappato  al timone , e  all'udire  quelle  parole  del nonno cominciò  a strillare  ---Mamma!  mamma  mia!
---Taci !  gli gridò  il fratello col  coltello  fra i denti .---Taci  o ti  assesto una  pedata!
--Fatti  la croce  , e taci! --ripeté il nonno . Sicché  , il ragazzo non  osò  fiatare  più.  Ad un tratto  la vela  cadde tutta  di un pezzo, tanto  era tesa , e Ntoni la raccolse  in un  lampo e l'ammainò stretta.
--Il mestiere  lo sai  come  tuo padre , --gli disse il nonno, e sei un  Malavoglia anche tu.  La barca  si raddrizzò  e fece  prima  un gran  salto ;  poi  seguitò  e far  capriole sulle   onde.
-Dà  qua  il timone , ora ci vuole   la mano ferma !  -disse padron  'Ntoni; e  malgrado  che il ragazzo  ci si fosse  aggrappato  come  un  gatto  anche lui  ,  arrivavano  certe   ondate  che  facevano  sbattere  il petto  a tutt'e due.
--Il  remo! --gridò  'Ntoni , -forza nel tuo  remo , Alessi ! , che  a mangiare  sei  buono  anche tu . Adesso i remi  valgono  meglio del timone .
La  barca  scricchiolava  sotto  lo sforzo  poderoso  di quel  paio  di braccia  . E  Alessi  dritto  contro la  pedana  , ci  dava  l'anima  sui  remi come  poteva  anche lui .
---Tieni  fermo!  gli gridò  il nonno  che  appena  si sentiva  da  un  capo   all'altro  della barca  ,nel  fischiare  del vento. --Tieni fermo , Alessi!
--Si nonno , si1 --rispose il ragazzo.
In questo  momento  s'udì  uno schianto : la Provvidenza , che prima si era  curvata  su di  un fianco  , si  rilevò  come molla , e  per poco  non  sbalzò  tutti  in mare ;   l'antenna   insieme alla vela  cadde  sula barca , rotta  come un  filo  di paglia . Allora si udì una voce  che gridava: --Ahi --come  di uno  che stesse per morire .
--Chi  è?   chi è  che grida?  domandava  Ntoni , aiutandosi  coi denti e col coltello a  tagliare  le  rilinghe della vela,  la quale  era  caduta  coll'antenna  sulla  barca e copriva  ogni   cosa. Ad  un tratto  un colpo di vento  la strappò  netta  e se  la portò  sibilando  . Allora  i due  fratelli poterono  sbrogliare  del tutto  il troncone  dell'antenna  e buttarlo  in  mare. La  barca  si raddrizzò  , ma  padron  'Ntoni non si raddrizzò  , lui  e non  rispondeva  più a  'Ntoni   che  lo chiamava  .  Ora , quando  il mare  e il vento  gridano  insieme  , non  c'è  cosa   che faccia  più paura  del  non udirsi  rispondere  alla voce  che chiama.
--Nonno  nonno! --gridava  anche  Alessi , e  al  non  udir nulla , i capelli  si rizzarono   in capo , come  fossero  vivi,  ai due fratelli . La  notte  era  così  nera  che  non  si vedeva  da  un   capo  all'altro della Provvidenza , tanto che Alessi non  piangeva  più  dal terrore . Il nonno   era  disteso  in fondo  alla barca , colla  testa rotta . 'Ntoni  finalmente lo trovò  tastoni  e gli   pareva  che fosse morto , perché  non  fiatava  e non  si moveva  affatto . La  stanga  del  timone  urtava  di qua  e di là , mentre  la barca  saltava  in aria  e si  inabissava.

Giovanni Pascoli= Poesie

 21--1--2025
    è la sera: piano piano
passa  il prete  paziente,
salutando   della mano
ciò  che  vede  e ciò  che sente.

        Tutti  e tutto  il buono  piovano
benedice  santamente:
anche  il  loglio, là , nel grano;
qua, ne' fiori, anche  il serpente.

        Ogni ramo, ogni  uccellino 
si  del bosco e si  del  tetto
nel passare  ha benedetto.

        anche  il falco  , anche  il falchetto
nero  in mezzo  al ciel  turchino ,
anche  il corvo , anche  il becchino ,
                                              poverino,
    
    che lassù  nel  cimitero 
raspa  il giorno intiero.          

lunedì 20 gennaio 2025

Dalai Lama

20--1--2025

Un  solo piccolo  pensiero  positivo  al mattino
        può  cambiare  l'intera giornata. 

Modi di dire

 20--1--2025
=Essere sano  come un pesce;
                (avere ottima salute).

=Non  essere  né carne né pesce;
                (essere  insignificante, dappoco).

=Non sapere che pesce  pigliare ;
                (non  sapere  quale  decisione  prendere).

Giacomo Leopardi= I canti

 20--1--2025
    Dolce e chiara è  la notte  e senza vento,
e queta  sovra  i tetti  e in   mezzo  agli  orti
posa  la luna  , e  di  lontan rivela 
serena  ogni  montagna.

domenica 19 gennaio 2025

Cardinale-Angelo Scola

 19--1--2025
"Il mio  giusto vive  di fede": questa  è  l'ottica  con la quale  dobbiamo  leggere  i miracoli  di Gesù, i segni  che egli  compie  con la  potenza   del suo Spirito e per  l'edificazione degli  uomini  assetati di mistero.
L'acqua  che diventa  vino a Cana non  dipende da  una  magia , dipende dalla  fede di Maria .
Spesse  volte  Gesù  parla  della  forza  della fede :"Sposterete  le montagne "; spesse  volte  accusa  i discepoli  di essere  uomini  di poca  fede.
Cos'è  in realtà  questa  fede? è  un appoggiarsi  su  Gesù  e sul  mistero  che egli  racchiude :  sul Padre  che  lo invia  , sullo Spirito  che sta  sopra  di lui  e dentro  di lui.
è  un abbandono  integrale  , senza  riserve , che  crede  in Cristo e crede  Gesù  Cristo  , una  consegna  totale  di sé  che  modifica il giudizio  , l'affezione e l'azione  dell' io.
Nella  continua  lotta  che  l'uomo  intrattiene  con se stesso in   ogni  circostanza  dell'esistenza (perché  l'uomo  supera  l'uomo )  la fede  è ,istante  dopo  istante , un'uscita da sé per  lasciarsi  riempire  dalla  dolce  presenza  di Gesù . Ancor  meglio ,  la fede  è  la  povertà  dello spirito  . Non opporre  resistenza  ultima  all'irrompere  di Gesù  che  stupisce  e  rapisce  attraverso  la circostanza .
Con  trepidazione  , ma  con  dialogante  letizia , l'uomo s'accorge  in tal modo  che  Cristo  diviene  la forma  del  suo  pensare ,  del suo amare , del suo  agire.
Cristo  ,  centro  del cosmo e della  storia  , diventa allora  centro   dell'esistenza  dell'io , origine  e principio  autentico del suo  essere  e del suo  vivere . Come  per Maria  a Cana  che  osa  (perché  una fede  umile  sa osare), paradossalmente osa  oltre i limiti della missione di Gesù e consegna così col  suo  cuore certo al Padre la materia  per cui  lo Spirito  di Cristo cambia l'acqua in  vino.

sabato 18 gennaio 2025

Modi di dire

 18--1--2025

=Meglio  un uovo  oggi  che  una gallina  domani;
            (è meglio  prendere  il certo  , anche  se poco , piuttosto  che  aspettare  l'incerto anche maggiore).

= Chi pecora si fa il lupo la mangia;
            (chi si mostra  debole  è  soggetto  alla  prepotenza  dei cattivi).

Alfred Aldler= Il temperamento nervoso

 18--1-2025
I  tratti  di carattere che si osservano  con  una  certa  regolarità  in tutti  i nervosi e  che  si estrinsecano  nel comportamento seguente :
consciamente o inconsciamente , direttamente  o per vie  traverse ,  pensando  e agendo razionalmente o con  l'aiuto  di una  certa  combinazione  di sintomi, il paziente persegue  , appassionatamente  uno  scopo  che  lo assorbe  e lo  ossessiona e che  consiste nell'accrescere  il suo  patrimonio , nell'aumentare  la sua  potenza e la  sua  influenza , nell'umiliare  e svalutare  gli altri .
Nella maggioranza dei casi  , tutte  queste  forme di egoismo  si trovano  riunite in  un  sola persona , ma  spesso  si rende  necessaria  una analisi  attenta  per discernere  i sotterfugi  ai quali  il paziente  ricorre per ingannare  se stesso e   per ingannare  il suo ambiente . Spesso si ha l'impressione di assistere ad uno sdoppiamento dell'IO, a  una dissociazione  della  coscienza  mentre  , spinto  dalla   sua meta  fittizia  , egli   segue  clandestinamente  , e  con maggior forza  dell'uomo  sano  , gli  impulsi  dell'avarizia , della gelosia , del desiderio di dominio , della  cattiveria , della   civetteria  , dell'autoritarismo che vuole  aver  ragione  a qualsiasi  costo , egli   simula  pubblicamente , sempre  per civetteria  , la parte  d'un protettor,   d'un   amico  della pace , d'un  uomo  santo  e disinteressato . 
Il  nevrotico vuole  avere  tutto  , vuole  essere  sempre  il primo  , questo  è il suo   principale tratto  di carattere . In realtà il paziente  non è  animato  che  da un  desiderio  solo, dal  desiderio  di potenza  più  completa  ed esclusiva possibile  , e poiché  il suo   sentimento  di personalità  lo fa  retrocedere  davanti  a certi  mezzi, e poiché  la potenza degli  altri  è di natura  tale  da compromettere il suo trionfo,  egli  chiude  gli occhi, nasconde   a se stesso ed  agli altri  i tratti  di carattere  riprovevoli; ed essendo un conoscitore intelligente  delle  sue  tendenze  ostili  e di  quanto  esse  hanno  di poco  raccomandabile , egli  si fa  guidare  pubblicamente , nella  sua" condotta  cosciente", dall'ideale  della virtù.  L'anima  nevrotica  si forma  sia a spese  di materiali  che essa  trova  in se  stessa , sia  a spese  di quelli   che esistono  fuori  di essa , in molti  casi  a spese  di quelli  che  le forniscono  il   doppio  gioco  , lo sdoppiamento  della coscienza  della società umana .
Ma tutto l'artifizio della nevrosi  , si riduce  a nascondere  , a dissimulare  , a camuffare   i tratti  aggressivi , ostili , inaccettabili  , mediante  i quali  il soggetto tenta   di realizzare  l'elevazione  della  sua  personalità , e  di tendere  allo stesso  scopo  mediante  tratti  di carattere  , apparentemente  opposti  , e mediante  sintomi  nevrotici.  In questi casi si  constata che , la generosità esagerata  dell'ammalato  ha il compito  di aiutarlo  a realizzare  la sua  "volontà  di potenza ",  esattamente  come  l'esaltazione  dei  suoi  impulsi  aggressivi  , della  sua   rapacità  , della  sua avarizia : sempre  fingendo  di dare , egli  è in realtà colui  che meno  dà e più riceve.

venerdì 17 gennaio 2025

Giuseppe Ungaretti= Poesie - Dialogo

 17--1--2025

    Superstite  infanzia

                    1
Un  abbandono  mi afferra alla gola
Dove  mi è  ancora  rimasta l'infanzia.

Segno  della  sventura da placare .

Quel  chiamare paziente 
Da  un accanito  soffrire strozzato 
è la sorte  dell'esule.

                2
Ancora  mi rimane qualche infanzia.

Di  abbandonarmi  ad essa  è il modo mio
Quel  fuori  di me  correre 
Stretto  alla gola .

Sorte sarà  dell'esule ?

è  per  la mia sventura da placare
Il  correre  da cieco ,
L'importate  chiamarti di  continuo 
Strozzato  dal soffrire .

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un italiano

17--1--2025
"Memoria  , memoria,  che sei tu mai?  Tormento  , ristoro  e tirannia  nostra, tu   divori  i nostri  giorni  ora  per ora,  minuto  per minuto  e ce li rendi  poi   rinchiusi  in un  punto  ,   come  un   simbolo  dell'eternità !  Tutto  ci togli  , tutto  ci ridoni ; tutto  distruggi , tutto   conservi;  parli  di morte  ai  vivi  e di vita   ai sepolcri!  Oh  la memoria  dell'umanità  è il  sole della   sapienza , è  la fede  della  giustizia , è  lo spettro   dell'immortalità , è  l'immagine  terrena  e  finita  del  dito  che  non ha  fine , e che  è dappertutto".

giovedì 16 gennaio 2025

Vangelo di Giovanni apostolo

 16--1--2025
"Come  tu  mi hai  mandato nel mondo , anch'io li ho mandati nel mondo;
per  loro  io consacro me stesso , perché  siano  anch'essi consacrati nella verità".
 Gv. 17, 18-19

=Tutti i battezzati che formano il popolo di Dio , sono chiamati ad andare, a portare quell'acqua che disseta, a  tutti gli uomini .
Un pensiero ed una preghiera , ai missionari nel mondo, a quelli lontani e a quelli vicino.
Un pensiero , a coloro che come religiosi e religiose , ho conosciuto lungo il mio cammino, che hanno dato alla mia vita molto.

Modi di dire

 16--1--2025
=Gatta ci cova;
            (c'è sotto un'imbroglio).

=Tanto va la gatta  al   lardo  che ci  lascia  lo zampino;
            (o prima o poi le cattive  azioni  vengono  scoperte ).

=Quando  manca  la gatta  i topi  ballano;
                (quando  il superiore  è assente , i sottoposti  ne approfittano).

Pietro Pancrazi= L'Esopo moderno

 16--1--2025
-Una  lodola  com'è  loro  costume  aveva  posto  il nido   tra  il grano  e lì allevava   coi  chicchi   i suoi  piccini,  come  venne  l'estate e il sole   fu  grande  ecco  che  il padrone  del campo cominciò  a pensare   al raccolto : è tempo  di chiamare  gli amici per  mietere,  i figliuoletti  della  lodola  che  lo udirono  lo ridissero la sera  alla madre: mamma  sarà bene  cambiar  di casa,  non ancora rispose,  quella. Passò qualche giorno  e il  padrone   del campo  tornò : il caldo , è sul  buono domani  chiamerò  i parenti  per mietere .  E i figliuoletti,   la sera  ripeterono  alla madre:  mammina  è tempo  di andare , non   ancora  rispose , la lodola .
Di lì  a qualche  giorno , e il caldo,  era  cocentissimo  e le spighe  cominciavano  già a  seccare  tornò  il padrone  e ordinò , che  si  chiamassero  subito  le opere  per   cominciare  a mietere , allora , la lodola  disse  ai  figliuoletti:  questa volta  il  padrone  non s'è rivolto  agli amici  non  ha fatto  appello  ai parenti  è ricorso  ai denari suoi ora  è tempo  di fuggir via .

martedì 14 gennaio 2025

Giovanni Pascoli= Myriace

14--1--2025

E  cielo  e terra  si mostrò  qual  era :
la terra  ansante , livida , in sussulto ;
il cielo  ingombro  , tragico , disfatto :
bianca  bianca nel tacito tumulto 
una casa  apparì  sparì d'un  tratto ;
come  un occhio , che, largo , esterrefatto ,
s'aprì si chiuse , nella  notte nera.
     

Alessandro Manzoni= Adelchi

 14--1--2025

    Va' , vivi,  invecchia in pace;
resta un de'  primi di  tua  gente: il merti:
va' , non  temer ;  sarai vassallo: il tempo 
è pe'  tuoi  pari.

domenica 12 gennaio 2025

Battesimo del Signore anno C

 12--1--2025
Figlio  di Dio , generato dal Padre di luce , tu  sei  venuto  e  ti  sei  sottomesso umilmente  al battesimo d'acqua  di Giovanni  Battista.
Salvatore del mondo , tu  hai  portato  su di te tutte  le nostre ingratitudini e i nostri  peccati .
Riempi  la terra  di una  fiamma  ardente , e ci  hai  battezzati  nello Spirito , che  è fuoco.
Il  Consolatore  è in noi , luce  fedele  che  mai  ci  abbandona .
Nessuno  ha  più  scusanti  se  rimane  nelle tenebre .
Cristo  che  cosa  saremmo senza  di te, che  fino  all'ultimo  , in un  amore smisurato , hai  liberato  il mondo col  tuo  battesimo  di sangue  sulla  croce? 
Aiutaci  , affinché  diamo  anche  noi  il nostro  sangue  per amore fino  al martirio.

Dom Paul Delatte

12--1--2025

Anche  gli antichi  profeti avevano ricevuto un'investitura divina in vista  di una  determinata  opera . I  cieli  si  aprono ;  e non  è per  lasciar  cadere  un fulmine : ma  una  colomba bianca , il  simbolo  prescelto dello Spirito  di Dio , che  scende  con  volo rapido . Essa  si posa  per sempre  sul Signore . Dopo il  battesimo di Giovanni vi è quello  dello Spirito  , e  il Signore  si immerge  completamente  nelle sue  acque vive. Bisogna   ancora  notare che  questa  teofania  non fa  che  rendere manifesto  in modo  più  sensibile uno  stato  che  esiste  in Cristo  dal  primo  istante  della   sua incarnazione . E, al fine  di raggiungere  tutti, una  voce  lascia  cadere dal cielo  dischiuso  queste  parole , che  noi  sentiamo ancora il giorno  della  Trasfigurazione :"Tu sei  il mio figlio prediletto , in  te mi  sono compiaciuto". 

sabato 11 gennaio 2025

Modi di dire

 11--1--2025

=Essere come cani e gatti;
            (essere nemici  irriducibili).

=Menare il  can  per l'aia;
                (condurre le cose  per le lunghe).

=A  caval donato non si guarda in bocca;
                (non si critica un regalo ricevuto).

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 11---1--2025
    I viaggiatori  s'avviarono zitti  zitti  alla  riva  ch'era  stata  loro indicata ; videro   il battello pronto , e  data  e  barattata   la parola , c'entrarono . Il  barcaiolo , puntando  un remo  alla   proda , se ne  staccò ;   afferrato  poi  l'altro  remo  , e  vogando  a due  braccia  , prese il   largo  , verso  la spiaggia  opposta . Non  tirava  un  alito  di vento ; il  lago  giaceva  liscio e   piano , e sarebbe  parso  immobile , se  non fosse  stato  il tremolare  e l'ondeggiare  leggero della   luna , che  vi si  specchiava  da  mezzo  il cielo . S'udiva  soltanto il fiotto  morto e lento   frangersi  sulle  ghiaie  del lido , il gorgoglio  più  lontano   dell'acqua  rotta  tra  le  pile  del   ponte , e il  tonfo misurato  di que'  remi , che  tagliavano la superficie  azzurra  del lago , uscivano  a un  colpo  grondanti , e  si  rituffavano . L'onda  segata dalla barca , riunendosi  dietro la poppa , segnava  una  striscia  increspata  , che  s 'andava allontanando dal  lido . I passeggeri  silenziosi , con  la testa voltata  indietro , guardavano i monti e il  paese  rischiarato  dalla luna, e  variato  qua  e là  di  grand'ombre.

venerdì 10 gennaio 2025

Liala = Voci del mio passato

12--12--2024
"Io  porto  il segno dei morsi. Non  li  dimenticherò . Mi  ricorderanno  che  sono  stata  invidiata... 
So'  che ogni  morso  è  un  passo  avanti  compiuto  da me : sò   che chi  non sarà  mai morsicato  , sarà  sempre  dimenticato"

Parlare della mia  vita o meglio di capitoli  particolari, di essa , mi aiuta a ricostruire , gli orrori di cui sono stata vittima.  Un cammino necessario per uscire definitamente dall'incubo; non ho alcuna certezza che serva a fare prendere coscienza degli orrori costruiti solo per odio, dai cani bastardi che mi hanno derubato della mia vita. Sono cani bastardi , mafiosi e quindi non cambieranno , un cammino di conversione , è dato da percorrere solo a coloro che sono esseri umani nel vero senso della parola. Non ho, né odio né rancore , solo , che nel cammino della vita ci si trova ad incontrare anche il male, la bruttezza.  La differenza è nel modo come tutto ciò si affronta. Prendere coscienza  di essere oggetto di odio , per il semplice motivo di  avere dei talenti , dei carismi , una educazione , una cultura , che fa fare la differenza ; ma il male esiste , per dare luce al bene, se non ci fosse , il bene sarebbe , troppo piatto.
La mia famiglia , ha avuto un ruolo importante nella mia vita, ed io ho avuto un ruolo , fondamentale , nel suo percorso, amata , curata ,  poi sono diventata , via , via che crescevo , il fulcro attorno al quale ruotava la vita di tutti i suoi componenti, fino a divenire indispensabile per i miei genitori, ed un punto di riferimento per i miei fratelli.
Mio padre , ha guidato , ed è stato sempre presente, nel cammino di crescita dei miei fratelli;  ha seguito pari passo la loro scuola, è stato presente anche per me, ma in modo diverso. 
Giorgio ed Antonio , sono stati in collegio Bufali , per i primi due anni di scuola elementare, poi , hanno iniziato a frequentare la scuola pubblica,  la quale non era delle migliori,  per la terza  elementare , non ci sono state  difficoltà , perché i miei fratelli sono rimasti sotto la tutela , cortesia, del loro insegnante , che era amico della famiglia di mia madre. In quarta elementare , le cose sono cambiate , perché l'insegnante impegnato nella politica locale , non si interessava dei ragazzi, anzi spesso erano lasciti soli. Papà , andando a trovare questi bambini , trovò , la classe, senza insegnante , e i ragazzi che giocavano. Dov'era il maestro? Al bar  a prendere il caffe , così  scrisse un rapporto al provveditorato degli studi di Catania, ma non se ne fece nulla;  bisogna comprendere che questa terra , viene vissuta da una parte del popolo , con l'assoluta libertà , fuori dalle regole e dalle legge dello stato italiano. A questo punto per non lasciare indietro i bambini , con le possibili lacune, i miei fratelli per quell' anno frequentavano , la scuola regolarmente , e poi andavano in privato da un'insegnante. Il quinto anno fu un anno felice con una buona insegnante. Le scuole  medie , Giorgio , il punto debole , era distratto, non si applicava e papà era sempre con lui per controllarlo;  perse un anno , ma avendo iniziato con le scuole private ,  a frequentare la scuola all'età di 5 anni , non era così grave. 
Le scuole superiori, mentre per me la scelta l'ha fatta la mia nonna, anzi la decisione della nonna fu subito seguita da mio papà e da mio zio, che mi hanno inscritta a Paternò, dove ho frequentato i primi  quattro anni , il quinto anno , ho scelto io : Catania; per Antonio ha scelto lui , direttamente , frequentando la scuola di mio nonno Peppino, per Giorgio , papà ha deciso  , dato la sua non tanta entusiastica voglia di scuola , papà giudicò di scegliere bene , con un istituto professionale. Questa , poi risultò un scelta disastrosa. Mio fratello ha un dono meraviglioso : il disegno,  se avesse scelto la scuola d'arte , il percorso della sua vita sarebbe stato diverso.
I primi anni sono andati bene, ma all'ultimo anno:  ufficialmente ogni mattina andava a scuola ma...; verso la fine di maggio , mio padre mi chiese se per favore , una volta che mi trovavo a Catania, per l'università , potessi avere un po' di tempo per andare a scuola di mio fratello Giorgio, per vedere come andava. Così un giorno  vado a scuola di  mio fratello , e trovo che i professori non lo conoscevano in quanto  non aveva frequentato la scuola . Dove andava , ogni giorno? non si sa. A casa c'è stato un terremoto, ma lui ha giurato che avrebbe rimediato , mettendosi a studiare , cosa impossibile recuperare un anno , ed in procinto di esami. Alla fine papà decise, carabinieri! Nella speranza  che mio fratello Giorgio mettesse giudizio. Primo anno tutto bene, ma il secondo  anno ,  questi giovani ragazzi furono impiegati sull'Aspromonte, nella lotta alla criminalità organizzata calabrese; un momento difficile l'uccisione di , credo due  camerata di mio fratello , e Giorgio l'anno successivo si congedò ritornando, a casa. Non era più il ragazzo   spensierato  di una volta, si isola dalla famiglia, fino ad usare casa solo , per dormire , e magiare, diventa intrattabile, e incontra i suoi cari amici , alternativi.
Papà è disperato , perché  si chiede ogni giorno cosa ne sarà di questo ragazzo, è  sfiduciato, si convince che non farà mai nulla di buono; ma ancora una volta mi chiede aiuto. Così , anche questa volta sono io che debbo andare alla ricerca del ragazzo, non è stato facile , perché cercare di entrare in dialogo con lui,  nella stessa   sua  lunghezza d'onda . Incontra dei ragazzi e delle ragazze , un altro mondo diverso dal nostro, forma una comitiva e porta tutti a casa, e questo è stato il primo buono passo, riportare a casa lui. Poi , bisognava , cercare un lavoro, e per noi tre che abbiamo avuto da sempre  i libri in mano , abbiamo pensato ad una cartolibreria. La  proposta papà , non l'accetta , perché dice non sarà buono a nulla, non farà nulla di buono ,  la mancanza di fiducia di papà era molto forte. Qui bisognava che io usasse i metodi un po' forti, ho solo alzato la voce e portato papà alla sua responsabilità. Papà si convincerà, dirà di si, e dal quel momento fino al suo ultimo respiro è stato accanto a mio fratello Giorgio . Una volta finito il mio compito sono ritornata ai miei studi, e decido,  di trasferirmi a Catania per pensare solo a me stessa e al mio futuro. Il trasferimento a  Catania , mi porta non solo a frequentare l'università e studiare con molta più serenità , ma ad iniziare il mio cammino spirituale o meglio il mio cammino di maturazione spirituale, che mi porterà fino a San Benedetto , e a CL.
Uno dei capisaldi costruiti dai cani bastardi , l'infamia secondo la quale io ho trattato male i miei genitori soprattutto papà, o peggio che papà è stato trattato male dalla famiglia. Non hanno mai riempito abbastanza , la cesta delle infamie !  Ma in effetti mi trovo a combattere con dei maiali che gozzovigliano nel  loro vomito e nei loro escrementi.


giovedì 9 gennaio 2025

Emily Dickinson

9--1--2025

            410
Venne la  notte  di quel  primo  giorno-
e grata  d'essere  sopravvissuta
ad  una  prova  tanto  spaventosa -
all'anima  io  chiesi  di cantare -

Rispose che  le corde  eran  saltate-
l'archetto  s'era  in atomi  dissolto -
così  per  ripararla  mi  ci volle 
fino  al mattino del  seguente giorno-

E allora -un  giorno  immenso
come  due  ieri  insieme -
riversò  sul mio  volto  un tale  orrore
da  impietrirmi lo sguardo -

Il mio  cervello  a ridere  scoppiò- 
come  una  folle   vaneggiavo  -sono 
passati  molti  anni  da quel  giorno- 
e il mio  cervello  seguita  a ghignare .

C'è  qualcosa  di strano -dentro me-
La  persona  che  ero  - e quella  d'ora 
non  sembrano  la stessa-
Potrebbe  essere -questa  -la follia? 

Edgar Allan Poe= Poesie

 9--1--2025

        Alla  scienza
Scienza , verace figlia  dell'antico
Tempo!  Che  col  tuo  penetrante sguardo
ogni  oggetto  trasformi , del Poeta
perché  così  vai  devastando il cuore?
Avvoltoio  cui  sono tediose 
l'ali  realtà. Come  saprebbe amarti?
Ché, alla  ricerca  , nei   gemmati  cieli,
d'un  tesoro  , giammai  non  lo  lasciasti?
Ei  pur  spiccava  il vol  con  temerarie 
piume !  Non  hai  tu  sbalzata dal  carro
la  diva  Diana? Non  dalla  foresta
sloggiata  hai  l'Amadriade che  rifugio
in  una  andò  a cercar  più  mite  stella?
Non  hai  tu  discacciata dalla  fonte 
la bella  Najade?  Dai  verdi  prati 
l'Elfo?
        E  non  da me  scacciasti
il  sogno  estivo  sotto  il  tamarisco? 

mercoledì 8 gennaio 2025

Sicilia

8--1--2025 



                                                        



Modi di dire

8--1--2025

=Mettere il carro  innanzi ai buoi ;
        (fare, o  voler  fare, prima  ciò  che deve  essere  fatto dopo)

=Cane che abbaia non morde;
        (chi minaccia   non fa male) 

Giovanni Pascoli=Poesie

 8--1--2025
        Il tesoro

    Quanto a tesori  , un'altra se ne narra.
C'era una volta un vecchio  contadino 
ch'aveva un suo  campetto e la  sua  marra

    e  tre figliuoli. Giunto  al lumicino ,
volle  i suoi  tre  figliuoli accanto  al letto.
"Ragazzi " , disse "vado  al mio  destino:

    ma  vi lascio un tesoro è nel campetto ..."
E  non poté  più  dire  altro , o  non volle.
A mente i figli  tenero  il suo  detto.

    Quando  fu morto  , quelli  il piano  il colle 
vangano , vangano , vangano : invano ;
voltano  al sole  e  tritano  le zolle:

    niente . Ma  pel  raccolto  , quando  il grano  
vinse  i  granai , lo  videro  il tesoro
che  aveva  detto  il vecchio ; era  in lor  mano:

    era  la vanga  dalla  punta  d'oro.

lunedì 6 gennaio 2025

Modi di dire

 6--1--2025
= Lavare  la testa all'asino;
    (fare del bene senza avere  riconoscenza)

=Chiudere  la porta  quando   i buoi  sono fuggiti;
    (cercare   di porre  rimedio  a qualcosa  quando  non si è  più  in tempo)

Giuseppe Ungaretti= Taccuino del Vecchio

6--1--2025
        Per sempre 
Roma , il  24   Maggio 1959

    Senza niuna  impazienza sognerò
    Mi  piegherò al lavoro
    Che non  può  mai finire,
    E  a poco  a poco  in cima 
    Alle  braccia rinate
    Si  riapriranno  mani  soccorrevoli ,
    Nelle   cavità loro
    Riapparsi gli occhi , ridaranno luce,
    E, d'improvviso intatta
    Sarai  risorta , mi farà da guida 
    Di nuovo la tua  voce ,
    Per  sempre   ti  rivedo. 

Epifania del Signore

6--1--2025

Gesù ,nostro  Salvatore  allontana ogni  ostacolo dal  cammino di coloro  che  ti cercano e concedi loro  , dopo  che  ti hanno  trovato  e dopo  che  hanno  ricevuto  la tua luce , la  santa  gioia  di offrire  ad  altri  ciò  che hanno  ricevuto . A noi  che  ti  preghiamo all'inizio  di questa  giornata concedi  la grazia  di avere  sempre  per stella  la Madre  di Dio: Maria ci guidi verso  di te, che sei la luce eterna. 

=Auguri di Epifania:
Che questo vecchio continente , possa ritrovare la sua identità cristiana , nella vera luce del Vangelo;
Che il popolo di Dio , dei battezzati  delle chiese cristiane, uniti dalla consapevolezza di essere , corpo mistico di cristo, possano nella società , divenire lievito, di pace e di giustizia.

sabato 4 gennaio 2025

Rainer Maria Rilke = I sonetti a Orfeo

4--1--2025
Seconda parte 
 28

O vieni e va' . Tu  quasi  bimba  ancora  , per  un attimo
converti  la figura  di danza  nella  pura
costellazione  d'uno  di quei  balli
onde  il sordo  ordine  della Natura

vinciamo  per breve ora  . Che  al dono  di ascoltare 
Orfeo solo la  destò  col canto .
Da  quell'ora  lontana  a te  veniva  il movimento 
ed  il lieve  stupore  quando  un albero  tardava

ad  accordarsi  con te  in quel  ritmo.
Ed  ancora  sapevi  il luogo  ove  la lira 
sonante  si levò : il  centro  inaudito  .

Per   lei  tentasti i bei  passi  sperando 
di volgere  il cammino  ed  il volto  dell'amico
un giorno  , alla pienezza  della festa.  

Charles Badelaire I fiori del male

 4--1--2025
Spleen  e ideale
        L'ideale

Non  saranno  queste  bellezze da vignetta,
prodotti  guasti , nati  da un  secolo cialtrone,
dita di  nacchere , piedi per stivaletti,
a poter  soddisfare  un cuore  come  il mio.

A Gavarni , poeta  di tutte  le  clorosi,
lascio  il gregge  ciarliero  di beltà da ospedale ,
poiché  non posso  trovare  fra  quelle  pallide rose
un fiore  che  assomigli  al mio rosso  ideale.

Adatti  a questo  cuore profondo come  un abisso
siete  voi,  Lady  Macbeth, tempra  possente al crimine,
segno  di Eschilo, schiuso  nel clima  degli  austri ;

oppure  tu,  grande  Notte  , figlia  di Michelangelo ,
che torci  quietamente   in una  posa strana 
le tue  forme  plasmate  per le bocche  dei Titani!

venerdì 3 gennaio 2025

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

3--1--2025

=Per  sua natura  e per sua tendenza  ogni  processo  psichico si riduce  a un  tentativo   d'anticipazione  , a  una  preparazione  che  considera  la trasformazione   dell'inferiorità  in  superiorità , in  modo  che   non ci  possiamo  impedire  di   pensare  che anima  , spirito  , ragione  , intendimento  , non  sono  che astrazioni che  ci servono  a designare le linee  efficaci che  l'uomo  segue  per oltrepassare  la sfera  delle  sue  sensazioni corporee, per  allargare  i suoi  limiti , per  impossessarsi d'un  frammento  del mondo  e per  mettersi  al sicuro  dei pericoli   che lo  minacciano ; in  breve: per esaltare  i suoi  organi  costituzionalmente  inferiori e lanciarli  sulle  strade  sicure  della  conoscenza e della  previsione intelligente.

giovedì 2 gennaio 2025

Modi di dire:

 2--1--2024

=Fare  come l'asino del pentolaio;
            (fermarsi  a chiacchierare  con tutti)

=Essere   come l'asino  di Buridano ;
            (infatti  il filosofo  Buridano  diceva  che un asino  ,  posto  davanti  a due mucchi  uguali  di                                       fieno,    non  saprebbe  quale  scegliere)

=I ragli  dell'asino non arrivano  in  cielo;
                (i discorsi  degli  schiocchi  non hanno   valore)

Charlie Chaplin

2--1--2025

Ci vuole  un minuto  per  notare una persona speciale,
un'ora  per  apprezzarla , un  giorno  per volerle bene,
                                        tutta la vita  per dimenticarla.