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giovedì 12 novembre 2020

Katharine Briggs "Fiabe popolari inglesi" GATTA CHE FILA

 12---11---2020
Gatta   che  fila
accanto  al focolare;
arriva un topo 
e le  vuol parlare.

"Cosa  fila  di bello 
signora  solitaria?"
"Filo  una camicia
per  il mio  caro  figlio".

"Speriamo  che gli stia  bene,
signora solitaria",
"Se  non  gli starà  bene,
vuol dire  che  gli starà male".

"Ho  spazzato  casa mia,
signora  solitaria".
"Allora   vuol dire  
che  non c'è  sporco  in giro".

"Ho  trovato  una  monetina,
seducente  signora".
"Allora  vuol dire 
che   non sei  senza soldi".

"Sono   andato  al mercato,
signora solitaria",
"Allora  vuol dire  
che  non sei  rimasto  a  casa".

"Ho   cucinato  una testa  d'agnello ,
seducente signora".
"Allora  vuol dire 
che  non ti manca  la cucina".

"L'  ho  messa  a  bollire,
signora solitaria".
"Allora  vuol dire 
che   non  l'hai   mangiata cruda".

"L' ho  messa  a  freddare,
seducente  signora".
"Allora  vuol dire 
che non ti  sei  bruciato".

"Ma  una  gatta  me  l' ha  mangiata,
signora solitaria".
"Allora  vuol dire
che  io mangerò  te....gnam,  gnam".

=  un  caro pensiero  ai  bambini, in  questo brutto momento, che al più presto possano ritornare a vivere  la loro vita, fatta  di sogni e di speranze , in modo sereno.

Il Poeta è un viandante Rabindranath Tagore " Canto del cammino"

 12---11--2020
S'alzi  un  canto  di gioia
nel  flauto  del mio  dolore;
oggi  la  barca  navighi
sopra  le onde  delle lacrime.

S'è  alzato  il vento  dell'addio;
è tempo  d'andare!
Per  l'intera  notte  i miei occhi
sono  rimasti   senza sonno.

Il mio  cuore  è  portato  sulle  onde
dei  candidi  sorrisi  di acque  senza  sponde,
Chi  sei  Tu?   Dona  la nota  chiave
al flauto  del mio  dolore.

O  Sconosciuto  , nel  flauto  del mio  dolore
fa'  risuonare  melodie  nuove.
La  barca  nel suo  viaggio
incontra  venti   contrari.

Colui  che  non  ho  veduto  mai,
dalla  sua  lontananza
ha  chiamato  con tale  voce
che  nessuno  può  restare  in casa.

Sono   scomparse  le  nostalgie  del mio  passato
e  mi  sono  proiettato  nell'immensità  del cielo.
O  Pazzo   , la  tua  fantastica voce 
doni  la  nota  chiave  al flauto  del mio dolore.

=In treno  , 14  gennaio  1915, da  Balaka

Un mio pensiero  a    tutti i pazienti  COVD  19;   un pensiero  a  tutti i pazienti affetti da  malattie  importanti, che possano essere assistiti;  un pensiero , una preghiera  per  coloro che in prima linea  stanno combattendo  questa terribile battaglia. 
Un pensiero ai politici , che possano guidarci con saggezza; voglio ricordare  che in questo terribile momento non esiste né  maggioranza né opposizione.
Un pensiero  a  tutti i lavoratori, alle loro famiglie in questo terribile momento, con tutte le difficoltà .

lunedì 9 novembre 2020

Dante Alighieri "DIVINA COMMEDIA : Paradiso : Canto :12°"

 9--11--2020
    Si  tosto  come  l'ultima  parola
la  benedetta  fiamma  per  dir  tolse,
a  rotar   cominciò  la  santa  mola;
    e  nel  suo  giro    tutta  non si volse
prima    ch'  un' altra  di cerchio  la  chiuse,
e   moto  a  moto  e  canto  a canto  colse;
    canto  che  tanto  vince  nostre  muse,
nostre  serene  in quelle   dolci  tube,
quanto  primo  splendor  quel  ch'è  refuse .
    Come  si  volgon  per  tenera  nube
due  archi  paralleli  e  concolori,
quando  Iunone  a  sua  ancella  iube,
    nascendo  di quel  d'entro  quel  di  fori,
a  guisa  del parlar  di  quella  vaga
ch'  amor  consunse  come  sol  vapori;
    e  fanno  qui  la  gente  esser   presaga,
per  lo  patto  che  Dio  con  Noè   puose,
del  mondo  che  già  mai  più  non  s'allaga;
    così  di quelle  sempiterne  rose
volgiensi  circa  noi  le due   ghirlande,
e  sì  l'estrema  a  l'intima  rispose .
    Poi   che  'l   tripudio  e  l'altra  festa  grande 
si  del  cantare  e si  del  fiammeggiarsi
luce  con  luce  gaudiose  e blande
    insieme   a  punto  e a  voler  quetarsi,
pur  come  lì  occhi  ch'al  piacer  che  i move
conviene  insieme  chiudere  e levarsi;
    del   cor  de  l'una   de  le luci  nove
si  mosse   voce, che  l'ago  a  la  stella
parer  mi  fece  in  volgermi  al  suo  dove;
    e  cominciò   :"  L'amor  che  mi  fa  bella
mi  tragge  a  ragionar  de  l'altro  duca
per  cui  del mio  si  ben  ci  si favilla.
    Degno  è  che,  dov'è  l'un  , l'altro  s'induca;
sì  che,  com'elli  ad  una  militaro,
così  la gloria  loro  insieme  luca.
    L'essercito di  Cristo  , che  sì  caro
costò  a  riarmar,  dietro  a  la  'nsegna
si  movea  tardo  ,  sospeccioso  e raro,
    quando  lo  'mperador  che  sempre  regna
provide  a  la  milizia  ch'era  in forse ,
per  sola  grazia , non  per  esser  degna;
    e,  come   è  detto, a  sua  sposa  soccorse
con  due  campioni , al  cui  fare  , al  cui  dire
lo  popol   disviato  si  raccorse.
    In  quella  parte  ove  surge  ad  aprire  
Zefiro  dolce le  novelle  fronde
di  che  si vede  Europa  rivestire,
    non  molto  lungi  al  percuoter  de  l'onde
dietro  a  le  quali  , per  la lunga  foga,
lo sol  tavolta  ad  ogne  uom  si  nasconde,
    siede  la  fortunata  Calaroga
sotto  la  protezion  del  grande  scudo
in  che    soggiace  il leone  e  soggioga;
    dentro  vi nacque  l'amoroso  drudo
de  la fede cristiana , il  santo  atleta
benigno  a'  suoi  e  a' nemici crudo;
    e  come  fu  creata  , fu  repleta
si  la sua  mente di viva vertute
che,  ne la madre , lei fece profeta.
    Poi  che  le  sponsalizie  fuor   compiute
al  sacro  fonte  intra  lui e  la Fede,
u' si dotar  di  mutua  salute ,
    la  donna  che  per lui  l'assenso  diede
vide  nel  sonno  il  mirabile  frutto
ch'uscir  dovea  di lui e de  le rede;
    e  perché  fosse  qual  era in  costrutto,
quinci  si mosse  spirito  a  nomarlo
 del  possessivo  di cui  era  tutto.
    Domenico  fu detto;  e io  ne parlo
si  come  de  l'agricola  che Cristo
elesse  a  l'orto  suo  per  aiutarlo.
    Ben  parve  messo  e  famigliar  di Cristo;
che  'l  primo  amor  che  'n  lui  fu  manifesto,
fu  al primo  consiglio  che  dié  Cristo.
    Spesse  fiate  fu  tacito  e desto
trovato  in  terra  da  la  sua  nutrice,
come  dicesse:" Io  son venuto  a questo".
    Oh   padre  suo   veramente  Felice!
oh  madre sua  veramente  Giovanna,
se,  interpretata  , val  come  si dice!
    Non  per  lo mondo  , per  cui  mo s'affanna
di  retro  ad  Ostiense  e a  Taddeo,
ma  per  amor  de  la verace  manna
    in picciol  tempo  gran  dottor  si feo;
tal  che  si  mise  a  circuir  la vigna 
che  tosto  imbianca, se  'l  vignaio  è reo.
    E  a  la  sedia  che  fu  già  benigna
più  a'  poveri  giusti , non  per  lei,
ma  per  colui  che  siede , che  traligna,
    non  dispensare  o due  o tre  per sei,
non  la fortuna  di prima vacante ,
non  decimus, quae  sunt  pauperum  Dei
    addimandò , ma contro  al mondo  errante
licenza di  combatter  per  lo  seme
del   qual  ti  fascian  ventiquattro  piante.
    Poi , con  dottrina  e con  volere insieme,
con  l'officio   appostolico si  mosse
quasi  torrente  ch'alta vena preme,
    e  ne  li  sterpi  eretici  percosse
l'impeto  suo, più  vivamente  quivi
dove  le  resistenze  eran  più  grosse .
    Di  lui  si fece  poi  diversi  rivi
onde  l'orto catolico  si riga,
sì  che  i suoi   arbuscelli  stan  più  vivi.
    Se  tal  fu  l'una  rota  de  la biga
in  che  la Santa Chiesa si  difese
e  vinse in campo la sua  civil  briga,
    ben  ti  dovrebbe   assai   esser  palese
l'eccellenza  de  l'altra , di cui  Tomma
dinanzi  al mio  venir fu  sì  cortese.
    Ma  l'orbita  che  fé  la parte  somma
di  sua  circunferenza  è  derelitta,
si  ch'è la  muffa  dov'era  la  gromma.
    La  sua  famiglia  , che  si mosse  dritta
coi  piedi  a le  sue  orme  , è  tanto  volta,
che  quel  dinanzi  a quel  dì  retro  gitta;
    e  tosto  si vedrà  de  la  ricolta
de la  mala  coltura  , quando  il  loglio
si  lagnarà  che  l'arca lì  sia tolta.
    Ben  dico , chi  cercasse a  foglio a foglio
nostro  volume , ancor  troveria  carta
u'  leggerebbe  'l' mi  son quel  ch 'i'  soglio";
   ma      non  fia  da  Casal  ne'  d'Acquasparta,
là   onde  vegnon tali  a  la  scrittura,
ch'uno  la  fugge  e  altro  la  coarta.
    Io  son  la  vita  di  Bonaventura
da  Bagnoregio, che  ne'  grandi  offici
sempre  pospuosi la  sinistra  cura.
    Illuminato  e  Augustin  son  quici,
che   fuor  de'  primi  scalzi  poverelli
che  nel  capestro  a Dio  si  fero  amici.
    Ugo  da  San  Vittore  è qui con elli,
e  Pietro  Mangiadore  e Pietro  Spano,
lo  qual  giù  luce  in  dodici  libelli;
    Natàn   profeta  e  'l  metropolitano
Crisostomo  e  Anselmo  e quel  Donato
ch'a  la  prim'arte  degnò  porre  mano.
    Rabano  è qui  , e  lucemi  dallato
il  calavrese  abate  Giovacchino
di  spirito  profetico  dotato.
    Ad  inveggiar  cotanto  paladino
mi  mosse  l'infiammata  cortesia
di fra  Tommaso  e  'l discreto  latino;
    e  mosse meco  questa  compagnia".

sabato 7 novembre 2020

PREGHIERA LITURGICA E PREGHIERA PERSONALE: " Preghiera del Corpo Mistico"

 7-11-2020
L'assemblea  dei  fedeli(domenicale e  feriale)  prega  insieme  a Cristo  che  è  in mezzo  a  loro(Mt. 18,20).  La  Chiesa   in  comune  prega  , opera  , è   provata(S. Ambrogio). I  cristiani  , radunati  insieme per  offrire il sacrificio  dell'altare , esercitano  il sacerdozio  dei fedeli(Pt.  2,9);  sacerdozio  della  nuova  alleanza (LG   10); essi  entrano  a  far  parte  di questa  assemblea  con  i sacramenti  della  iniziazione  cristiana  (battesimo, Eucarestia ,  cresima :  cfr.  Pt.   2,5 ). Questo  popolo  nuovo  celebra  il mistero  pasquale  , il mistero  della  salvezza dell'umanità ,  nascosto  dai  secoli  in Dio( Col. 1,26)  e  rivelato  da  Dio  tramite  Cristo(Ebr. 1,1  ss.).  Questo  tempo  è  anche  il tempo  della  Chiesa  in cui  la salvezza  è operate  negli  uomini mediante  la Chiesa  stessa ;  ma  anche  tempo  affidato  all'opera  dello  Spirito  Santo . Questa  adunanza  pasquale  mette  in risalto  il sacerdozio  comune dei  fedeli . Il  popolo  di Dio  orante  è dunque una  comunità  ecclesiale :  sacramentale  e liturgica;  ed essendo  essa  la voce  di Cristo,   il  Concilio  Vaticano  2°  auspica  che :"  Le  celebrazioni  liturgiche siano   comunitarie"  (SC  27).
Per  quanto  concerne  "L'Ufficio   divino  in  quanto  preghiera  pubblica  della Chiesa , è  fonte  di pietà  e nutrimento  della  preghiera  personale,  si  esortano  nel Signore  i sacerdoti  e tutti  gli altri  che partecipano  all'Ufficio  divino  a  fare  in modo  che,  nel  recitarlo  , la mente  corrisponda  alla  voce"(SC  90). Specifico  per gli oblati  :" Anche  se   ridotta  e  adattata  alle  sue  possibilità  , per  l'oblato  avrà  particolare   importanza  la recita    quotidiana   della  "  liturgia  delle  ore  :"   Lodi  e  Vespro  "   (St. 23)  ;  poi."  Centro  della  pietà  dell'oblato  sia  il sacrificio  eucaristico  in cui  egli  unisce  la sua  oblazione  all'offerta  sacrificale  di Cristo"  (St.  22);  da qui  : la  meditazione  personale  dei  misteri  che  si sono  celebrati  nei sacramenti  a partire  dall'Eucarestia  che aiuta  ad  una  personalizzazione  della preghiera liturgica .

giovedì 5 novembre 2020

GLI ENTI LOCALI " I COMUNI"

5--11--2020
I  comuni  sono  gli organi  tipici  dell'amministrazione  locale, che  hanno  dimensioni  differenti,  sicché  si va  dal  comune di Roma, al comune  piccolo  montano con poche  centinaia di abitanti.  Per  molti  comuni  si  può  parlare  di  un'antichissima  origine  storica , risalendo  ai   municipia  romani o  ai  liberi  comuni  medioevali, centri  gloriosi di commerci  e  d'arte.  Anche  qui  le esigenze dell'unificazione  statale  hanno appiattito  le diverse  caratteristiche  ;  tutti,  grandi e piccoli, sono  regolati  da  leggi  uguali  , svolgendo  funzioni che  in   parte  sono  funzioni  dello  Stato. La  tendenza  odierna  si  volge  oggi  ad  una  loro  maggiore  autonomia, sicché  essi  ritornino  libero campo , non  di  contese che  molte  volte  nulla  hanno  che vedere con  la  buona  amministrazione,  ma  d'incitamento  e  d'addestramento dei  cittadini agli  affari  pubblici.
I  comuni  sono retti  , come   abbiamo accennato , in  modo  uniforme ;  varia    soltanto  il numero  dei  componenti  il  Consiglio  comunale che  va  da  un  massimo di    80  a  un minimo  di 15 ,  con  sistemi  elettorali  un  poco  varianti, ma  sempre  tali  da  assicurare  in  Consiglio  la  rappresentanza  della  minoranza  . I  loro  compiti  sono   obbligatori   o facoltativi;  fra i primi , quelli  relativi  alla  tenuta  dei  registri  dello Stato  civile , alla  polizia urbana, rurale , edilizia,  annonaria,  e quelli relativi  all'igiene , all'assistenza , alla  beneficienza ; facoltative sono invece le  assunzioni di  servizi  d'interesse  pubblico;  trasporti,  spacci,  forni, farmacie,   forniture di gas  , luce, ecc. 
Che  cosa  è  dunque  l'autonomia  dei comuni,  di cui  agli articoli  5 e  128  della Costituzione ?  Non  consiste  di certo  nella  possibilità  d'emanare  leggi  , come  potrebbe  significare  la  parola  autonomia , poiché  essi  hanno  un potere  regolamentare  subordinato  alle  disposizioni  statali. Si  tratta  dunque  di  un'autonomia  rigorosamente  limitata  che  pone  questi  enti in  una  condizione  di  dipendenza , non  soltanto  rispetto  allo stato  e  ai  suoi  organi , ma  anche  alle regioni.  Perciò  , non  ostante  qualche  attenuazione  , non  si può  dire  che  per  i Comuni  si sia  finora attuato  l'impegno  dell'art.  5.

Conforto di: Niccolò Tommaseo

 5---11---2020

Cessa,  o  fratello , il  piangere;
e  con  umil  coraggio,
a  Dio  levando  l'anima,
procedi  al tuo  viaggio.
In  mezzo  a  tante lagrime,
che  sono  i tuoi  dolor?
    Tra  le  angosciose  tenebre ,
nel  vigile  mattino,
pensa  alla  madre vedova,
all'orfano  bambino;
pensa  al  prigione, all'esule,
prega  pel  reo  che  muor.
    Uom  sei;  di  tutti  gli uomini
accogli  in te  l'affanno;
t'unisci  a  quanti  vivono,
a  quanti  un  dì  vivranno .
Inno  d'amor  , ascendano
al ciel  i tuoi  dolor.

mercoledì 4 novembre 2020

d) Preghiera: 2) PREGHIERA LITURGICA E PREGHIERA PERSONALE :" B) Cristo : principale orante"

 4---11--2020

"Cristo  è  sempre  presente nella   sua   Chiesa, e in  modo  speciale  nelle azioni  liturgiche"( SC 7);  Cristo  , dunque , unico sacerdote  e al  contempo  vittima  immolata:" Ogni volta  che  lo fate  , fatelo  in mia  memoria" (Lc. 21, 19).  Egli  è lo  Sposo  che  con  la  Chiesa  , sua  Sposa , diventano  una  sola  carne ed un  solo  spirito e con  una  sola  voce lodano Dio, in  quella oratio  perenne  a  cui  Gesù  ha sempre invitato (cfr.  Lc.  18, 1 ;  anche :  1 Ts. 5, 17--18;  Ef. 6,18).  La  preghiera  della  Chiesa  non è altro  che  la preghiera  di Cristo che viene  svolta durante  la liturgia  luogo  privilegiato  dell'incontro  tra  Dio  e  l'uomo.  Dove  Dio parla  all'uomo attraverso la Scrittura  e l'uomo ascolta  poiché  , per  dirla  con  S. Girolamo , " L'ignoranza delle  Scritture  , infatti, è  ignoranza  di Cristo"(cfr.  DV  25).