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sabato 7 settembre 2024

Grazia Deledda= Colombi e sparvieri

7--9--2024
Dopo  una settimana  di vento  furioso , di nevischio  e di pioggia  , le cime  dei monti  apparvero  bianche  tra  il nero  delle  nuvole  che  si abbassavano  e  sparivano  all'orizzonte , e il  villaggio  di  Oronou , con le sue  casette  rossastre  fabbricate  sul   cucuzzolo  grigio  di una  vetta  di granito  , con  le sue straducole  ripide  e rocciose ,  parve  emergere  dalla  nebbia  , come   scampato  dal diluvio . 
Ai suoi  piedi  i torrenti  precipitavano  rumoreggiando  nella  vallata  e  in   lontananza  , nelle  pianure  e nell'agro  di Siniscola ,  le paludi  e i  fiumicelli  straripanti  scintillavano  ai  raggi  del sole   che sorgeva  dal mare . Tutto il panorama  ,  dai monti  alla  costa  , dalla  linea  curva  dell'altipiano  sopra  Oronou fino  alle   macchie  in fondo  alla valle  , pareva  stillasse acqua.
Ma  il  paesetto  era asciutto  ;  e i vecchi  e gli  sfaccendati  avevano  già  ripreso  i loro  posti  sulle  panchine  davanti  al Municipio  , su  nella  piazza  che   sovrasta  la valle come  una grande  terrazza. 

Giovanni Titta Rosa= Sole di Lombardia

 7--9--2024
Non è  andata  lontana  , s'è  fermata  al margine  della strada  , a fianco  di una   bica  di covoni  ;  grano mietuto  tra  un filare  e l'altro  d'un  vigneto  . Era  poca cosa ; il macchinista  ha fatto ben presto   ad avviare  il motore , la  cinghia  è stata   subito   innestata ;  sotto  alla trebbiatrice  che  già  palpitava  han  disteso  un ruvido  panno   a   raccoglier  quel  poco  che  la macchina   avrebbe  lasciato perdere  dagli  ingranaggi ; e  l'uomo è  subito  montato  su. Il contadino  porgeva  un  covone  dopo  l'altro ,  accanto  alla  tramoggia , con  un falcetto un altro  tagliava  il legaccio , e il  primo  infilava   il covone  per  il capo,  nella  bocca  della  tramoggia . Sussultando , la macchina  divorava , benevolo  mostro , quei  covoni  ; i  quali  sparendo  nelle  sue  viscere , in meno   d'un  minuto  le  riuscivano  dal  di dietro in  paglia  e in  pula  polverosa , e  da un   fianco  in un  getto  fluente di grano . S'empiva  lo  staio  , un  giovanetto  lo  rasava  con   la mano , e  due  uomini  vi imboccavano  il sacco  e versavano .  Un vecchio  fiero  e   membruto  sforconava  nel  polverone  la paglia  maciullata , la  maglietta  gli era  uscita   dalla cintola  , e scopriva  il filo  della  schiena  . La  fatica  procedeva  spedita, dominata  con sicurezza da quelle  braccia  , ognuno  intento  al suo  ufficio  . Solo  il  macchinista   se ne  stava  inoperoso  , una  gamba  appoggiata  al  suo  sussultante  motore. 

mercoledì 4 settembre 2024

Alfredo Piovene= Manualetto di retorica

 4--9--2024

Il  modo  imperativo  è il  modo del  comando , e  di solito  non ha  la prima   persona, perché  è più facile  comandare  ad altri   che a se stesso.
Gli antichi romani  , che  comandavano  al mondo  , facevano  molto  uso  del modo imperativo.

Camilla Del Soldato= Tempo di castagne

 4--9--2024
    Nei  castagneti  dell'Italia mia,
tanto  in Piemonte  , quanto in Lucchesia,
quand'è  l'autunno  , per  tutti  i ragazzi
è grande  l'allegria.

        Li  vedi  armati  d'un  grosso  randello ,
lungo e diritto  come  un  alberello,
andar  pei  greppi  a corsa  come  pazzi .
E  lì  comincia  il bello.

        Agli  annosi  castagni  , randellate
danno  a gran  forza  , finché  sian  cascate
tutte  le  frutta  , e  dai  bei  ricci  infranti
occhieggiano  morate.

        E  i ragazzi   a gridar --La  ballotta!
la   caldarrosto , pronta  appena  cotta!
le  frittelline  dolci  , avanti  , avanti!
la  polenta  che scotta!

            Di  mangiar  le castagne  in Lucchesia,
ed in  Piemonte  e in  tutta  Italia mia,
ogni  mattina  è buona , se  vi sia 
vin  nuovo  , foco  acceso  e compagnia.


Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 4--9--2024
Chi  dava  a voi  tanta  giocondità è  per tutto  ;   e non  turba  mai  la gioia de'  suoi figli  , se non  per  preparare  loro  una più  certa  e più grande .

= Con queste parole  si chiude  il bellissimo  brano  dell'addio  di Lucia   ai  suoi  monti; sono  parole  che esprimono   una sicura  fede  nella  Provvidenza  divina.

martedì 3 settembre 2024

Ludovico Ariosto= Orlando Furioso

 3--9--2024
    Le  donne, i cavalieri  , l'arme  , gli amori ,
le  cortesie  , le  audaci imprese , io  canto,
che  furo  al tempo  che  passaro  i Mori
d'Africa  il mare  e in Francia  nocquer tanto,
seguendo  l'ire  e i  giovenil furori 
d'Agramante  lor  re,  che  si diè vanto
di  vendicar la morte  di  Troiano
sopra  re  Carlo imperator romano.

        Dirò  d'Orlando  , in  un  medesmo tratto,
cosa  non  detta  in prosa  mai  né   in rima ,
che  per amor   venne  in furore  e matto,
d'uom che  si saggio  era  stimato  prima ;
se  da  colei, che  tal  quasi  m'ha  fatto ,
che  il poco  ingegno  ad or  mi lima ,
me ne  sarà  però  tanto  concesso ,
che mi  basti  a finir  quant'ho  promesso.

        Piacciavi  , generosa  Erculea  prole ,
ornamento  e splendor   del  secol  nostro ,
Ippolito  , aggradir  questo  , che  vuole  
e darvi  sol  può  l'umil servo  vostro.
Quel  ch'io  vi debbo  , posso  di parole  
pagar  in parte  , e  d'opera  d'inchiostro ;
né  che poco  io  vi dia  da  imputar  sono,
che  quanto  io  posso  dar  tutto  vi dono.

        Voi  sentirete  fra  i più  degni  eroi ,
che  nominar  con laude  io  m'apparecchio  ,
nominar  quel  Rugger , che  fu di voi 
e de'  vostri  avi  illustri  il ceppo  vecchio ,
l'alto  valor   e' chiari  gesti  suoi
vi farò  udir , se  voi  mi date  orecchio 
e '  vostri  alti  pensieri cedano  un poco,
si  che  tra  lor  miei  versi  abbiano  loco.

=  Nell'opera  dell' Orlando furioso, s'intrecciano, molteplici   episodi  , diversi  per  carattere  e per  ispirazione : l'assedio  di Parigi  ad  opera  dei musulmani  guidati  da Agramante  con  le conseguenti imprese  dei   paladini  di Carlo Magno  e  dei   soldati  saraceni  , la  bellezza  di Angelica  che  fa innamorare  molti guerrieri  e li  allontana  da  Parigi , l'amore  ,  la pazzia  e il  rinsavimento  di Orlando  ; l'amore   di Ruggero  per   Bradamante , da cui  avrà  origine  la casa d'Este ; e  molte  altre azioni  minori  con  l'intervento  di maghi  e  forze  sovraumane . 
Alle   azioni    di guerra  , in difesa  di un nobile  ideale  , si  intrecciano   imprese  amorose  , perché  l'amore  diventa  un sentimento   fondamentale   che investe  tuta  la vita  dell'uomo.
Le imprese d'Orlando , sono presente nell'opera dei pupi siciliani;  ai miei nipoti piccoli ho  regalato due magnifici pupi siciliani , ricordandomi come da bambini, ascoltavamo lo zio Carmelo che ci leggeva   le avventure di Orlando .

Rainer Maria Rilke= I sonetti di Orfeo

 3--9--2024
Seconda parte

        17
Dove  , in  quali  giardini  sempre  irrigui, a quali  alberi
o  tenere  corolle  che  si sfogliano , matura  il frutto  strano 
della  consolazione?   Uno  di essi,  delizioso ,
trovi  forse  nel  calpestato  prato

della  tua  povertà . Di  volta  in volta  ti  stupisce
la grandezza  del frutto  , la  rotondità  intatta,
la sua  tenera  buccia e che  l'uccello
spensierato  non l'abbia  già rapito o, di  sotterra,

la  gelosia  del verme . Ci sono  alberi  a cui  volano  angeli
e  occulti  giardinieri lentamente  li  coltivano così
che  stranamente  a noi  portano  tutto  senza   appartenerci?

E  potemmo  noi  mai,  ombre  e fantasmi ,
maturando  e  avvizzendo innanzi  tempo , turbare 
l'equilibrio impassibile di quelle  estasi calme?