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mercoledì 6 settembre 2023

Jorge Amado "Donna Flor e i suoi due mariti"

 6--9--2023

Don  Clemente  prese  il  turibolo  e  lanciò  l'incenso  contro  il fetido  alito  del demonio che  spirava  per  la bocca   delle beghine . Scese  dall'altare  , si fermò  davanti  a dona Flor ,  le mise  una mano  affettuosa  sulla spalla , disse , in modo  da essere  udito  dal sinistro  coro  delle vecchie  pinzochere :
"Anche  gli angeli  traviati  trovano  posto  al lato  di Dio , nella sua gloria".

Il ragazzo giusto Vikram Seth

 6--9--2023
=
    Altrove  credono  nel motto: "Vivi  e lascia vivere".  In India   siamo convinti  che l'unico  modo  per elevarsi sia  abbassare  qualcun altro.
Corano = Il  regno (surah =capitolo del Corano)
    "Non  guardano  forse  , gli uccelli che volano sopra di  loro,
    come spiegano le ali  e le  richiudano ?
    Nulla li sostiene in volo, se  non  il Misericordioso,
    Egli  che tutto  vede.
Di "Che  pensate? Se  l'acqua   al mattino
dovesse  sprofondare sotto
terra , chi  vi  darebbe  acqua  corrente?

martedì 5 settembre 2023

Jorge Amado :Donna Flor e i suoi due mariti

 5--9--2023

=ecco  da dove  venivano  le perturbazioni  , da dove   proveniva  il Maligno !  Ah!  bocche  di fango e malvagità , acide    verginità   ammuffite  , zitellone  avide  e meschine , al comando   di dona Rozilda , " Dio  le perdoni , poiché infinita  è la sua bontà "

Giovanni Duprè

 5--9--2023
Mia  cara moglie                                Torino , 28 settembre  1873

quando  io penso  che devo  in gran parte  a te  la mia  non infelice  riuscita  nell'arte, , perché , se in vece  tua  avessi   avuto  una donna  o sospettosa , o   vana,  o civetta , la mia  carriera   artistica  sarebbe  stata  più difficile , o  interrotta ,  non posso fare a meno  di benedire  e ringraziare  il Signore  di tanto bene  che mi ha fatto  nel  concedermi  , e  nell'averti  a me  data,  e di   sentire per  te amore , riconoscenza  e rispetto . Questo  amore   in  trentotto  anni   si   è rafforzato  con  la memoria  di sofferenze   insieme patite   costantemente    e   pazientemente  , e  con  la stima  per le tue  qualità   morali  , per  il tuo affetto  a me e   alle nostre creature , per   l'ordine  e l'economia   della casa , e per  gli esempi  di   purezza  e di modestia  , che furono   la scuola  delle  nostre figliuole, e  di cui  ,   grazie a Dio , esse   hanno largamente  profittato.
Io  ti mando  dal profondo  del cuore  un abbraccio , e col  desiderio di presto   rivederti, mi dico  tuo fedele  consorte.

=un esempio di amore , coniugale , che oggi non si vede. Al di là, di  alcuni aspetti , che rispecchiano il tempo storico al quale appartiene , la lettera, è presente un amore , e del grande rispetto , dell'uomo , per la donna, sua moglie, con  la quale condivide un cammino di vita.

lunedì 4 settembre 2023

Le mie riflessioni barbare

 4--9--1023
Un pensiero , una preghiera per il Santo Padre, un viaggio in Mongolia, crocevia di mondi e religioni, mi sembra di vedere vivo quel meraviglioso spirito d'Assisi, nel quale ho sempre creduto, un globale culturale,  è quello che serve per fare crescere il dialogo fra i popoli , e costruire la "Pace".
Grazie!

Le mie riflessioni barbare

 4-9--2023
Ci sono dei fatti di cronaca, che non meritano commenti , perché si commentano da se.
Due bambine , fatto oggetto di una ferocia animalesca, da fare paura  anche ai  più cattivi della storia del crimine. Rivela, questo orrore, non solo una assurda ferocia, ma tanta  miseria morale, gli aggressori  non hanno  una parvenza di umanità, per questa gente , le due vittime non sono niente , non valgono nulla!
Per quanto   si possa fare , con dimostrazioni , le cose ,difficilmente possono cambiare.
Una volta che i riflettori  , si sono spenti, bisogna iniziare  , a cambiare  mentalità, approccio  nei riguardi  delle zone degradate della nostra società.
Ignoranza, povertà, miseria fisica e morale , per  i quali non certo il reddito di cittadinanza possa   fare qualcosa. Bande armate , di ragazzi , fuori dalla società, fuori dalla scuola , che credono di potere avere tutto quello che passa per il loro cervello bacato.
Mi viene in mente , un  servizio di TG regione Sicilia, di alcuni anni fa, un bambino africano , venuto qui da noi solo, era felice di potere frequentare  la scuola; se questi  ragazzi comprendessero ciò  , loro che hanno l'opportunità della scuola , e li trovi per le strada , carichi solo di miseria , selvaggia  e d'ignoranza.
Sono scarti della società , che restano tali , larve  appestate , non esseri umani, degni di questo nome.
La società , procede  per la sua strada , e in questa realtà, l'analfabetismo  primario non puoi combatterlo con l'assistenzialismo, è necessario un percorso educativo e formativo, lo stato può intervenire facendo osservare  la legge, la dispersione scolastica è un reato!
Come ho sempre affermato , bisogna dispiegare i migliori  che  la scuola ha , per poter educare  e guidare ragazzi, che hanno molte difficoltà d'apprendimento, come conseguenza dell'ambiente familiare dal quale provengo, è questo un grande ostacolo da superare. La chiesa cristiana può fare molto ma non si può scaricare responsabilità , che sono dello stato sui volontari.

venerdì 1 settembre 2023

Il ragazzo giusto Vikram Seth

 1--9--2023
Bhagavad  Gita

    Tu  piangi  per chi  è al di là  del pianto,
    e  pronunci  parole  di saggezza ;
    ma   i  savi  non    piangono
    né  per i morti né  per i vivi.
                Ma  vi fu  tempo  in cui  non ero,
                né  io  né  questi re,
                né  mai  vi  sarà  un tempo  nel  futuro,
                in cui  cesseremo di esistere.
E  come  in questo  corpo  il sé  incarnato
passa  attraverso   infanzia , giovinezza e vecchiaia,
così , alla  morte  , assume  altro  corpo.
Ciò  non sconcerta  il  savio.
                Dai  contatti  della  materia  scaturiscono 
                caldo  e freddo , piacere  e dolore.
                Impara , Arjuna, a  sopportarli,
                poiché  vanno  e vengono effimeri.
Quando  non se  ne  lascia  affliggere,
quando  gioia  e dolore si equivalgono 
per l'uomo   che ha coraggio,
è pronto  all'immortalità.
            Niente  che  già  non sia  giunge all'aurora ,
            né  cessa  l'essere  di  esistere ;
            e ben  vede  il confine  fra  i due
            chi  vede la realtà.
Indistruttibile   è questa  presenza 
che  l'universo  pervade.
Nessuno  può  distruggere
questa realtà  immutabile.

=Bhagavad  Gita ,  Canto  del Beato  , dialogo di   argomento  teologico fra  il dio  Krishna e il   guerriero Arjuna,  che fa parte  del  : Mahabharata.
Mahabharata, il  grande  Bharata, il più  lungo  poema epico  indù.