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mercoledì 2 settembre 2026

Federico Garcia Lorca=Poeta a New York (1929-1930)

 2--9--2026
Chiesa  abbandonata
            (ballata  della grande guerra)
Avevo  un figlio che  si  chiamava  Giovanni.
Avevo un figlio.
Si  perse  tra  gli archi  un  venerdì  dei  morti.
Lo vidi  giuocare  sulle  ultime   scale  della  messa 
mentre  gettava  un secchiello  di latta  sul cuore 
    del sacerdote.
Ho bussato  alla bara .  Mio figlio!   Figlio  mio ! Figlio!
Levai  una  zampa  di gallina   dietro  la luna  e poi 
capii  che la mia  bambina  era un pesce
dove  si  allontanano  le carrette.
Avevo  una bambina  .
Avevo  un pesce  morto  sotto  la cenere  dei turiboli.
Avevo  un mare!  Di  che?  Dio  mio !  Un  mare!
Salii  a suonare  le campane  , ma  la  frutta  aveva  i  vermi 
e i  cerini spenti 
si  mangiavano le messi  di primavera .
Vidi  la cicogna  trasparente  di  alcol 
pulire  le teste  nere dei soldati  agonizzanti
e vidi  le  capanne  di  gomma
dove  giravano  le coppe  piene  di lacrime .
Tra  gli  anemoni  dell'offertorio ti  ritroverò, cuore mio,
quando  il sacerdote  alza la  mula  e il  bue  con  le sue  
        forti  braccia
per  spaventare i rospi  notturni che  girano  nei  gelidi 
        paesaggi del calice.
E  io  avevo  un figlio  che era un gigante ,
ma i morti  sono più  forti  e sanno divorare  pezzi 
        di cielo .
Se  il mio  bambino fosse  stato un orso ,
non  temerei  l'astuzia  dei  caimani
né  avrei  visto  il mare  attraccato  agli alberi 
per  essere  fornicato  e ferito  dal  rumore  dei  reggimenti .
Se  il mio  ragazzo  fosse  stato  un orso!
Mi  avvolgerei  in questa  rude  tela  per  non sentire 
        il freddo  dei  muschi.
So benissimo  che mi  daranno  una  manica  o la cravatta :
ma  al centro della  messa  spezzerò  il  timore e allora
toccherà  la pietra  la  follia   dei  pinguini  e gabbiani 
che  faranno  dire  a chi  dorme  e a chi  canta  sugli  angoli :
aveva  un figlio .
Un figlio !  Un  figlio!  Un figlio!
che era  soltanto  suo,  perché  era suo  figlio! 
Suo  figlio ! Suo figlio !  Suo figlio !

= la guerra sempre tremenda, non riesce a convertire , il cuore e la mente dell'uomo, a dire no!
Un pensiero per tutte le vittime : bambini, donne ,uomini , vittime delle follie che stiamo vivendo.
L'unica vera vittoria è la fine della guerra ,  e l'ammettere che è stata semplicemente una follia omicida!

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