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domenica 7 luglio 2019

LA PAROLA DI DIO FERMENTO CRITICO DELLA STORIA di :Teresa Surace oblata

8--7--2019
La  parola del Vangelo, nel  suo impatto con la storia  di tutti i tempi, provoca  necessariamente rotture, cambiamenti,  evita  che si  fossilizzano situazioni di  oppressione e di  ingiustizia,  promuove  il vero  progresso umano, rende  gli uomini sempre  più   consapevoli della  loro  dignità e dei  loro  diritti e  doveri.
La  parola di Gesù  è  stata  rivoluzionaria  nei  confronti  delle  concezioni  religiose  e  morali  dei Giudei di allora ; ma è ancora rivoluzionaria   nei  confronti della nostra società moderna. Non    cessa  pertanto  di  essere  voce  critica  di fronte  a tutte  le situazioni in cui  viene  meno  il rispetto  dell'uomo e dei  suoi   diritti, non  cessa  di essere  stimolo  al rinnovamento e  miglioramento della  qualità  della vita. E perché  mai?
Perché  relativizza ogni precetto  umano , rifiutando  di  attribuirgli  un valore  assoluto e lascia  in piedi un  solo  assoluto il comandamento di Dio, l'imperativo dell'amore, della  conversione del cuore;
"Bene  ha  profetato  Isaia  di  voci, ipocriti,  come sta scritto:" Questo popolo mi  onora  con le labbra, ma  il suo  cuore  è  lontano  da me . Invano essi  mi  rendono  culto , insegnando dottrine che sono precetti  di uomini.   Trascurando il comandamento di Dio, voi  osservate  la tradizione  degli  uomini".(Gv 1,6)
Difronte alle  leggi  umane  e alle  tradizioni religiose o  sociali che tendono a diventare  un assoluto, Gesù colloca  la  volontà di Dio , mette in evidenza  il valore  interiore  della  coscienza, come  criterio ultimo di moralità. Si tratta  di  abbandonare ogni   comportamento  legalistico e  formalistico per  essere veri esecutori della Parola di Dio e non  semplicemente  degli  ascoltatori.
"Ogni buon regalo e ogni dono perfetto viene  dall'alto  e discende dal Padre  della luce, nel quale non c'è  variazione ne'  ombra  di cambiamento. Di sua volontà  egli  ci  ha  generati  con  una  parola  di verità, perché  noi  fossimo come una  primizia  delle sue  creature. Accogliete con  docilità  la parola  che  è stata seminata in voi e  che  può  salvare le  vostre  anime"(Gc 1, 17--21)
La  legge  morale  impegna l'uomo  nella  misura in cui  riesce a interpretare la volontà   di Dio e in  proporzione  alla  urgenza del  valore proposto.
Solo  allora , se  messa in pratica , se  osservata, la  Parola  di Dio "la terra promessa",  diventa   cioè via  che  conduce  alla  vita, mezzo  che porta alla salvezza.
Anche  noi  purtroppo  cerchiamo  di  vanificare  spesso il   comandamento del Signore:"Amatevi come io  vi ho amato", interpretando  in modo  da giustificare  situazioni  di  oppressione  o privilegi, comportandoci  come  i Giudei: nascosti  dietro  la legalità. Infatti, "fare  la legge  di Dio "   per egoismo  non  può  fermare  la  possibilità  di male e di  morte  che  è  nel cuore  dell'uomo.
"Dal  di dentro infatti , cioè  dal cuore  degli uomini, escono le  intenzioni cattive"(Mc 7,21)
Le cause dei mali del mondo(mafia, violenze, guerre ,  sfruttamento , droga, fame , disoccupazione.....) sono  dentro  di noi. Escono  per  distruggere e  imprigionare , umiliare la vita. Non  è certo l'osservanza  vuota  che  assicura  un cambiamento ,  che  porta  una  speranza alla  vita  degli uomini. Al  contrario,  essa  mantiene  la sclerosi  delle  situazioni e  dei  comportamenti umani e  conduce  alla rassegnazione e al  fatalismo.
"Fratelli, io  venni  in mezzo  a voi in debolezza e con  molto timore  e trepidazione; e la mia parola e il mio   messaggio  non si  basarono  su  discorsi   persuasivi  di sapienza, ma  sulla  manifestazione dello Spirito e della  sua potenza, perché la vostra  fede  non  fosse   fondata  sulla  sapienza  umana, ma  sulla  potenza  di Dio"(1Cor 2,3).
La  liberazione dalle  tradizioni  umane  e  dalle  costrizioni è il lieto  messaggio  della Parola di Dio . Questa  liberazione non è rinviata o riservata  al regno  escatologico, ma  è  possibile e urgente  nel mondo di oggi e la  Chiesa non può esimersi dal portarvi il suo  indiscutibile contributo.
La Chiesa  deve  presentarsi  agli uomini del  suo tempo come  forza rinnovatrice  della società. Ciò  significa  che  deve  essere all'avanguardia  nell'opera  della liberazione  dell'uomo ovunque egli  venga  oppresso, sfruttato e umiliato.
In  questo contesto  devono  essere  messe   sotto accusa  le  pressioni di certi  mezzi  di comunicazione di massa, che  condizionano i singoli e i  gruppi, e  norme e regole che  difendono  privilegi e  favoriscono la sottomissione  e lo sfruttamento dell'umanità da parte  di gruppi ristretti , che  dispongono del potere  sotto molteplici forme.
La volontà di Dio  guida  l'uomo a  emanciparsi da queste  subdole  costrizioni, per  realizzare  un  nuovo tipo di società dove  veramente  gli uomini si  sentono eguali, per  poter arrivare  a capire  che  sono  veramente fratelli.
"Sei Tu , Signore, il centro del cosmo e della storia.

sabato 6 luglio 2019

USO CORRETTO DEL CIBO con: Carlo Santorini pastore Conferenza evangelica nazionale:

6-7-2019
----La Bibbia  indica  il primato  dell'amore  sul  legalismo  e tende  ad  unire gli uomini non certo a dividere  o creare   contese , dando   quindi un  ruolo  preciso al cibo, quale  sostentamento  indispensabile all'uomo, ma  non certo mezzo per  avvicinare o  allontanare  l'uomo da Dio o motivo di dividere  tra  gli uomini.
Alla luce  della Parola  di Dio il  cibo è  visto  come  momento  di  condivisione  e non  di  divisione.----------------------------
il pilastro  dell'amore  cristiano, dal quale  ha  origine  la carità e  questa  si esprime  prima  di tutto nell'accoglienza .---------------------------------
il digiuno , che  viene  regolarmente  praticato  come  rinuncia  o  ricerca di  se stessi  nel  proprio interiore. La  parola" digiuno" è  in  ebraico "tsuwm" e significa  " coprirsi la bocca", quindi  esprime la  ricerca  di  un  silenzio  speciale , un silenzio  Santo , segno  della nostra  fame di Dio.-------------------non  si  digiuna  mai  per  una  "legge", come  un  dovere  imposto  e  quindi  legato a  momenti particolari  e ricorrenti  nell'anno, ma  si digiuna per " grazia", spinti  dall'amore  di Dio.-----------------------------ci  deve  unire  lo stimolo comune  affinché l'uomo di  oggi  prenda  coscienza  che  ha  bisogno  anche  di un cibo  spirituale per il suo  benessere,  per la  sua  armonia, per un  senso  a ogni cosa ed in  particolare per  dare risposta  alla  sua  esistenza e al modo di vivere,------------------------

venerdì 5 luglio 2019

NELSON MANDELA

5--7--2019
= Nessuno  nasce  odiando  qualcuno altro per il  colore  della  pelle, il suo ambiente sociale  e la sua religione.----

=Le  persone  imparino  a  odiare, e se  possono  imparare  a odiare, possono  anche  imparare  ad amare, perché  l'amore , per il cuore  umano , è  più naturale  dell'odio.----

=Quello che conta nella vita  non è il  semplice  fatto  che  abbiamo  vissuto . è il  modo  in cui  abbiamo  fatto  la  differenza  nella vita  degli altri a determinare il significato della vita.---

=L'istruzione è l'arma più potente per cambiare il mondo.----

=Essere liberi  non significa solo spezzare   le proprie catene. Significa  vivere  rispettando e  valorizzando la libertà degli altri.----

=La maggiore gloria nella vita non è non  cadere mai,ma rialzarsi  ogni volta  che  si cade.---

=Il perdono libera  l'anima,  rimuove  la paura, è per questo che il perdono è un'arma potente.---

mercoledì 3 luglio 2019

STORIE DI UNA VITA--VITE SPEZZATE ---[Maria Luisa Trovato] di Pina Maria Speranza Raciti

3--7--2019
Era  una mia  amica, sorella in Cristo, così doveva   essere; ma  quando  si incontra  un miscuglio  di frustrazioni, ignoranza, si può  diventare  vittima.
Mi ricordo,   ancora  quella  domenica, quando ad  una  riunione  degli  oblati, la priora ci  presentò ,  quella signorina di mezza età, vestita  di nero , con i capelli  bianchi, quasi timida. Lei  stava  sempre  in  disparte, nelle nostre  riunioni, come  pure nei  nostri  discorsi,  ascoltava  quasi  volesse  trovare  il gusto  dell'amicizia, da noi  tutti, ma sempre in punta di piede. Poi,  piano , piano , non  ricordo  come  incominciammo  a fare amicizia.
Lei,  incominciò ad aprirsi , ma  sempre , fino  alla fine  della nostra amicizia, la sua era un'apertura apparente. Cioè, il dire e non dire, si lamentò  della sua comunità, [Pro Sanctitate], che, dopo 30 anni  di vita comunitaria l'aveva  abbandonata. Da  credulona , credetti  alle sue  lamentele senza ,  chiedermi , come  mai una comunità, avesse   agito in questo modo. La verità  non  l'ho  saputa mai, ma la mia esperienza  con lei , è stata   bruciante; a distanza  di anni  rivedo  molte scene  e comprendo , le sue  gelosie , quasi ,odio, nei miei riguardi;  e non dimentico la pugnalata al cuore , deliberatamente  inferta
Sciocca, morbosa, ignorante,  e per questo  pericolosa,   non era  gradita  ad alcuno, nella comunità. Sono stata ,io  : l'ho accolta a casa mia, ed  ho fatto del tutto per farla accettare in comunità.
Ho fatto tanto male a me stessa accettandola   come amica, perché  è stata la causa  di tutti , o  quasi  i miei  guai.  Stupidamente, parlando della mia  meravigliosa vita , non  ho  fatto  altro  che  tradire le persone  care, che  hanno  reso la mia  vita  stupenda e carica  di tanti  ricordi, pieni di luce. Lei,  ha semplicemente infangato , non solo la mia vita , ma  anche  le persone  a me care, facendomi vivere  anni  d'inferno, in un isolamento , dal quale  fino ad oggi  non  riesco  ad uscire.
Maria Trovato, aveva  l'età  della  mia  mamma , quindi non  so' ,se vive ancora. Oggi , dopo 24 anni , comprendo  che  era una   donna che  soffriva  molto , e che  stava  vivendo  una  intensa  angoscia esistenziale;ma io  ero  molto giovane  ed inesperta, per comprendere, ed  aiutarla.
Non conosco  nulla della sua vita , e  fino ad oggi  sono  all'oscuro , delle  vere ragioni della  sua sofferenza.
Ho commesso ,allora, il grave errore , di fare prevalere il sentimento alla ragione; due sono i problemi  nati con  Maria:
1)  Mi confessò, di avere detto e fatto  alle mie spalle  contro di me; dato  che io amo Gesù, potevo e dovevo perdonarla.   Non  ho mai  perdonato ne' lei , ne' me, ed oggi mi  assumo  la responsabilità, di tutto il terremoto ,creato  da questa donna. Chiedo ,perdono, a tutti coloro  che , per la  mia stupidità , hanno sofferto!
2)  Qualcuno , diede a Maria, un coltello  per uccidermi,e lei con una violenza  inaudita, l'ha  conficcato nel mio cuore.
Questo coltello è scivolato  dal  mio cuore , dopo 24 anni, la domenica, che ha  preceduto le "Sacre Ceneri"  della  quaresima  appena trascorsa.
Dopo , 24 anni, ho  vissuto con gioia e serenità, quaresima e Santa Pasqua.
Un  pomeriggio, di 24 anni fa , uscendo  da  San Benedetto , io e Maria, ci  trovavamo a passeggiare per  le vie  del centro  di Catania, quando  mi  fermai  davanti  alla vetrina di un negozio  di abiti da sposa;  improvvisamente , ad alta voce  ed  in mezzo  alla folla , Maria Trovato mi gridò:
"Come osi  pensare  al matrimonio tu, con la tua vita da fango;  e quella  della tua  famiglia , piena  di fango. Solo io , ho  avuto il coraggio di entrare  a casa tua".
Ho  lasciato San Benedetto, (non  entrerò mai più in modo attivo nella chiesa di Sicilia ed in particolare nella diocesi di Catania). Ho vissuto in un  deserto , in mezzo  ad umiliazioni, ed  atroci dolori.
Oggi  voglio  giustizia!!
Il coltello ,proviene da Belpasso, ed esprime  l'odio  mortale nei riguardi della mia persona  e della mia famiglia; è tempo , che i topi escano  fuori dalle tane, perché possa la verità e la giustizia , trionfare.
Belpasso, è una realtà sociale  costituita da , mafiosi, criminali, e prostitute!
Il mio onore, la mia onestà, e quella dei miei cari attende il diritto alla verità e alla giustizia!

martedì 2 luglio 2019

HO SETE DI GIUSTIZIA di Pina Maria Speranza Raciti

2-7-2019
Giustizia, :trionfo:
 della verità sulla menzogna; 
della luce sulle tenebre;
del bene sul male.
In  questi  terribili anni, ho  sperato , che la marmaglia , che mi ha  aggredito con  menzogne e calunnie , si  ravvedersi;  ma  , avete  mai sentito parlare  della conversione di  un mafioso?
Questa  marmaglia, non  comprende , che il loro odio, non  può uccidere  la mia  anima.
Non  può  distruggere:
l'onestà  della  mia persona, e dei miei cari;
non può cancellare:
la mia fede;
la mia cultura,
i miei studi universitari , e la conseguente preparazione,
 Ma può solo , condannare a morte, i propri figli , perché io  ho tanta sete di giustizia.

TUTTE LE POESIE di : Emily Dickinson 5°

2-7-2019
1343

Il  semplice  ripiano di un  trifoglio
fu  ciò  che  salvò  un'ape,
amica mia,
dal  naufragare  in cielo
-
Tra il firmamento sopra
e quello  sotto
la incalzavano i flutti
della  circonferenza-

La  tavola oscillava  pigramente,
di nulla responsabile - ad un tratto
la travolse una  raffica  di vento
e l'ape  via scomparve-

Questa  storia  straziante
trapela  fra  l'erba
non  le strappò  nemmeno
un vagabondo "ahimè"

1344

Mai  più  da  ricercare-
mai più  da conoscere-
cittadino  della  significanza
per  così  breve  tempo-

Persino  la natura  s'è  scordata
del  suo essere là-
delle  sue  moltitudini si cura
a dispetto  della  disperazione-

Di  quelli  che lo  inseguirono
pregandolo  di  rimanere
alcuni han  consolato  la mancanza
della sua  compagnia-

Altri-rimosso lo strazio -
altri --direi-
hanno  placcato  di  monotonia
ciò  che restava  dell'ascia.

1346

Come  l'estate  scivola  nell'autunno
e noi  piuttosto  diciamo
"estate" che "autunno", per  evitare
 di scoraggiare il sole,

e ci  sembra  quasi un  affronto
ammettere la presenza di uno  che per  quanto  bellissimo
non è colui  che  amammo-

così  evitiamo  di accusare  gli anni
di chi  timido tenta
di  aggirare  la ferita
sul  declivio della vita.

1352

To his simplicity
To  die-was little Fate-
Iì Duty  live- contented
But her  Confederate.

lunedì 1 luglio 2019

Nessun uomo è un'isola di Thomas Merton 5°

1-7-2019
----Raccoglimento  vuol dire  cambiare il  punto  focale  dello  spirito  e sintonizzare tutta  la nostra  anima  con quello che ci  trascende e  ci sovrasta .è una " conversione" o un " volgere" il nostro essere  alle cose  spirituali e a Dio.-----
------il  raccoglimento  è  in  pari  tempo  anche  una  semplificazione  del nostro stato  d'animo  e  della  nostra  attività  spirituale.-------
---Il vero  raccoglimento  si  riconosce  dai suoi  effetti:pace, silenzio  interiore,  tranquillità  del cuore. Lo  spirito  raccolto è  quieto e  distaccato, almeno   nella  sua profondità. Non  è turbato  perché  le passioni  sono momentaneamente  tranquille.------i frutti  del raccoglimento  vengono prodotte  dall'umiltà e   dalla carità e  dalla  maggior parte delle altre virtù fondamentali  cristiani---------La concentrazione non è il  raccoglimento. Possono   esistere  insieme----------------------Il raccoglimento è più che un semplice  rientrare in noi stessi e  non implica  necessariamente il  rifiuto o l'esclusione  delle  cose esteriori.-----------------------Il raccoglimento porta infatti  l'anima a contatto con Dio e  la Sua presenza  invisibile è una  luce : all'occhio che vede per  suo mezzo essa dà la pace e in pari tempo gli fa vedere tutte le cose in questa  pace.------------------
Il raccoglimento  dovrebbe essere  considerato non  come un'assenza , ma come una presenza. Ci  rende  innanzitutto presenti a noi stessi , presenti a  quella  realtà , qualunque sia, che  ha  per  noi  maggior  significato, nel  momento  che  stiamo attualmente  vivendo. E ci  rende  presenti  a Dio , presenti a  noi  stessi in Lui, presenti ad ogni  altra  cosa in Lui. E  soprattutto porta  a noi  la Sua presenza.----------------------Non  riusciamo ad equilibrare  la  purezza  interiore , quando , in un modo  e in un altro , cerchiamo noi  stessi   invece  che Dio. Se nel  lavoro  cerchiamo solo i  nostri  interessi  personali , saremo  incapaci  di  mantenere il cuore  puro e raccolto  in un'atmosfera  di preghiera. Se  cerchiamo  noi stessi  nella  preghiera non presteremo la dovuta  attenzione al nostro  lavoro.---------------Se  incominciamo il nostro  lavoro  con  pace e  raccoglimento  e  con  cuore volto a  Dio  nella preghiera e  in  una  intenzione  pura, eviteremo parecchie  varie  ansietà e preoccupazioni.--------------------------------------------L'ansietà è fatale  al  raccoglimento perché questo in  definitiva  dipende  dalla fede e  l'ansietà  corrode la fede.---------------------- se ci  basiamo  esclusivamente  sui nostri  sforzi  per  mantenerci  raccolti  quando  lavoriamo , il nostro  raccoglimento  sarà  forzato  e superficiale.----------------------Quando il Signore  ci  dà un lavoro da  fare  per Lui , non  ci  chiede  di  lavorare  come  angeli, con  la mente  del tutto  assorbita in  Lui e  in pari  tempo  efficacemente  data  al  lavoro che  ci è  comandato.---------------------metterci a lavorare  per  amore  di Dio , tenerci  distaccati  dalle  ansietà  e dalle   preoccupazioni causate  dal lavoro stesso  e non preoccuparci  troppo del  nostro  stato  spirituale  mentre  stiamo  lavorando. Basta  pensare una  cosa  alla volta ; la vita  spirituale  non  viene  mai  aiutata  da  una  continua  ed  esagerata  riflessione su  noi.---------------------Dobbiamo  ricordarci che  la nostra  esperienza  di  unione  con  Dio, il sentimento  che  abbiamo  della  Sua presenza  ,è  del  tutto accidentale e  secondario, è soltanto  conseguenza indiretta  della  Sua  reale  presenza  nelle  nostre  anime, e  in  ogni  caso non ci dà  nessuna  indicazione  sicura di  questa  Sua presenza. Perché  Dio  stesso è al di sopra  di   qualsiasi  comprensione , idea e sensazione, per  quanto  spirituale  possono essere,--------------------Mio Signore, hai  udito il grido del mio cuore perché  eri Tu che  gridavi nel mio  cuore.  Perdonami se ho cercato di evocare  la Tua  presenza  nel mio  silenzio: sei Tu  che mi  devi creare nel Tuo silenzio!  Solo questo rinnovamento può  salvarmi  dall'idolatria!
Non Ti si  trova  nel tempio  cacciando semplicemente  i cambiavalute.-----------------Il  primo passo  verso la scoperta di  Dio , che è "verità" è di  scoprire  la verità su  me stesso-----------------------------manchiamo  di volgerci a Lui  perché  dimentichiamo  che Egli deve  venire  a noi  come un Salvatore  senza  del quale  manchiamo  di ogni  aiuto. Noi  lo  cerchiamo  come  se  non  potesse  fare  a meno  dei  nostri  sacrifici, come  se  avesse  bisogno  di essere  intrattenuto dal  nostro  affetto  e  adulato  dalle  nostre lodi.----------------------Il Signore  è  mia  roccia  e mia  fortezza  e  dimora in mezzo  al Suo popolo. Venite , entriamo nella casa  dell 'Onnipotente e lodiamolo.
Dormiamo come aquile  nella  roccia, riposiamo nella potenza  del Signore Dio nostro!
Nascondiamoci nella  grande  montagna  della  potenza di Colui  che  dimora  nascosto nel mezzo di un popolo abbandonato. Persino il suo tuono è il rifugio  del povero!