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lunedì 20 aprile 2026

Giuseppe Ungaretti=Sentimento del tempo

 20--4--2026
    Alla  noia    (1922)

Quiete  , quando  risorse in una  trama
Il corpo acerbo  verso  cui  m'avvio.

La  mano  le luceva  che mi  porse ,
Che  di  quanto m'avanzo  s'allontana.

Eccomi  perso  in queste  vane cose.

Quando  ondeggiò  mattina  ella  si stese 
E  rise, e mi  volò  dagli occhi  .

Ancella  di follia , noia,
Troppo  poco  fosti  ebbra  e dolce .

Perché  non t'ha  seguita  la memoria ?

è nuvola  il tuo dono? 

è mormorio , e  popola 
Di  canti  remoti i rami.

Memoria , fluido simulacro ,
Malinconico scherno ,
Buio  del sangue ...

Quale fonte  timida  a un'ombra 
Anziana  di  ulivi ,
Ritorni a assopirmi....

Di  mattina  ancora  segreta,
Ancora le tue  labbra  brami....

Non  le  conosca più!

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