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giovedì 23 aprile 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es --Lettere di psicoanalisi a un'amica

 23--4--2026
=Il complesso di Edipo  domina  tutta  la vita  umana. Ho già detto  che  il contenuto  di questo mito  , cioè l'amore  appassionato del figlio  per la madre  e l'odio  criminoso  per il padre , rappresenta  una situazione  tipica  , valida   per tutti  gli uomini  e per  tutti i tempi , e che  in   questa  leggenda  è quasi  svelato  un profondo   mistero  dell'umanità.
La  resistenza  del paziente  contro  il medico  costituisce  l'oggetto  di ogni  trattamento , poiché l'Es  non vuol  certo  guarire  subito, per  quanto  la malattia   possa  essere  tormentosa  . Al  contrario  , la malattia  è  proprio  la prova lampante  che,  nonostante  tutte  le proteste , le lagnanze  e gli sforzi  fatti  sul  piano  cosciente ,  quella persona  vuole  essere malata .  E questa  è una   cosa importante. Si  è malati  perché  lo si  vuol essere , e ci si difende  contro  la guarigione  come   una ragazzina  viziata che, pur  desiderando in cuor  suo  di andare  al ballo  , fa  un sacco  di storie  per non  andarci. Il malato  ha bisogno di cure , egli  fa  in modo  di farsi  curare . In ogni  malattia  si ripete la condizione  del lattante , perché ogni  malattia   deriva  dalla  nostalgia  per la madre ; ogni  malato  è un  bambino , ogni  adulto  che si prende cura   di lui  diviene  una madre . La costituzione malaticcia  ,  la frequenza e  la durata  degli episodi  morbosi  costituiscono  una prova  di quanto  l'adulto  sia  ancora legato  all'imago  materna. E  ci si  può  spingere  anche   oltre , per  lo più  senza  tema  di sbagliare : quando  qualcuno si ammala  è  probabile  che,  in  un periodo  prossimo all'insorgenza  della malattia , egli abbia  in qualche  modo  rivissuto  un ricordo particolarmente  intenso dell'imago  materna , quella  delle  sue  prime   settimane di vita . E  non  vi è  forse  prova  più  convincente  della passione  di una  persona  per la madre , dell'intensità  del suo complesso  di Edipo.

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