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sabato 18 aprile 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 18--4--2026
=In realtà muore  solo  chi  vuol  morire , colui  per il  quale  la vita  è divenuta insopportabile. La malattia  ha uno scopo,  quello  di risolvere  un conflitto , di  rimuovere  cioè , o  di impedire  che il materiale  rimosso riaffiori a coscienza ;  essa  deve  punirci per aver  violato un divieto , e  con  una  precisione tale  che  dal  tipo,  dalla sede  e dal  momento della  malattia  possiamo   trarre  conclusioni  sul  tipo  , la  sede  e il  momento  del  peccato che  essa  intende punire . Chi si rompe  un  braccio  ha peccato  con esso  o con  esso  intendeva  peccare : furto  , o omicidio  , o masturbazione ;  chi diviene   cieco , non vuole  più vedere  , e  quindi  ha peccato  con   gli occhi  o intendeva  farlo ; chi  è rauco  ha un  segreto  che non  osa  rivelare  ad alta voce . Ma la malattia  è   anche  un simbolo  , la rappresentazione  di un  avvenimento  interiore , il palcoscenico  di cui l'Es  si serve  per rivelare  ciò  che  non  può  dire  attraverso  la bocca . In altre parole , la malattia  ,  ogni malattia  , che  si  definisca  nervosa  o somatica  , e anche  la morte  , hanno   un significato  , un  senso  , proprio  come  l'atto  di  sonare  il pianoforte  , di accendere  un fiammifero  , o  di  incrociare le gambe . Essa  rivela  qualcosa  sull'Es , in modo  più  chiaro  ed efficace   di quanto  non  potrebbe   farlo  un'intera  vita cosciente.

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