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martedì 9 dicembre 2025

Giuseppe Ungaretti= Prime Parigi-Milano 1919

 9-12--2025
    L'africano   a Parigi
= Chi  trasmigrato  da  contrade  battute  dal sole  dove  le
donne  nascondono  polpe ubertose e calmo  come   reminiscenza  arriva  ogni urlo,
    Chi   dall'esultanza di  mari  inabissati in cieli   scenda
a questa  città, trova  una terra  opaca  e una  fuligine  feroce.
    Lo  spazio  è finito.
    Concesso  mai  non  mi sarà  più  un allarme  spregiudicato  
né in quel  sole  che  scatenava  e  accomunava  
felici  cose, incantevoli soste? 
    L'uomo  lunatico che ora  s'incontra  , per  innumerevoli
strade  disperso  deve  inquietarsi a mutare  stupori
dall'abbaglio  fatuo  che  lo circonda  e tutte  le volte
gli  rinveniranno nell'animo  la decisione tutt'al più ,e
le ferite  della  sua  impazienza .
    Non  saprebbe  più  mettergli  paura , snaturato , la
morte , ma  senza  scampo  scelto  a preda  dall'assiduo  terrore 
del futuro , tornerà  sempre  a  lusingarsi di  potersi 
conciliare  l'eterno  se a  furia  di noiosi  scrupoli  un  giorno
indovina  nel  brevissimo  soffio  la grazia  fortuita 
d'un  istante  raro  , vagheggi  che  in  mente  gliene  possa
a volte  restare  un qualche  emblema  non offensivo.
    Meno tanto  puntiglio , non  gli dura più nulla .
    Anche  il corpo  alla  costante  misura  d'un  tempo   avaro
s'è  fatto  temerario  e, troppo  tesa  corda  musicale ,
dilaniante.......
    ....Dopo tutto  tendono  al caos.
                    Ah, vivre libre ou mourir!       

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