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mercoledì 10 dicembre 2025

Giuseppe Fanciulli= Il giardino delle meraviglie

 10--12--2025
Non credo  che  nessun  banco da lavoro  sia  così  affollato   e disordinato  come  un bischetto ; né   così piccolo .Lesine , punteruoli , trincetti , il  vasetto  della  colla,  ritagli  di pelle , pezzetti  di vetro e fino  negli estremi angoli  qualcosa  da trovare , per esempio il  sego, nel quale  di tanto  in tanto  si tuffa   la  frettolosa  punta  della lesina , per  poi  bucare  meglio  il cuoio . Al  bischetto  converge  tutto  il moto  della bottega . Vengono  lì le  forme  pallide  della  rastrelliera  ove  stanno  allineate  come macabri pezzi  anatomici  ;  le  strisce  di  cuoio    tagliate   dai  grandi  rotoli  , i  tomai  cuciti  sulle  lustre  ronzanti  macchine  . Certi  arnesi  ,   certi  oggetti  hanno  un'aria  di magia  ;   il martello  per esempio , con  quel  capo tondo ;   la   pietra , sulla  quale  si  batte  la suola  tenuta  in mollo , finché  da nera  diventa  quasi  bianca ;  pietra  levigata , di  indefinibile  colore , simile  all'elitròpia  che  Calandrino  cercava  nel  Mugnone.

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