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sabato 29 agosto 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 29--8--2026
=Sotto l'aspetto superficiale della città , sotto  il  lusso  e la povertà crescenti , sotto  l'apparente  spensieratezza  nelle strade , con  le bancarelle  dei fiori , le bandiere  multicolori, i manifesti  propagandistici  e le resse  di folla , scorreva un inconfondibile  e orrendo  senso  di rivalità   politica  e di astio . Persone  appartenenti a tutte  le sfumature  dello spettro  politico  esprimevano  un oscuro   presentimento  :"Prima o poi  scoppierà  qualche  guaio". Il pericolo era  molto semplice e comprensibile . Era  costituito  dall'antagonismo  fra coloro che  volevano che  la rivoluzione  andasse  avanti  e quelli  che, al contrario  , volevano  tenerla sotto controllo o addirittura  evitarla -insomma tra  gli anarchici  e i comunisti.
Come ho già  avuto modo  di  accennare  , la  mossa  di sciogliere  le milizie  operaie  era  in   fondo  una  manovra che  aveva  questo  obiettivo . Allo  stesso tempo , la Guardia  Civil  e via  dicendo , erano  state  rimesse  in  campo e venivano  rafforzate  ed  armate  in modo   massiccio . Questo  poteva  significare  una  sola  cosa . La  Guardia Civil , in particolare  era  una tipica  gendarmeria  continentale  che  per quasi  un secolo  ormai  aveva  fatto  di guardia  del corpo  alla classe  dei proprietari .  Nel frattempo era stato emanato  un decreto  che tutte  le armi  in  mano a privati  dovevano essere  consegnate . Naturalmente  questo  ordine  era  stato  disatteso ; era  chiaro  che   agli  anarchici  le armi  sarebbero state  tolte  solo con  la  forza . Per  tutto  questo  periodo circolavano  voci,  sempre   vaghe  e contraddittorie a causa  della  censura  in vigore  sui giornali di piccoli  incidenti  e scontri  sparsi  in tutta  la Catalogna . In vari  posti  le forze di polizia  armate  avevano   attaccato  roccaforti  degli  anarchici . A Puigcerda , sulla frontiera  francese  , un gruppo  di  Carabineros fu   mandato a riprendere, l'edificio  della dogana , fino  ad  allora  occupato  dagli  anarchici .

= leggere un reportage   sulla rivoluzione in Spagna , mi porta a conoscere  tutti quegli aspetti che in un libro di storia scolastico non possono , essere riportate. Una prima riflessione, mi porta ad una scoperta , un fronte rivoluzionario costituito da: anarchici e bolscevichi , per me inconcepibile, dato che queste due ideologie si sono sempre scontrati , da un punto di vista ideologico; infatti  i comunisti , al governo si sono comportati come  il loro alleato Stalin.
Un altra riflessione , mi porta ad una domanda , la Spagna in quel frangente storico si è trovata , con due fronti opposti , da un punto di vista ideologico: fascisti e comunisti, ma la vittoria di uno o dell'altro , era sempre negativa. Mi chiedo inoltre quale fosse stata la situazione dell'Europa se  ci fosse stata una Spagna stalinista, alla fine della seconda guerra mondiale.
Infine , anarchia e comunismo , sono due ideologia russe , con un'impostazione anti occidente, come è stato possibile , la nascita e lo sviluppo, delle stesse in un 'Europa occidentale?

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