31--3--2026
Seconda raccolta Salomonica
27
Vanità e invidia
Non ti lodare per domani,
perché non sai che cosa porterà l'oggi.
Ti lodi un altro , ma non la tua bocca ,
un estraneo , non le tue labbra!
Cosa grave è la pietra e un peso la sabbia ,
ma l'ira dello stolto pesa più di tutt'è due .
Il furore è crudele e l'ira è impetuosa :
ma chi può sopportare la gelosia?
Meglio una correzione aperta
che un amore nascosto .
Sono sincere le piaghe d'un amico,
sono inganni i baci d'un nemico .
Gola sazia disprezza il miele ,
gola affamata trova dolce anche l'amaro.
Come il passero che erra lontano dal nido,
così l'uomo che erra lontano dal suo paese .
L'olio e il profumo rallegrano il cuore
e la dolcezza di un amico consola l'anima.
=la difficoltà più grande è trovare un amico vero, leale , nel cuore del quale , non alberga: né gelosia, e né invidia.
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