5--8--2025
" Il primo segno dell'amore è la giustizia .
Il frutto della giustizia è la pace." Raoul Follereau"
=Con questa visione , Follereau anticipa -siamo nel 1966- la concezione attuale della pace non solo come assenza della guerra , ma come "disarmo" delle relazioni e delle comunicazioni tra le persone e tra i gruppi . Il rispetto dei diritti fondamentali , della dignità , dell'uguaglianza , dell'inclusione diventa la giustizia che si estende dalla persona , alla società e all'ambiente . Questa riflessione si tradurrà poi nel concetto di " Giustizia, pace , salvaguardia del creato" nella formulazione del processo conciliare che darà vita ad una feconda stagione ecumenica negli anni 80 e 90 del secolo scorso, non a caso dopo una crisi atomica -quella degli euromissili -non meno cruciale di quelle di oggi in Medio Oriente. L'intuizione profonda di Follereau sarà raccolta l'anno dopo, 1967 , da Paolo 6° nella Populorum Progressio (" lo sviluppo è il nuovo nome della pace") per proseguire con la Fratelli tutti di Francesco e oggi con Leone 14°.
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