Cerca nel blog

venerdì 9 ottobre 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es =Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 9--10--2026
= Dunque  non sappiamo  nulla  sull'epoca  in cui  il  bambino  si rende  conto  delle differenze  fra i sessi, ma   perfino le madri  sanno  che già  prima  dei quattro anni   i bambini  cercano  con  grande  interesse  di appurare   queste  differenze  , che   ci  riflettono  su  molto e  pongono  molte  domande al riguardo : e ciò per me  costituisce  una prova  inconfutabile  del fatto  che si  tratta  di   un interesse assai  vivo . Le  ho già  detto  una volta   che il  complesso  di castrazione   spinge  il bambino  a  credere  che tutti  gli uomini  possedessero  originariamente  il codino  , che  tutti  all'origine  fossero  di sesso  maschile  , e che  quelle  che  chiamiamo  donne  e  bambine siano  degli uomini  castrati  , cui  è stato  tagliato  il membro  perché  potessero  avere  dei bambini  , e  come  castigo  perché   si  masturbavano .
Questa  idea  , tutt'altro  che stupida , ha  delle  conseguenze  incalcolabili, perché   su di  essa  si fonda  il senso  di superiorità   dell'uomo  e il  senso  d'inferiorità  della donna , perché  a causa  di essa la donna  sta  di sotto  e l'uomo  di sopra ;  e la donna  aspira verso l'alto  , verso il cielo  , verso  la religione , mentre l'uomo  tende  alle cose   che  gli   stanno davanti , o esplora  le profondità  della filosofia .
Questa  idea  si collega  , nei  pensieri  confusi  eppure   tanto  logici  dei bambini , con risultati dell'accurata  ispezione  ai genitali  maschili. E allora ci si domanda  ,con  quell'innato  senso  dell'economia  domestica  , come  possono  venire usati  questi organi  sessuali amputati .
L'uso  che vien fatto  del  pendaglio  rimane  a tutta prima  un mistero: in certe  circostanze esso  sembra  prolungare la sua esistenza nella forma  dell'appendice . Invece  nel sacchetto  vi sono  due cosine che rassomigliano  decisamente  a delle  uova. Ora , le uova si  mangiano , e quindi le uova  che  vengono  tagliate  agli uomini  condannati  a trasformarsi  in donne  sono  mangiate. Il bambino  inorridisce  di fronte  a questa  conclusione , anche  se nel  complesso  non è  molto  sensibile agli  altrui  dolori: gli sembra  insensato che si amputino  delle parti  dell'uomo  per mangiarle , dato  che  di uova  ne fanno  abbastanza le galline. E quindi  egli cerca un altro motivo  che gli spieghi l'imputazione  di queste  cose  che poi  si mangiano .  Al bambino  riflessivo  viene  allora  in aiuto  una  sua precoce  esperienza : dalle uova  nascono  i pulcini , i figli  delle galline, e queste  uova  vengono  fuori  dal dietro  della gallina , dal buco del suo popò ; ed è   dal popò  delle donne   che vengono  fuori  i bambini  , questo è sicuro  . Ora   la faccenda  è chiara : le uova  tagliate  si mangiano  non perché  sono buone  , ma  perché  produrranno  dei  bambini . E a poco  a poco  il cerchio  delle  riflessioni  si chiude , e dai  pensieri  oscuri  e nebulose  ecco   avanzare  una figura  terribile  ; il padre . Il padre  taglia  i  genitali  alla  madre  e  glieli  fa mangiare  ;  da essi  poi  nasceranno  i bambini . Ecco il  significato  di quelle  battaglie  ansimanti  che scuotono  il letto  durante  la notte , dei gemiti e dei sospiri , del sangue  nel vaso  da notte .
Il padre  è una  persona  terribile , crudele , vendicativa .  Ma  di che  cosa si vendica , che  cosa punisce? Certi   giochetti  , certe carezze . Forse  che anche  la mamma  fa  questi giochetti ?  Non  lo si può  neppure  immaginare ;  ma non occorre  immaginarlo , perché  c'è  un'esperienza  che parla  chiaro : tutti i giorni  la mano  materna   accarezza  gli ovetti del figlio , e giuoca con  il suo  codino :" La mamma  mi tocca  in quel  modo  particolare , papà  lo sa  e la punisce  di questo . Quindi punirà anche me , perché  anch'io  faccio  questi  giuochi . Ebbene  , che  mi punisca  , perché  io voglio  avere  dei bambini !  Dunque  io giocherò  , lui  mi castigherà  e io  avrò  bambini  : grazie a Dio ho una scusa per giocare. Ma con che cosa giocherò se papà mi taglierà il codino? Sarà meglio che  nasconda  il mio divertimento, è certamente  meglio!"
Così  si  alternano  desiderio e timore , e a poco  a poco  il bambino  diventa uomo  che ondeggia  fra  istinto e morale  , fra  brama  e paura.

Nessun commento:

Posta un commento