7--10--2026
=Non è raro vedere il pentimento degenerare in certe passioni malsane, quali la flagellazione ecc, e ne conosciamo esempi storici celebri . Sappiamo dalle Confessioni di Rousseau, da racconti privati di persone sane o nevropatiche , nonché da qualche buona osservazione fatta su bambini , che le violenze psichiche e le sofferenze del corpo sono atte a provocare un'eccitazione sessuale . Molti dei miei ammalati mi hanno confessato che da bambini provavano una certa voluttà quando venivano bastonati con verghe , benché la prospettiva di questi colpi li abbia sempre spaventati . La flagellazione costituisce per il nevropatico , esattamente come la masturbazione e tutte le altre perversioni , una espressione visibile della paura del compagno sessuale.
Secondo la mia esperienza la "mania religiosa " le fantasie e le allucinazioni in rapporto con Dio , col cielo , coi santi ed il sentimento di avvilimento che le accompagna costituiscono altrettanti mezzi con i quali questi pazienti cercano di esprimere le loro idee infantili di grandezza , la loro superiorità sul loro ambiente , la loro intimità con Dio . A ciò si ricollega una certa ostilità verso l'ambiente , per esempio quando un catatonico pretende che Dio gli ha dato l'ordine di schiaffeggiare il guardiano o di ribaltare il tavolo da notte , oppure quando egli vuole obbligare i suoi genitori , ebrei, a convertirsi al cristianesimo .
Lo "scatto" del maniaco , le idee di grandezza dei dementi precoci sono fenomeno paralleli che rivelano un sentimento di umiliazione profondamente sommerso , ed esigono una ipercompensazione nella follia.
Nessun commento:
Posta un commento